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Chiusa da
22 anni per motivi di sicurezza, è stata di recente ristrutturata
La
Casa del Goliardo torna ad ospitare gli studenti
Già
da marzo 50 studenti fuorisede potrebbero usufruire di alloggi nello splendido
palazzo secentesco di piazza Marina. "Un'operazione importante -
l'ha definita il direttore dell'Ersu Aldo De Franchis - che consentirà
di ampliare i servizi per gli studenti"
Dopo più di vent'anni di chiusura
riapre la Casa del Goliardo di piazza Marina. Si tratta dell'ex hotel
de France, un pregevole palazzo secentesco noto ai più per essere
stato teatro di morte del poliziotto italo-americano Joe Petrosino il
12 marzo del 1909. Presto tornerà ad essere residenza per gli studenti
universitari esattamente com'era 22 anni fa.
E' con viva soddisfazione che Aldo De Franchis, direttore dell'Ersu, l'ente
per il diritto allo studio, si esprime nei confronti di questa iniziativa:
"Si tratta di un'operazione molto importante per noi - dice - perchè
riacquisendo la Casa del Goliardo assegneremo ulteriori alloggi agli strudenti
che ne hanno fatto richiesta".
I posti letto che verranno messi a disponizione saranno inizialmente 50,
ma una volta ultimati i lavori di ristrutturazione potranno aumentare
fino a divenire 100 o 110. Quindi agli allargamenti già previsti
se ne sommeranno altri a tutto vantaggio degli studenti.
"Questa riapertura è frutto di un lavoro molto intenso e costruttivo
fra l'Università, il Comune di Palermo, l' Ersu e i tecnici della
Iacp - e di questi ultimi in particolare Aldo De Franchis sottolinea la
solerzia per avere consegnato i lavori in tempi record - per me si tratta
di un evento particolarmente emozionante perchè dirigevo io la
Casa del Goliardo fino all'estate del 1982 e quando se ne dispose la chiusura
per motivi di sicurezza ne fui particolarmente dispiaciuto".
Ufficialmente i primi studenti ad usufruire dei nuovi alloggi potranno
prendere possesso della stanza già dalla seconda settimana di marzo.
Tuttavia, sebbene la struttura sia stata riaperta, i lavori di ristrutturazione
previsti non sono stati ancora ultimati.
"Oltre a nuovi posti letto - dice De Francis - una zona dell'edificio
sarà messa a disposizione per i ricercatori e i docenti italiani
e stranieri ospiti dell'Università quando verranno a Palermo per
scambi internazionali o progetti didattici e di ricerca".
La Casa del Goliardo dispone anche di una sala mensa, e ci si chiede se
anche dalla sede di piazza Marina verranno erogati giornalmente i pasti
agli studenti come già avviene nelle altre cinque mense universitarie.
"Per il momento non è fra i nostri progetti - risponde De
Franchis - anche perchè riteniamo che le cinque strutture già
funzionanti provvedano ampiamente a soddisfare l'utenza, ma non è
escluso che l'attivazione di un'ulteriore mensa universitaria venga predisposta
in futuro".
La Casa del Goliardo è finora il secondo immobile consegnato all'Università
che è stato adibito a residenza studentesca.
Prima di questo, nel 2001 era toccato al residence di via Biscottari ampliare
la possibilità degli studenti fuori sede di risiedere gratuitamente
in una struttura messa a disposizione dall'Università. Quaranta
in tutto i posti letto assegnati ai vincitori del concorso 2001-2002.
Ci sono ancora sette immobili da destinare all'edilizia universitaria
che aspettano di essere ristrutturati.
Il prossimo obiettivo, che De Franchis si augura di raggiungere entro
quest'anno, è la riapertura dell'Hotel Patria che ha una capacità
di accoglienza di circa 100 posti.
Maria Catena Salerno
(12
febbraio 2004)
rev sian
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