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040114giol
I pezzi "osceni" dei Primal Scream
Esce "Dirty Hits", il doppio album che raccoglie il meglio
della band scozzese dal 1992 al 2002. Il riarrangiamento di "Some Velvet
Morning" è il singolo che fa da apripista al best of
Dopo
oltre dieci anni di attività e cinque album, è finalmente
uscita la raccolta dei Primal Scream, intitolata Dirty Hits.
Si tratta di un doppio cd, uscito in edizione limitata. Il primo cd contiene
il meglio di quanto ha prodotto il gruppo scozzese, da Screamadelica
(1992) fino a Evil Heat (2002), passando per Give Out But
Don't Give Up (1994), Vanishing Point (1997) ed XTRMNTR
(2000). La prima parte della raccolta non contiene inediti, fatta eccezione
per il riarrangiamento di Some Velvet Morning, che è anche
il singolo utilizzato per la promozione dell'album. In compenso sono presenti
i pezzi più intensi e conosciuti della band di Gillespie, come
Loaded, Rocks, Kowalski, Kill All Hippies.
Il secondo cd contiene invece le versioni remixate di alcune delle canzoni
già presenti nella prima parte della raccolta, e di altri classici
del gruppo. In alcuni di questi remix non mancano firme illustri, come
nel caso di Swastika Eyes, rielaborata dai Chemical Brothers, ed
Exterminator, rivisitata dai Massive Attack.
Dirty Hits rappresenta la giusta celebrazione di una band che in
Italia forse non ha mai riscosso particolarmente successo, ma che a livello
internazionale ha dimostrato tutto il suo valore, attraverso un'evoluzione
lenta ma continua che li ha trasportati dalle atmosfere oniriche del primo
album alla sperimentazione elettronica di Evil Heat.
Giorgio La Bruzzo
rev gept/cave
(14 gennaio 2004)
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al n. 10 del 1/6/2001
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