Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Architettura-Ingegneria

040324damoAP
Sistemi informativi territoriali, da novembre il master
Il corso di specializzazione di primo livello si svolgerà ad Agrigento e durerà un anno. Potranno accedere 30 laureati provenienti da diversi corsi di laurea. Gli sbocchi: Pubblica amministrazione, progettazione di sistemi utili a sviluppare la pianificazione dell’uso dei suoli, il monitoraggio ambientale, la valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, la gestione di reti tecnologiche

Sarà attivato a novembre il master di primo livello in Sistemi Informativi Territoriali. Il corso di specializzazione postlauream è gestito interfacoltà da Architettura e Ingegneria e si svolgerà presso il Consorzio universitario di Agrigento.
Il master è stato istituito in prosecuzione del corso di laurea in Sistemi Informativi Territoriali ma potranno accedervi laureati provenienti dalle lauree di primo livello in Ingegneria, Architettura, Scienze forestali, Scienze agrarie, Scienze matematiche, fisiche e anturali., Conservazione dei beni culturali, Scienze geologiche, Scienze Ambientali o equivalenti. Comunque tutti i dottori junior delle classi 4, 7, 8, 9, 10, 13, 16, 20, 26, 27, 30 e 32.
“Lo specialista in Sistemi Informativi Territoriali - afferma il professore Goffredo La Loggia, responsabile del master - dovrà essere un professionista in grado di progettare e gestire Sistemi informativi territoriali. Potrà essere collocato nelle diverse nicchie professionali della pubblica amministrazione caratterizzate dall'innovazione tecnologica nel settore della gestione informatizzata del territorio e dell’ambiente. Potrà trovare sbocchi occupazionali in aziende municipalizzate – continua La Loggia - imprese pubbliche per la progettazione e gestione di Sit oppure in ditte specializzate in Gis (Geographical information system) per la progettazione di componenti software”. La figura professionale che verrà fuori da questo master di primo livello avrà il compito di gestire e sovrintendere la messa a punto della dimensione spaziale nell’analisi di temi correlati allo sviluppo regionale, provinciale, locale, con funzioni relative alla progettazione di sistemi utili a sviluppare ad esempio la pianificazione dell’uso dei suoli, il monitoraggio ambientale, la valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, la gestione di reti tecnologiche, e così via.
Il master che prenderà l’avvio a novembre è a numero chiuso. Sono previsti 30 posti da assegnare tramite un test d’ingresso. La durata dei corsi è di un anno, durante il quale sono previsti 10 insegnamenti e stage in azienda e presso enti pubblici, per mettere a frutto le conoscenze acquisite. Tra le materie principali Pianificazione territoriale, Modelli dei dati e struttura dei dati in ambiente Gis e Principi di analisi delle immagini digitali e telerilevamento.
L’obiettivo formativo specifico del master in Sistemi Informativi Territoriali è quello di formare (e riqualificare) specialisti in grado di progettare e gestire Sistemi Informativi Territoriali. Infatti la domanda formativa nel settore delle nuove tecnologie per il territorio e l’ambiente “appare articolata in più segmenti e più soggetti – afferma La Loggia – i giovani diplomati, che accedono a corsi universitari orientati alle nuove tecnologie. La formazione specialistica da parte di laureati e professionisti (con profili disciplinari diversi). La riqualificazione culturale e professionale da parte di quadri e funzionari che operano nell’ambito delle Amministrazioni pubbliche nel settore specifico e infine la formazione permanente sia nel settore privato che in quello della PA, che di fatto è necessaria per mantenere e adeguare i livelli di competenza richiesti dalla continua innovazione che caratterizza le nuove tecnologie”, conclude il professore. La domanda è quindi diversificata e distribuita su tutto il territorio nazionale, a fronte di un numero limitato di personale qualificato.
Daniela Mogavero

(6 aprile 2004)

rev-nu

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina