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Rassegna stampa
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031203ermi
Rassegna stampa
di mercoledì 3 dicembre 2003
L'approvazione della legge Gasparri è la notizia
principale riportata sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali
e locali. A livello regionale, le notizie del giorno sono le dimissioni
del sovrintendente del Teatro Massimo e l'abolizione del ticket al Pronto
Soccorso
L'approvazione della legge Gasparri è la notizia di apertura
su tutti i quotidiani nazionali e locali. La Repubblica
titola: "Tv, la legge di Berlusconi". Catenaccio: "Passa
tra le proteste la Gasparri, ora è al vaglio di Ciampi". L'occhiello:
"L'Ulivo: limitata la libertà d'espressione, manifesta incostutizionalità.
Confalonieri esulta: battaglia vinta. Fede ringrazia". L'editoriale
è di Ezio Mauro, "Il contratto con se stesso", e il commento
è di Giovanni Valentini "Mediaset senza limiti".
Il Corriere della sera: "Sì alla legge tv, la coalizione
tiene". Il catenaccio aggiunge: "Non è scontata la firma
di Ciampi, possibile il rinvio alle camere". L'occhiello: "Approvata
definitivamente in Senato la Gasparri. Dure critiche dell'opposizione".
Il commento è di Salvatore Bragantini: "Squilibrata e illiberale".
Sullo stesso argomento il Giornale di Sicilia titola: "Televisioni,
si cambia. Passa la riforma Gasparri". La Sicilia: "Sì
alla riforma radio-tv, nuovi tetti antitrust, apertura al digitale e riassetto
per la Rai".
In taglio medio Repubblica mette un'intervista a Massimo D'Alema:
"Così non si può restare in Iraq". Il catenaccio
aggiunge: "D'Alema: senza garanzie voteremo no sulla missione".
E l'occhiello: "Intervista al presidente Ds. Inchiesta - terrorismo:
a Milano albergo di un finanziatore di Al Qaeda". Sempre in taglio
medio, lo scrittore israeliano David Grossman racconta come è stato
siglato l'accordo virtuale di Ginevra: 'Noi, i palestinesi e la
pce possibile".
Il Corriere in taglio medio, invece, dà spazio alle proteste
dei autoferrotranvieri milanesi: "Accordo domani o riblocchiamo
Milano". Il catenaccio aggiunge: "Aumenti, gli autoferrotranvieri
non arretrano. Le aziende: tocca al governo dare le risorse". E l'occhiello:
"A rischio l'incontro decisivo. Bertinotti: nuova fase di rivolta
sociale, presto i partiti a sinistra si convertiranno". Il commento
alla vicenda è di Dario Di Vico: "E la carica della 'base'
ora scuote i sindacati".
Gli altri articoli di Repubblica: "Sondaggio. Più consensi
all'Ulivo con la lista unitaria", "Dossier. Beni culturali,
il governo apre i musei privati" e "Diario. Obbligati a vivere
con la paura".
Le altre notizie del Corriere: "No russo a Kyoto, l'ambiente
rischia di ripartire da zero", "Autogol di Gheddafi jr: la sua
mostra è un caso diplomatico", "Matteoli. All'estero
le scorie nucleari", "La proposta. Condono fiscale anche per
il 2002" e il fondo di Alberto Ronchey: "Le migrazioni fuori
controllo".
Sui quotidiani locali, spazio alle dimissioni del sovrintendente del
Teatro Massimo. Il Giornale di Sicilia, a centro pagina: "Carriglio
guiderà il Teatro Massimo" e il commento di Salvatore Rizzo:
"Capitano di lungo corso". Anche Repubblica Palermo colloca
la notizia in taglio medio: "Desderi se ne va, arriva Carriglio".
Il catenaccio: "Frattura al Massimo tra il consiglio e il sovrintendente".
L'occhiello aggiunge: "Il direttore del Biondo pronto ad assumere
l'incarico per sei mesi a titolo gratuito, martedì la decisione".
Il Giornale di Sicilia mette in primo piano lo sport: "Juventus
2, contro i turchi una sconfitta indolore". Repubblica Palermo
colloca in apertura l'abolizione del ticket al Pronto Soccorso:
"Pronto soccorso, abolito il ticket". Il catenaccio aggiunge:
"I prepensionamenti dei regionali appesi al filo della data".
L'occhiello spiega: "Era di 25 euro ma non lo pagava nessuno, passa
un emendamento diessino. Cittadini d'accordo: 'Non funzionava'".
La Sicilia sull'argomento titola: "Sicilia, via il ticket
al Pronto soccorso".
Il Giornale di Sicilia mette in taglio basso una notizia di cronaca:
"Palermo. Arrestati i mobilieri Cincotta". Il catenaccio: "L'accusa
è di bancarotta fraudolenta. Sequestrati fabbrica, negozio e depositi".
Nella colonna di sinistra, un'inchiesta: "Sicilia, due edifici scolastici
su tre non sono in regola". Il commento sull'argomento è di
Ettore Serio: "Fra i banchi un male cronico".
Gli altri articoli di Repubblica Palermo. "Pizzo Sella
finisce in Facoltà". L'occhiello spiega: "Il Comune
annulla l'assemblea e ricorre alla consulenza dell'Università".
Gli articoli di fondo sono di Salvo Sbacchis: "Per i disabili disattesi
gli impegni", e di Enrico Del Mercato "Così l'Ars decise
gli stipendi da favola".
La Sicilia apre con l'allarme rifiuti: "Allarme rifiuti. Sicilia
maglia nera". Le altre notizie: "Donna sgozzata e bruciata nel
siracusano", "Lavoro in Sicilia meno precari" e "Quando
arriva un Babbo Natale di serie B".
Le ultime dall'Ansa:
Esercitava attività privata, arrestato dirigente medico
Nell'ottobre
1999 aveva optato per un rapporto di lavoro esclusivo con l' azienda sanitaria.
Eppure avrebbe continuato ad esercitare un' attività libero-professionale
presso il suo studio privato. Con questa accusa è stato arrestato
Rosario Mannino, responsabile facente funzioni del Dipartimento Materno
Infantile dell' Ausl 6 di Palermo. I reati contestati sono truffa aggravata
ai danni dello Stato e concussione continuata. L' attuale normativa prevede,
infatti, che i dirigenti medici debbano scegliere tra un rapporto di lavoro
esclusivo con il Servizio Sanitario Nazionale ed uno non esclusivo. Soltanto
i dirigenti che hanno optato per quello non esclusivo possono esercitare,
al di fuori degli orari di servizio, un' attività libero professionale
presso studi medici privati.
Donna
uccisa e mutilata nel Siracusano, fermato 25enne
Un
giovane di 25 anni è stato fermato con l' accusa di essere l' autore
dell' omicidio di Ines Chindamo, 61 anni, il cui cadavere bruciato era
stato scoperto ieri nel Siracusano. L'uomo sarebbe stato l' amante della
donna. Nell' abitazione del venticinquenne i militari sostengono di avere
trovato l'arma del delitto, un coltello e alcuni indumenti ancora sporchi
di sangue. Secondo gli investigatori i due si sarebbero incontrati domenica
pomeriggio in un luogo isolato. La donna gli avrebbe chiesto la restituzione
di una somma di denaro che gli aveva prestato. Al termine di un litigio,
il giovane avrebbe ucciso la donna, che era scomparsa da casa domenica
scorsa. La figlia, insospettita da questa prolungata assenza, lunedì
aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. Il cadavere, ritrovato adagiato
su un terrazzamento naturale in contrada Sant' Antonio, oltre ad essere
stato dato alle fiamme, era stato anche mutilato in tre parti.
Trasporti
Milano: Veltroni, protesta sbagliata
"Violare le regole della 146 è stato uno sbaglio. Quando
si mette in piedi un'azione sindacale bisogna tenere conto di chi si colpisce:
in questo caso, i cittadini più deboli". Così il sindaco
di Roma, Valter Veltroni, commenta, in un'intervista al Sole 24ore,
lo sciopero di lunedì dei lavoratori del trasporto pubblico a Milano.
"Quando la protesta arriva all'esasperazione non basta nemmeno dire
èsbagliato. Bisogna andare a fondo e capire: da troppi anni le
vertenze contrattuali sono aperte, gli stipendi sono fermi e i prezzi
corrono. Inoltre, il settore dei trasporti pubblici da troppo tempo viene
trascurato dai Governi. Il fondo nazionale per esempio non viene rifinanziato.
Il Governo dovrebbe avere un sufficiente grado di sensibilità sociale
per evitare certe forme di lotta, dando tempestivamente risposte alle
esigenze delle varie categorie".
Erminia
Guastella
rev sian
(3 dicembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
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