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Rassegna stampa
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031205ermi
Rassegna stampa
di venerdì 5 dicembre 2003
L'annuncio di un nuovo sciopero dei trasporti, le parole
di Ciampi sulla ripresa dell'economia italiana e le dichiarazioni di Bossi
contro immigrati e An. Sono queste le principali notizie riportate sulle
prime pagine di tutti i quotidiani nazionali. Repubblica Palermo
apre con la protesta dei dipendenti regionali
Sono due le notizie riportate
in apertura dai quotidiani nazionali: l'annuncio di un nuovo sciopero
dei trasporti il 15 dicembre e l'appello di Ciampi per il rilancio
dell'economia italiana.
Il Corriere titola: "L'Italia non è in declino".
Il catenaccio spiega: "Ciampi: basta retorica della crisi, difendiamo
il made in Italy". L'occhiello: "Appello del capo dello Stato
alla fiducia. Giorgio Armani: clima migliore, ma costi troppo alti".
Repubblica, invece, mette la notizia a centro pagina, introducendo
il tema della Finanziaria: "Perché riformiamo le pensioni".
Il catenaccio: "Il documento di Tremonti alla Ue. Ciampi: comprare
italiano". L'occhiello: "Finanziaria, il governo estende il
condono fiscale anche ai redditi del 2002. Il capo dello Stato: 'No alla
retorica del declino". La Sicilia: "Sud, la ricchezza
guadagna terreno. Ciampi: "Non credo all'Italia in declino".
La Repubblica, invece, apre con lo sciopero dei trasporti:
"Trasporti, nuova sfida: il 15 sarà sciopero". L'occhiello:
"L'agitazione, indetta dai sindacati, durerà ventiquattro
ore. A Napoli bloccata la metropolitana, i dipendenti si danno malati".
Sempre in taglio alto, l'inchiesta di Giulio Anselmi: "Il malessere
di Milano tra modernità e decadenza". Il Corriere della
sera mette la notizia in taglio medio: "Trasporti, nuovo blocco
in arrivo". Il catenaccio aggiunge: " 'Pronti a scioperare 24
ore il 15 dicembre'. E c'è il rischio di agitazione selvagge".
L'occhiello: "Negoziati difficili. A Milano tentazione di trattative
separate. Le aziende: servono 500 milioni". Il Giornale di Sicilia
nella colonna di sinistra: "Nuovo sciopero. Il 15 bus e metrò
si fermeranno". La Sicilia: "Spettro di un blocco bis".
Altra notizia riportata dai quotidiani è la polemica di
Bossi contro immigrati e An. Repubblica, nella colonna in
basso a sinistra, titola: "Bossi attacca: 'Immigrati, niente casa'
". L'occhiello: "Torna a parlare di secessione". Il Corriere
mette in taglio medio il commento di Aldo Grasso: "Bingo bongo,
e se Bossi andasse in Congo?". La Sicilia: "Bossi: 'No
ai bingo bongo'. Fini? Un perdente".
Su terrorismo e diritti il Corriere titola: "Terrorismo
e leggi speciali. Pisanu: i diritti non si toccano". L'occhiello:
"Polemiche sul generale Tricarico. Bianco: sacrifici necessari".
Gli altri articoli del Corriere: "Veleni nell'acqua minerale,
paura in tutto il nord", "De Gregori e zio Francesco ucciso
dai partigiani rossi" e "Un Mosé rivoluzionario. Anzi
due".
Le altre notizie di Repubblica: "Sulla fecondazione i cattolici
ricordino l'esempio della Dc", "Powell alla Nato 'In Iraq ci
serve il vostro aiuto' " e "Bush alla conquista della Luna".
Il Giornale di Sicilia apre con l'esenzione dell'Irap per tre
anni: "Sicilia, una tassa in meno per le nuove imprese".
L'occhiello: "La Regione approva l'esenzione dall'Irap per tre anni".
Repubblica Palermo, invece, titola in apertura: "Pensionati mancati
in rivolta". Il catenaccio: "In Regione siamo gli esuberi di
un'azienda in liquidazione". L'occhiello aggiunge: "Manifestazione
di quasi cinquecento dipendenti dell'ente, che annunciano un sit-in all'Ars
il 16 dicembre".
