Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Cultura e spettacoli

040219alr
Carlo Verdone torna sul grande schermo
L'Amore è eterno finché dura
Una commedia sulla crisi della coppia di oggi

Il nuovo film di Verdone è un'amara riflessione sulla crisi del matrimonio. E' la storia del fallimento della relazione tra un oculista quarantenne e la moglie, a causa di un incontro in rete cui lui aveva partecipato. Ma anche la moglie ha qualcosa da nascondere... Il tema della pellicola è la ricerca di nuove emozioni, un modo per tenere sempre accesa la passione in un rapporto in crisi

Un'analisi sarcastica e non priva di amarezza sulla caduta del desiderio in una coppia di oggi. Questa l'idea centrale del film L'Amore è eterno finché dura, che segna il ritorno sul grande schermo di Carlo Verdone dopo i due anni trascorsi dal suo ultimo film Ma che colpa abbiamo noi. Accanto a lui, nella commedia sentimentale, le attrici italiane Laura Morante (nel ruolo della moglie) e Stefania Rocca (l'amica e confidente), due personalità e due modi di recitare completamente differenti che costituiscono il punto di forza della pellicola e che restituiscono credibilità ad un tema, la crisi della coppia, oggi molto frequente sia fra la gente che nella fiction.
Definitivamente abbandonata la commedia "coatta", nella quale Verdone, seppur con uno sguardo comico e caricaturale, tendeva a proiettare nello spettatore alcune turbe comportamentali tipiche della sua personalità (nevrosi e ansia), l'attore romano intende con quest'ultima produzione raccontare i segreti e le debolezze dell'animo umano, affrontando il disagio di una coppia più che collaudata che, dopo anni di matrimonio ed una figlia adolescente, si rende drammaticamente conto che la passione si è spenta.
E' la storia di Gilberto (Verdone), oculista cinquantenne, cacciato dalla moglie, psicologa quarantenne, dopo aver partecipato ad uno "speed date", ovvero un appuntamento su internet che in tre minuti seleziona la personalità e i gusti di uomini e donne. Trovata ospitalità a casa di Andrea, il suo socio del negozio di ottica, appena fidanzatosi con Carlotta, una trentenne che fa l'agente immobiliare, Gilberto si accorge che anche la loro è una felicità apparente. Ma dopo aver subìto un imbarazzante interrogatorio a proposito della serata di "speed date" cui aveva clandestinamente partecipato, scopre che anche la moglie ha un amante.
Il principio ispiratore dell'amara pellicola di Verdone è la ricerca delle emozioni, filo conduttore in un rapporto tra due partner insieme al desiderio di trovare nuova "adrenalina", con tutti gli errori goffi, impietosi, comici e patetici che seguono ad una separazione.
Come avviene in quasi tutti i film del regista romano, anche questo non dà una soluzione definitiva e assoluta al problema, ma cerca di spingere lo spettatore ad immedesimarsi nella storia rappresentata e a trovare lui stesso delle risposte ai tanti interrogativi che possono destabilizzare una relazione.

Antonio La Rosa
rev gept/cave

(19 febbraio 2004)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina