Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Ingegneria

040209totiAPing
Risparmio energetico: anche l'Ue detta le regole
Risparmiare energia nell’utilizzo degli elettrodomestici è una pratica sempre più diffusa tra le famiglie italiane, tanto che l’uso razionale delle risorse è ormai considerato un interesse collettivo dall’Unione europea. Il professore Vittorio Cecconi, docente alla facoltà di Ingeneria di Palermo, ci guida tra gli aspetti normativi e scientifici di questa importante sfida

Il black-out del settembre scorso ha lasciato al buio l’Italia, ma ha fatto luce sulla necessità di usare meglio l’energia che abbiamo a disposizione. Le nostre case sono sempre più “dipendenti” dall’elettricità, e il tema del risparmio energetico assume quindi una rilevanza particolare. Vittorio Cecconi, docente di macchine elettriche alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, ci offre una panoramica degli strumenti normativi e tecnici che consentono di usare meglio le risorse energetiche nella vita di tutti i giorni.
Cecconi sottolinea l’importanza dell’Unione europea nella creazione delle norme che riguardano questo tema: “La Ue ha inserito fra i cosiddetti interessi collettivi proprio quello del risparmio energetico. È molto importante, perché si ritiene che sprecare energia voglia dire ledere un interesse collettivo”. Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione hanno adottato due direttive riguardanti l’uso razionale dell’energia: “la 55/2000, che si occupa dei requisiti di efficienza energetica negli alimentatori per lampade fluorescenti, e la 91/2002 sul rendimento energetico nell’edilizia”. Come in tutte le direttive, vengono fissati degli obiettivi, ma ogni stato membro è libero di decidere quali strade seguire per raggiungerli.
In questo senso, un ruolo decisivo viene giocato dai cosiddetti enti normatori. “Dal 1985 per norma tecnica si intende una prescrizione indicata da un ente normatorio indipendente, ad applicazione volontaria, mentre le istituzioni pubbliche (nazionali o comunitarie) emettono regole tecniche, che sono invece obbligatorie. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria svolta: sempre più spesso si intrecciano regole e norme tecniche”. In questo modo gli strumenti legislativi diventano più flessibili e si adeguano meglio alle continue innovazioni scientifiche.
L’aspetto normativo è dunque una faccia della medaglia del risparmio energetico. L’altra è naturalmente quella della ricerca scientifica. "Innanzitutto va detto che molto si potrebbe fare evitando gli sprechi con gli elettrodomestici che già a disposizione - spiega il professore - ma la ricerca sta lavorando molto per migliorarne il rendimento”.
“La strada maestra – secondo Cecconi – è quella che si occupa dei convertitori elettronici di potenza, che gestiscono i motori elettrici presenti nei nostri elettrodomestici”. L’esigenza di migliorarne il rendimento è diventata urgente negli ultimi anni: “Presi singolarmente, gli elettrodomestici sprecano poca energia, perché hanno motori elettrici molto piccoli, ma la loro presenza sempre più massiccia nelle nostre case rende utile anche occuparsi di risparmio energetico nell’uso di questi motori”.
La strada verso il risparmio energetico passa dunque “attraverso l’automazione, effettuata con intelligenza artificiale applicata ai convertitori elettronici di potenza. Questi dispositivi sono l’anima degli elettrodomestici, e possono essere in grado di svolgere diversi compiti contemporaneamente”. I ricercatori dell’Università di Palermo si stanno dimostrando molto attivi su questo fronte: “Abbiamo portato avanti il progetto di una sedia a rotelle elettrica in collaborazione col Politecnico di Torino e le Università di Roma, Catania e Genova. Qui a Palermo ci siamo occupati proprio del convertitore elettronico di potenza. I risultati sperimentali sono stati ottimi”. Tra le funzioni svolte dal prototipo, c’è anche quella di migliorare il rendimento energetico della batteria. Un progetto che dimostra che i risultati della ricerca in questo campo possono avere le più svariate applicazioni, dal semplice frullatore ai più sofisticati strumenti di assistenza medica.
Salvatore Trapani
rev cave

(9 febbraio 2004)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina