Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Inchiesta

040401adri
Incidenti stradali, ogni anno muoiono 1335 giovani
In arrivo un patentino per guidare i ciclomotori

Dal primo luglio, per guidare i motorini anche di piccoli cilindrata, è previsto un esame di idoneità per il conseguimento di un patentino di guida. L’Italia si avvicina così alla normativa europea. Prevista anche un’educazione civica stradale nelle scuole

Morto tragicamente un giovane, nel quartiere della Cala: la sua moto, una Honda Sh, per cause non ancora chiarite, si è schiantata contro un palo della luce. Anche un amico che viaggiava con lui è morto dopo un giorno di coma.Ancora vittime della strada. Alta velocità, colpo di sonno, malore, pirata della strada: queste le ipotesi dei vigili urbani accorsi sul luogo dell’incidente.
Ma questo è solo l' utlimo caso: ogni anno 1335 giovani muoiono, in media, per un incidente stradale. La maggior parte delle vittime ha un' età compresa tra i 21 e i 29 anni e il 40 per cento di questi vengono coinvolti nei primi tre anni di patente. Il fenomeno, piuttosto preoccupante, ha allarmato il Governo italiano che ha introdotto l’obbligo del patentino per guidare le moto fino a 50 centimetri cubici: i giovani, in un’età compresa tra i 14 e i 18 anni, dal primo luglio, dovranno sostenere un esame per ottenere il certificato di idoneità alla guida. A Roma, città pilota del progetto, 523 giovani stanno già facendo i primi corsi: 12 ore teoriche e 8 di educazione alla convivenza civile. “E’ un primo passo – sostiene l’ingegnere Sergio Dondolini, direttore generale della motorizzazione di Roma – per far acquisire ai giovani le conoscenze necessarie per circolare”. Così facendo l’Italia, si avvicina agli altri paesi europei, dove l’educazione stradale è prevista anche tra i banchi di scuola: la Francia, ad esempio, prevede un esame della durata di circa tre ore per il conseguimento del patentino per i ragazzi di 14 anni, mentre la Gran Bretagna, il Belgio, l’Olanda e la Grecia, prevedono il patentino per adolescenti di età non inferiore ai 16 anni.
Il 29 gennaio scorso, inoltre, è stata presentata a Bruxelles la Carta Europea per la sicurezza che, si spera, sarà sottoscritta da tutti i protagonisti della “società” delle auto, dai fabbricanti agli autotrasportatori alle compagnie assicurative. L’obiettivo: dimezzare il numero delle vittime delle strade entro il 2010.
“Per ridurre gli incidenti – afferma Rosario Alessi, per vent’anni presidente dell’Aci e attuale direttore della Fia, Federazione internazionale dell’automobile, bisognerebbe agire in tre direzioni: migliorare le auto, le strade e soprattutto il comportamento di chi guida”. Ogni anno, come denunciato dall’assemblea delle Nazioni Unite, muoiono 1 milione e 260 mila persone, soprattutto nei paesi più poveri. “Proprio riflettendo su questa cifra spaventosa, l’Organizzazione mondiale della Sanità continua Alessi - ha deciso di dedicare alla sicurezza stradale la ‘Giornata mondiale della Sanità del 7 aprile”.
Adriana Falsone

(7 aprile 2004)
rev-nu

 

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina