|
|
|
|
Icronaca universitaria |
|
|
040211elpi2
Ddl Moratti, l'Ateneo minaccia dure forme di protesta
Sono pronti a sospendere le lezioni e bloccare gli esami i docenti
dell’università di Palermo, se il ministro Moratti non farà
passi indietro sul disegno di legge già approvato dal governo.
Dopo l’assemblea del 28 gennaio ieri pomeriggio un incontro ad Agraria
organizzato dall’Andu (Associazione nazionale docenti universitari)
Bloccare gli esami, sospendere l’attività didattica già
dal secondo semestre, astenersi dalla presentazione delle domande di supplenza
per il prossimo anno accademico. Minacciano dure forme di protesta i docenti
dell’Università di Palermo se il ministro Moratti non darà
segnali positivi sul disegno di legge che dà il via al riordino
delle carriere universitarie.
Ieri pomeriggio nella facoltà di Agraria si è svolta un’assemblea
dell’Andu, Associazione nazionale docenti universitari. Argomenti
principali della discussione, la riforma dello stato giuridico dei docenti,
il blocco delle assunzioni e la partecipazione all’assemblea nazionale
che si terrà a Roma il 17 febbraio. In quell’occasione i
docenti universitari di tutta Italia incontreranno il ministro Letizia
Moratti per manifestare la loro opposizione al disegno di legge delega
che riforma il loro stato giuridico. E oggi il Rettore Giuseppe Silvestri
si recherà al ministero. Sono state inoltre rese note le posizioni
degli altri atenei.
Mondo universitario in subbuglio, docenti compatti nella protesta, a Palermo
come in tutta Italia. Lo scorso 28 gennaio si è tenuta un’assemblea,
indetta da Andu, Cisl Università, CNU, SNALS-Università,
Snur-CGIL, UILPA-UR, con tutti i docenti e i ricercatori dell’ateneo
per discutere sul disegno di legge delega per il "Riordino dello
stato giuridico e del reclutamento dei professori universitari",
al termine della quale è stato proclamato lo stato di agitazione.
Nell’ambito dell’incontro è stato redatto un documento
diffuso poi in tutti i consigli di facoltà e che il rettore silvestri
presenterà alla Crui. ‘’Allo scopo di decidere le più
opportune azioni di lotta - spiega Valeria Militello ricercatore presso
il dipartimento Scienze fisiche ed astronomiche - l’assemblea ha
ritenuto utile formulare un sondaggio, anche per diffondere la conoscenza
del ddl ai docenti dell’Ateneo, su due specifiche ipotesi’’.
Sospensione degli esami di profitto e di laurea già dalla corrente
sessione di esami, astensione dalla presentazione delle domande di supplenza
per il prossimo anno accademico.
‘’Finora - aggiunge - sono state raccolte 200 adesioni alle
forme di lotta previste nel sondaggio, tra queste la maggior parte aderiscono
ad entrambe e alcuni propongono di prevederne anche altre come voti politici,
astensioni dalla partecipazione ai Consigli e ai comitati e organismi
extrauniversitari, sospendere già dal secondo semestre tutte le
attivita
didattiche. La drasticità di queste scelte - spiega Militello -
si motiva con la gravità delle conseguenze del ddl già approvato
dal Governo’’.
Il 19 febbraio, alle 16, presso la facoltà d’Ingegneria,
sarà nuovamente convocata un’assemblea d’ateneo dove
si discuteranno i risultati dell’assemblea di Roma e del sondaggio
e sulla base di questi si decideranno le forme di protesta.
Elisa Pizzillo
(11 febbraio 2004)
rev sian
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|