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Regione mediterranea |
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Un'amministrazione
al servizio del cittadino
Cosa
sono le Carte servizi, come e perché nascono e quali cambiamenti
apportano agli uffici della pubblica ammistrazione? Ne abbiamo parlato
con l'avvocato Lino Buscemi, responsabile
dell'Area Trasparenza e comunicazione della Regione siciliana e delegato
regionale in Sicilia dell'Associazione italiana della Comunicazione pubblica
Autoreferenziale,
chiusa nel segreto d'ufficio e incapace di comunicare coi cittadini coi
suoi processi macchinosi e infiniti. La pubblica amministrazione di una
volta è tramontata. Al suo posto nasce una nuova classe burocratica
al servizio dei suoi utenti, che per accrescere la sua immagine si avvale
della comunicazione pubblica. La Carta servizi che ne è un segmento
mira a questo fine. Ma non solo. Il documento rappresenta un punto di
riferimento per gli utenti e la tutela dei loro diritti. Ne abbiamo parlato
con Lino Buscemi, responsabile dell'Area Trasparenza e comunicazione della
Regione siciliana e delegato regionale in Sicilia dell'Associazione italiana
della Comunicazione pubblica.
Cosa sono le Carte servizi?
"Sono delle obbligazioni unilaterali, perchè impegnano
solo la pubblica amministrazione ma rappresentano uno strumento a garanzia
del cittadino"
Quale è l'obiettivo di questo nuovo strumento?
"La carta nasce per garantire dei servizi di qualità e di
efficienza. Poiché va a definire i parametri da rispettare nell'erogazione
di un servizio e le eventuali sanzioni in caso di inefficienza. Con la
Carta servizi la P.A. simpegna pubblicamente tramite una carta scritta
a dare delle garanzie a tutela del cittadino"
Quali sono gli standard a cui la Pa deve attenersi e quali le sanzioni?
"L'amministrazione che eroga un servizio pubblico deve preoccuparsi
di avere il massimo rispetto del cittadino-utente, rispetto che deve estrinsecarsi
attraverso dei comportamenti che siano di assoluta qualità ed efficienza.
Per questo devono essere adottati dei parametri diretti ad attuare i principi
dellefficacia, dellefficienza, della trasparenza ed economicità
dei servizi. Inoltre, nelle carte servizi devono prevedere anche delle
autopenalizzazioni per lamministrazione che non è stata in
grado di garantire la qualità e l'efficienza dei suoi servizi.
Sanzioni che possono comportare il pagamento di indennizzi agli utenti"
Quali sono i riferimenti legislativi?
"Gli enti gestori di pubblici servizi sono obbligati ad adottare
la carta dei servizi in base allart. 11 del decreto legislativo
286/99. Già le aziende private avevano adottato questo strumento
a tutela dei loro utenti. La direttiva del presidente del consiglio dei
ministri del 27 gennaio 1994 va inoltre a specificare il decreto individuando
i principi a cui deve uniformarsi l'erogazione dei servizi pubblici"
Perché nasce?
"Dal 1990 a oggi sono state sfornate una serie di
leggi che hanno mirato a trasformare lAmministrazione-potere
in Amministrazione-servizio. E questo un passaggio epocale.
Viene seppellita quella Pa che parla a se stessa, autoreferenziale, ancora
chiusa nel segreto dufficio, che comunica attraverso atti formali.
E nasce unamministrazione di stampo europeo"
Cosa cambia in questo tipo di amministrazione?
"La partecipazione del cittadino, labolizione del segreto
dufficio, la comunicazione e linformazione, la democratizzazione
dellagire della Pa hanno determinato unamministrazione-servizio
in un rapporto di parità col cittadino."
Di quali strutture si avvale la Pa per la comunicazione con il cittadino?
"Gli uffici relazioni col pubblico (Urp), gli uffici stampa e il
portavoce sono le strutture attraverso cui la comunicazione pubblica guida
il cittadino, avvalendosi di figure come comunicatori, tecnici della pubblicità,
sondaggisti, giornalisti"
Quali sono le loro funzioni?
"Gli Urp sono uno strumento chiave allinterno
dei comuni, intrattengono rapporti diretti col cittadino. Gli Uffici stampa
hanno il compito di garantire rapporti con i Mass media, mentre il portavoce
tra questi ultimi e il vertice politico dellistituzione.
Gli uffici sono chiamati a garantire il massimo di comunicazione per assicurare
la partecipazione dei cittadini ai processi della Pa per spiegare i compiti
del vertice politico, garantire laccesso ai documenti e il prendere
parte ai procedimenti"
Elisa Pizzillo
(22 gennaio 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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