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040206nalaAPmed "Lattività
fisica ormai è considerata alla stregua del farmaco e nel caso
delle patologie croniche, come le malattie ematologiche, cioè leucemie
e tumori, delle malattie congenite come lemofilia, lesercizio
fisico può aiutare a migliorare lo stile di vita dei pazienti perché
aiuta ad ottimizzare la terapia medica. A parlare è il professore
Giuseppe Francavilla, docente di Medicina dello sport alla facoltà
di Medicina, sottolinea limportanza di una cultura dello sport come
possibilità di guarigione e prevenzione delle malattie gravi. Per
sensibilizzare l'opinione pubblica su questo argomento il Comune di Palermo
ha promosso un progetto che consiste nella realizzazione di alcune puntate
televisive sul tema della salute rivolto a tutti i cittadini, in onda
con cadenze bisettimanali sulle principali reti locali. La medicina
dello sport- afferma Francavilla - è una branca della medicina
interna che interessa diversi settori dellorganismo, dal cuore ai
polmoni, al distretto muscoloscheletrico, e comprende quelle nozioni mediche
teoriche e pratiche che esaminano l'influenza dello sport, dell'allenamento
e della mancanza di esercizio su persone sane o malate di ogni fascia
di eta', in modo da ottenere conoscenze utili per la medicina preventiva,
per la terapia, per la riabilitazione, e per migliorare la performance
dell'atleta stesso. Le funzioni della medicina dello sport sono di prevenzione,
diagnosi, terapia e riabilitazione, di educazione sanitaria che consiste
nellinsegnare ad avere un maggiore rispetto per il proprio corpo,
ad evitare l'uso di sostanze e di abitudini nocive (fumo, abuso di alcool,
sostanze doping). Da anni ormai la disciplina ha cambiato volto e interesse,
investendo alcuni settori della popolazione civile dove ha trovato la
possibilità di fare prevenzione. Nel caso delle malattie cardiovascolari,
per esempio interviene promuovendo lesercizio fisico sia in assenza
di patologia sia in caso di riabilitazione, in episodi di post-infarto,
di ictus, ma assume un ruolo importante anche nelle malattie respiratorie
e metaboliche, come il diabete e lobesità. Lesercizio
fisico aiuta poi a prevenire le patologie muscolo-scheletrico, come i
paramorfismi, le alterazione posturali, causati dal modo scorretto di
camminare. Lattività sportiva prevista per la riabilitazione
consiste principalmente in esercizi aerobici, modulati in funzione della
frequenza cardiaca. Lo sport è fondamentale praticarlo anche in
età avanzata perché permette la prevenzione per esempio
dellosteoporosi, in quanto aiuta la formazione di un alto picco
di massa ossea che consente durante il periodo di menopausa di avere una
struttura ottimale che non subisce quella diminuizione degenerativa responsabile
delle fratture spontanee. I compiti del medico sportivo consistono principalmente
nellindirizzare verso un adeguato sport, dopo aver escluso con ragionevole
certezza la presenza di controindicazioni e di fattori di rischio, consigliare
adeguati piani di allenamento per ottenere i migliori risultati in relazione
alle proprie caratteristiche fisiche, indicare programmi dietetici idonei
al raggiungimento ed al mantenimento del peso-forma, stabilire tipo e
modi di attivita' sportiva anche in presenza di eventuali patologie (ipertensione
arteriosa, obesita', cardiopatie, diabete, asma). La sensibilizzazione
sullimportanza dellattività fisica deve essere fatta
principalmente in famiglia e nelle scuole, dove bisogna sottolineare che
lo sport non solo aiuta ad allontanare dallalcool, dal fumo e dalle
droghe in generale ma serve anche a mantenere uno stato di efficienza
fisica che consente di affrontare il lavoro, lo stress, e la routine quotidiana
in maniera adeguata. Ma soprattutto, aiuta a prevenire quelle malattie
aggressive che se non vengono curate in tempo possono portare alla morte.
Lesercizio fisico quindi deve essere somministrato insieme
al farmaco per la cura delle patologie gravi, e deve essere dosato e diviso
in programmi che sono personalizzati a seconda delle esigenze del paziente.
Il futuro della guarigione- conclude Francavilla- consiste nel dare la
possibilità agli ammalati di rimettersi in forma". (6 febbraio 2004) rev
nu
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