La polemica degli ambientalisti sugli alberi di Natale trova
spazio in taglio medio su Repubblica Palermo: "E' Natale,
il Comune abbatte gli alberi". Il catenaccio: "Insorgono gli
ambientalisti: così non si rispetta la natura".
Il Giornale di Sicilia mette in taglio basso un'inchiesta su altre
talpe in Procura: "Verbali falsificati? Inchiesta in Procura".
Le altre notizie: "Per il Palermo una bellissima sconfitta",
"Fecondazione. Sulla legge è scontro all'interno dei Poli",
"Verona. Beve acqua minerale. Casalinga finisce in ospedale"
e "Libri. 'Mio padre, seduttore' ".
Repubblica Palermo: "Ostacoli alla nomina di Carriglio",
"E' per terra il tesoro dei Florio" e "Macaluso 'Che errore
delegare la politica' ".
La Sicilia apre con l'inaugurazione dei mondiali militari di Catania:
"Giochi di pace. Il Papa: 'Dialogate' ". Il fondo è di
Tony Zermo: "5 ministri tra atleti in divisa". Le altre notizie:
"Cuffaro entra nel Cda Capitalia", "Alemanno: 'Alla verifica
di governo An sarà unita' " e "Inverno. Freddo e influenza
in arrivo".
Le ultime dall'Ansa:
Cirio:
indagato Cesare Geronzi
Il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, è stato iscritto
nel registro degli indagati della procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta
sul dissesto della Cirio. Nei suoi confronti sono state disposte perquisizioni.
Insieme con quello di Geronzi, sono stati iscritti altri nomi. I magistrati
Achille Toro, Tiziana Cugini, Augusto De Marinis e Rodolfo Sabelli hanno
disposto perquisizioni anche nei loro confronti. Dopo la notizia, Capitalia
è in forte ribasso. Il titolo perde in Borsa il 3,409% a 2,805
euro.
Ue:
ministro Gb chiede le dimissione di Prodi
Il sottosegretario per gli affari europei al ministero degli esteri
britannico, Denis MacShane, ha invitato Romano Prodi a scegliere se dimettersi
da presidente della commissione europea o abbandonare le sue aspirazioni
a rientrare nell'agone politico italiana. Lo ha detto nel corso di un'intervista
al il quotidiano britannico The Guardian:"Non è accettabile
che la commissione abbia un presidente che non si dedica al 100% alle
questioni dell'Europa, ma che invece è visto come un leader dell'opposizione
in esilio". Il giornale cita una reazione di un portavoce di Prodi
alle dichiarazioni di MacShane: "Romano Prodi si dedica al 100% ai
suoi doveri di presidente della commissione, come egli ha messo in chiaro
in molte occasioni. Sembra sorprendente che il signor MacShane non sia
consapevole dell'impegno appassionato del presidente".
Epifani:
pensioni e contratti, non si gioca con i lavoratori
"Da oggi comincia il conto alla rovescia, quello che deve portare
al rinnovo. E' un passaggio di responsabilità che riguarda soprattutto
le controparti e il governo. Adesso non si può più scherzare:
bisogna dare ai lavoratori dei trasporti quel contratto che aspettano
da due anni". A prometterlo è Guglielmo Epifani che, in un'intervista
all'Unità, annuncia battaglia: "Berlusconi avrà
la risposta che merita. Sulle pensioni cerca ancora di dividerci".
Epifani comincia subito a parlare del rischio di un nuovo stop nelle trattative:
"A determinare il rinvio del rinnovo del contratto è stata
la situazione del settore. Una situazione molto deteriorata, caratterizzata
da società coi bilanci in rosso, dal taglio dei trasferimenti agli
enti locali e dalla mancata approvazione, per mancanza di risorse, del
provvedimento di riordino del settore. Un provvedimento nel quale sono
previsti anche parte dei mezzi necessari per il contratto. Il governo
deve affrontare i problemi del trasporto pubblico in modo organico. Ed
è quello che finora non ha fatto".
Erminia Guastella
(5
dicembre 2003)
rev
gili-andi
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Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
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