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Rassegna stampa

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Rassegna stampa di martedì 9 dicembre 2003
In evidenza sulle prime pagine dei quotidiani l'ultimatum dell'Italia sulla Costituzione europea. Anche l'appello di Ciampi al dialogo sociale occupa grande spazio. Ancora polemiche sull'attentato di Nassiriya. Il maltempo e l'allarme Acquabomber chiudono la rassegna di oggi

L'attenzione dei quotidiani oggi è puntata
sull'ultimatum lanciato dall'Italia affinché si raggiunga al più presto un accordo sulla Costituzione europea.
Il Corriere della sera, in apertura: "Costituzione europea, linea dura dell'Italia". Un sondaggio, nel taglio alto, di Renato Mannheimer spiega che sull'Unione calano i consensi, perché comporta "troppi sacrifici". Il caso, di Massimo Nava, fa il punto su "gli ebrei francesi e la paura nelle scuole". La Repubblica, sempre in apertura: "Costituzione europea, ultimatum dell'Italia". "La minaccia finale e la trattativa segreta", nel taglio alto, invece, il reportage da Bruxelles di Andrea Bonanni. "La condanna dell'antisemitismo nell'agenda del vertice europeo" ricorda infine che venerdì si aprirà a Bruxelles, fra i 15 capi di Governo europei, il tradizionale vertice di fine anno. La Sicilia, a sinistra in taglio medio: "Carta Ue, l'Italia presenta la sua proposta finale".
L'altro tema di grande rilevanza è l'appello del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al dialogo sociale nel Paese. La Repubblica, in evidenza nel taglio medio: "Ciampi, appello al dialogo sociale". Il Corsera, in un trafiletto a destra del taglio medio: "Appello di Ciampi, più dialogo e concertazione". La Sicilia, a sinistra nel taglio alto: "Ciampi chiede dialogo. I sindacati sono pronti a un altro sciopero".
Riesplode la polemica sui fatti di Nassiriya. Il Corriere della sera, in un box a sinistra del taglio medio: "Nassiriya, un teologo finanziò la strage. Tre allarmi del Sismi". La Repubblica, a sinistra del taglio medio basso: "Nassiriya, accuse anche dagli Usa. Il Sismi avvertì". La Sicilia, a sinistra del taglio medio: "Nassiriya, riesplode la polemica", "il Washington Post, allarmi trascurati".
Grande enfasi anche per la morsa di pioggia, neve e gelo che ha stratto l'Italia in questo fine settimana. Il quotidiano di via Solferino, nel taglio medio, fa il punto sul traffico causato dal maltempo: "Migliaia bloccati sull'Autobrennero". Da piazza Indipendenza rispondono: "Centro-Sud bloccato da neve e ghiaccio tre dispersi in Abruzzo", in un box nel taglio medio. Il Giornale di Sicilia, in apertura: "Sicilia, pioggia e gelo tre morti sulle strade". La Sicilia, in apertura: "Neve e gelo sulla Sicilia". Nell'edizione palermitana del quotidiano catanese, il taglio basso ci informa: "Neve sulle Madonie e nel Monrealese".
Continua intanto l'allarme Acquabomber, la persona o il gruppo di persone che infettano le acque minerali con sostanze altamente nocive.
Il Corsera, in un trafiletto a destra del taglio basso: "Acqua sabotata, i Nas chiedono ai supermercati vigilantes privati". La Repubblica, in un box nel taglio medio: "Acqua al veleno, più di venti casi in un solo giorno". Il Giornale di Sicilia, nel taglio medio: "Ondata di allarmi anche in Sicilia". La Repubblica Palermo, nel taglio medio medio: "Esplode la psicosi dell'acqua avvelenata". La Sicilia, nel taglio medio: "Forse ecoterroristi".
Le elezioni in Russia e la vittoria della coalizione guidata da Vladimir Putin, attuale presidente del Paese, occupano le prime pagine del Corsera e La Sicilia. Il quotidiano di via Solferino, in un box nel taglio alto: "Russia, Duma senza liberali. Dagli Usa dubbi sul voto". Il giornale catanese: "Putin blindato e ora vuole il controllo del Caucaso".
I corsi di formazione per i dipendenti regionali sono al centro dell'attenzione su la Repubblica Palermo e il Giornale di Sicilia. L'edizione palermitana del quotidiano di piazza Indipendenza nel taglio alto: "E' scontro sui corsi di formazione". E in apertura, novità sulle talpe in Procura a Palermo: "Talpe, indagato deputato dell'Udc". Il quotidiano della famiglia Ardizzone, a sinistra del taglio medio: "Dipendenti regionali a scuola di inglese e informatica". E dedica la colonna destra del taglio medio allo stadio di Palermo: "Il Barbera in sosta vietata".

Le ultime dall'Ansa:

Ue: ripresi lavori consiglio esteri a Bruxelles
Sono ripresi questa mattina sotto la presidenza di Franco Frattini i lavori del Consiglio dei Ministri degli Esteri dell' Unione Europea dedicati alla preparazione del vertice Ue di venerdì e sabato prossimi. In primo piano resta il negoziato che viene portato avanti dalla Conferenza Intergovernativa per arrivare al varo della futura Costituzione europea: per oggi è attesa la consegna, da parte della presidenza di turno italiana dell' Ue, agli altri partner europei di una nuova proposta destinata ad approdare sul tavolo del vertice dei capi di stato e di governo. Oggi inoltre i ministri discuteranno dei principali temi di attualità internazionale, dalla situazione in Iraq a quella in Medio Oriente, e parteciperanno ad un incontro con i colleghi dei paesi dei Balcani occidentali. Sempre oggi è previsto lo svolgimento di incontri con la Bulgaria e la Romania dedicati alle prospettive di accesso all' Unione Europea di questi due paesi.

Ambiente: firmato accordo ministero Ambiente-Eni
Il ministero dell'Ambiente e l'Eni hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la promozione di progetti di cooperazione tecnologica internazionale per la riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra nei paesi in via di sviluppo e con economia in transizione dell'Europa dell'Est e dell'Asia. Lo ha annunciato questa mattina il ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli. Il progetto Eni riguarda la costruzione di una centrale elettrica a ciclo combinato a Kwale, in Nigeria, che consentirà una riduzione dei gas serra di circa due milioni di tonnellate di anidride carbonica a partire dal 2004.

Lavoro: sommerso in Sicilia, vertice Cgil a Catania
Oltre sei milioni di lavoratori italiani sono coinvolti nel fenomeno del lavoro nero (circa il 19% degli occupati totali nel nostro Paese) e rappresentano un peso economico che oscilla tra il 15 e il 17% del pil, pari a un valore stimato nel 2002 attorno ai 325 mila miliardi delle vecchie lire (oltre 167 mila miliardi di euro). Sono i dati forniti dalla Cgil sul 'sommerso', Alla vigilia della conferenza intergovernativa dei ministri del Welfare sul 'lavoro nero' che si terrà a Catania e che vedrà la presenza del ministro Roberto Maroni la Cgil Sicilia e la Cgil di Catania renderanno noti i dati regionali sul 'sommerso' suddivisi per settore e per sesso.
Pierangela Maniscalchi
rev. bute/sian

(9 dicembre 2003)

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