Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Cronaca universitaria

040318mate
Continua la protesta palermitana contro la riforma degli atenei
Ddl Moratti, per i ricercatori una settimana di mobilitazione

La proposta è stata approvata oggi durante l'attesa riunione a Ingegneria. Dal 22 al 26 marzo i ricercatori dell'Università di Palermo si asterranno dall'attività didattica e di ricerca, organizzando una serie di iniziative che vedono come ultima tappa lo sciopero generale di Roma. "Non dobbiamo lasciare che la protesta si spenga - sottolinea Francesco Musacchia, coordinatore locale dell'Associazione docenti universitari - E soprattutto dobbiamo rimanere uniti e coordinarci con il resto d'Italia"

L'Ateneo di Palermo, testa d'ariete della protesta universitaria nazionale, scenderà nuovamente in piazza la settimana prossima. L'attività didattica, comunque, sarà sospesa solo limitatamente alle lezioni dei ricercatori precari che organizzano i cinque giorni di mobilitazione. Dal 22 al 26 marzo è infatti prevista una serie di iniziative per chiedere il ritiro immediato del disegno di legge Moratti, che nel frattempo ha iniziato il proprio iter parlamentare in commissione.
" Speravo che la protesta avrebbe almeno rallentato il processo di approvazione del ddl contestato, e invece non è affatto così", ha detto oggi la professoressa Teresa Cannarozzo, ordinaria di Architettura, alla riunione che si è tenuta oggi nella Sala del consiglio della facoltà di Ingegneria, in viale delle Scienze.
I ricercatori allestiranno un gazebo nella Città universitaria per distribuire materiale informativo e mantenere un contatto diretto con gli studenti. Martedì 23 marzo, inoltre, organizzeranno un sit-in in viale delle scienze, mentre mercoledì e giovedì una delegazione si recherà all'interno delle diverse facoltà per esporre i motivi della protesta. "E' importante che si crei una carovana di assemblee itineranti - sottolinea Alessandro Brancati, studente d'Ingegneria dell'Unione degli universitari - perchè, prima di proporre iniziative come il blocco delle attività didattiche, biogna informare il maggior numero di studenti". "Sarebbe poi utile che anche i professori e i ricercatori aderenti alla protesta facessero parte dei gruppi che gireranno per le aule", aggiunge Corrado Battaglia, iscritto a Lettere.
Intanto, la professoressa Cannarozzo ha anche riferito che il preside di Architettura, Giovanni Leone, ha fissato una sessione di lauree proprio per la prossima settimana. Nei prossimi giorni verrà chiesto al preside un rinvio delle sedute.
La settimana di mobilitazione si concluderà venerdì 26 a Roma, dove una rappresentanza dei ricercatori precari dell'Università di Palermo parteciperà allo sciopero generale indetto dai sindacati confederali, nella cui piattaforma sono ora state ufficialmente inserite le problematiche relative all'istruzione.
Questi i risultati del tavolo tecnico di oggi pomeriggio, che ha registrato comunque un'affluenza più bassa di quella raggiunta nell'assemblea dell'11 marzo. In quell'occasione era stato proposto anche il ritiro delle supplenze, ma al momento si pensa di far scattare questa forma di protesta solo se verrà intrapresa anche dagli altri atenei italiani.
"Anche se i tempi ancora non sono maturi per un confronto diretto con il ministro - ha concluso Francesco Musacchia, coordinatore locale dell'Andu (l'Associazione nazionale dei docenti universitari) - non dobbiamo lasciare che la mobilitazione si spenga, e soprattutto dobbiamo rimanere uniti e coordinarci con il resto d'Italia".
Maria Teresa Camarda

(18 marzo 2004)

rev sage

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina