|
|
|
|
Scienze motorie
|
|
|
040312alrAPsmo
Corsa o bicicletta, i pro e i contro dello sport "fai
da te"
Svolgere
un'attività fisica senza l'aiuto di un personal trainer richiede
un buon equilibrio psico-fisico, una gradualità negli sforzi in
funzione dell'età e un allenamento regolare. Chi decide di fare
una corsa o soprattutto andare in bicicletta, è meno soggetto al
rischio di malattie cardiovascolari anche se sono da mettere in conto
traumi quali lesioni o stiramenti. La professoressa Pepi: "Fare sport
senza preparazione atletica può essere un rischio per la salute"
Decidere di fare sport in maniera autonoma porta benefici alla salute
dello sportivo oppure comporta dei rischi dovuti alla mancanza di una
guida adeguata da parte di un istruttore o di un preparatore atletico?
La questione assume un interesse generale in quanto fare dello sport significa
sottoporre il proprio sistema muscolare e scheletrico ad una serie di
sollecitazioni, che sono tanto maggiori quanto più alto è
limpegno agonistico e quanto minore è la preparazione atletica.
Recenti ricerche scientifiche dimostrano come unadeguata attività
fisica sia in grado di ridurre linvecchiamento, abbia un effetto
positivo sul peso e riduca la tensione emotiva. Tuttavia, sempre dai ricercatori,
giunge lallarme per tutta una serie di malattie, sia traumatiche
sia cardiovascolari, in molti casi anche gravi, legate allattività
sportiva. Cosa fare allora per migliorare le funzioni cardio-vascolari
e ridurre le situazioni di rischio? Tutto dipende dal modo in cui
si fa sport - spiega Annamaria Pepi, docente di Psicologia dello sviluppo
alla facoltà di Scienze motorie -. Unattività sportiva
eseguita regolarmente, adeguata alle proprie caratteristiche fisiche,
alletà e soprattutto alle condizioni di salute, con una preparazione
atletica di base è senza dubbio estremamente positiva rispetto
ad un esercizio fisico irregolare, fatto con grossi sforzi e senza unadeguata
preparazione atletica. Chi per esempio gioca a tennis, va in palestra
o in piscina o più semplicemente va a correre due
o tre volte alla settimana, graduando gli sforzi, avrà un sicuro
vantaggio dallattività sportiva rispetto a chi fa sport saltuariamente
magari accumulando allo stress fisico quello agonistico, senza allenamento
e senza tener conto della fatica dei giorni precedenti. Per prendersi
cura del proprio fisico senza eccessivi stress esiste da sempre un metodo
conosciuto come home fitness, pratica che consiste nel trovare
allinterno delle mura domestiche il tempo e lo spazio per svolgere
una regolare attività fisica supportata da unalimentazione
corretta e da un approccio mentale positivo finalizzato a mantenere una
condizione ottimale di equilibrio psicofisico. Per fare allenamento
in casa o negli spazi pubblici senza personal trainer - continua la docente
- occorrono essenzialmente due condizioni, cioè che lattività
fisica non miri allagonismo e che tenga conto di poche ma fondamentali
conoscenze medico-sportive. Prima di intraprendere qualsiasi attività
sportiva sarebbe opportuno, infatti, sottoporsi ad unindagine medica
approfondita. Lesame clinico, lelettrocardiogramma effettuato
sotto sforzo e il controllo dellapparato osteo-muscolo-tendineo
possono fornire un quadro completo sul tipo di allenamento da svolgere
e sugli obiettivi da raggiungere. Ad esempio, mentre per i bambini sono
consigliabili tutte quelle attività che sviluppano laccrescimento
e la socializzazione, come nuoto o arti marziali, per gli adulti alle
prese con un tono muscolare che diminuisce progressivamente, sono particolarmente
indicati la ginnastica a corpo libero, lo stretching e lattività
aerobica, in quanto il movimento previene losteoporosi facilitando
la deposizione di sali di calcio a livello osseo. A prescindere dalletà,
comunque, dati diffusi recentemente da alcune indagini mediche rivelano
che una delle attività più utili per la salute dellindividuo
è andare in bicicletta. Il ciclismo praticato per hobby o a livello
amatoriale offre dei vantaggi personali che si traducono sia in una migliore
forma fisica che in una riduzione della percentuale dinsorgenza
di patologie coronariche, bronchitiche, ortopediche e asmatiche.
Pur evidenziando gli effetti positivi del movimento e dellattività
ginnico-sportiva autonoma, non si può non considerare, tuttavia,
che chi fa sport in modo irregolare o senza precise indicazioni mediche,
risulta particolarmente soggetto ad alcuni rischi. Tra questi i più
comuni sono i traumi dellapparato muscolo-scheletrico, come contusioni,
distorsioni, stiramenti o lesioni ai tendini, tipici della corsa, dello
sci, degli sport di contatto e combattimento; non frequentissimi ma comunque
possibili sono le patologie cardiovascolari provocate da stress o da un
errato dosaggio di energie che possono portare ad ischemia o in casi estremi
anche ad infarti o morti improvvise. Per potere svolgere unattività
sportiva sana - conclude Pepi - bisogna ottimizzare lallenamento
mantenendo un adeguato equilibrio alimentare e riducendo lo sforzo fisico
che potrebbe dare adito a situazioni dannose per lorganismo.
Antonio La Rosa
rev cave
(12 marzo 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|