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Rassegna stampa
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031202ermi
Rassegna stampa
di martedì 2 dicembre 2003
Lo sciopero anticipato dei trasporti milanesi ha messo
in ginocchio l'intera città e provocato numerose polemiche. Questa
la notizia del giorno sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali
e locali. A livello regionale, Repubblica Palermo dà spazio
al caso Aiello, mentre il Giornale di Sicilia mette in primo
piano il caso di una donna stuprata da un uomo conosciuto su Internet
In primo piano, su tutti i quotidiani nazionali e locali, il grande
caos di Milano dovuto allo sciopero dei trasporti. La
Repubblica titola in apertura: "Trasporti, il grande caos".
Catenaccio: "A Milano anticipato lo sciopero dei bus, passeggeri
inferociti". L'occhiello: "Adesione massiccia in tutte le città,
traffico in tilt. I lavoratori dell'Atm si ribellano al sindacato, oggi
saranno precettati". Il commento è di Guido Anselmi: "La
certezza dell'impunità". Sempre in taglio alto, un'intervista
al leader della Cgil Guglielmo Epifani: "Epifani: sono esasperati,
hanno sbagliato".
Il titolo del Corriere della sera: "Paralisi a Milano, sindacati
sotto accusa". Catenaccio: "Mezzi pubblici fermi senza preavviso
per 24 ore contro le 6 previste. Cgil, Cisl e Uil: protesta giusta, ma
le norme vanno rispettate. Oggi prevista la precettazione. Critiche dai
partiti, solo Rifondazione non condanna lo sciopero selvaggio. Indaga
la magistratura". L'occhiello: "Auto in coda fino a notte, scuole
semivuote, negozi chiusi, ambulanze bloccate. La difesa dei ferrotranvieri
ribelli: solo così possiamo farci ascoltare". I commenti sono
di Paolo Franchi, "Un allarme per la sinistra", e di Pietro
Ichino, "Regole calpestate". Sullo stesso argomento il Giornale
di Sicilia titola in apertura: "Città in tilt per sciopero.
Cobas scatenati a Milano". La Sicilia: "La rivolta dei
tranvieri".
In taglio medio Repubblica mette l'intesa alternativa tra israeliani
e palestinesi: "Israele - Palestina, la pace parallela".Il
catenaccio introduce il tema Iraq: "Iraq, accuse agli Usa: 'A Samarra
hanno sparato sui civili'". L'occhiello aggiunge: "Sancito a
Ginevra l'accordo virtuale tra le delegazioni non riconosciute dai rispettivi
governi". Sempre in taglio medio, l'inchiesta di Milano sul terrorismo:
"Ottomila euro il prezzo del kamikaze".
In taglio medio, invece, il Corriere dà spazio a un'intervista
al ministro della Difesa, Antonio Martino: "Ora l'Europa mandi soldati
in Iraq". Il catenaccio aggiunge: "Martino: l'Ue batta un colpo.
Più militari italiani? Vedremo. Possibile un intervento Nato".
E l'occhiello: "Parla il ministro: 'L'Onu è andata via da
Bagdad...'. 'Punti da chiarire negli accordi di Napoli sulla difesa".
Gli altri articoli di Repubblica: "La Gasparri ultima diga
per il premier", "Rapine in casa scippi e furti, così
cambia la criminalità" e "Mussolini e i partiti dei parenti".
Le altre notizie del Corriere: "La sfida di Fini: contiamoci.
Storace minaccia ma scissione", "Carabiniere ucciso durante
una rapina" e "Abusi nelle aree protette, avanza la depenalizzazione".
Nei quotidiani locali, il Giornale di Sicilia mette in primo piano
la giornata mondiale dell'Aids: "L'Aids fa di nuovo paura anche
in Italia". In taglio basso, una notizia di cronaca: "Stupra
la donna conosciuta via internet". Il catenaccio: "Arrestato
a Roma un disoccupato palermitano: per giorni violenza e ricatti".
Repubblica Palermo, invece, apre con un'intervista al sindaco di
Palermo, Diego Cammarata: "Scommetto tutto sulle grandi
opere". L'occhiello: "Parla il sindaco Cammarata: successi
ed errori nei primi due anni del suo mandato, dall'acqua ai rifiuti".
In taglio medio, il caso Aiello: "La clinica costruita con i
soldi del boss". Il catenaccio spiega: "Il pentito Giuffré
rivela gli affari di Provenzano con Aiello". L'occhiello aggiunge:
"Inchiesta su sanità e mafia, ordinanza del Tribunale della
libertà: no alla scarcerazione dell'imprenditore di Bagheria".
La Sicilia si occupa del record dell'Euro, "Euro, record storico.
Borse ai massimi", e della Finanziaria: "In vista rincari per
fumo e alcol. Blocco per l'Irpef".
Le ultime dall'Ansa:
Mafia: latitante arrestato a Catania
Il latitante Gianfranco Faro, 29 anni, pluripregiudicato appartenete
al clan Santapaola, è stato arrestato dai carabinieri, dopo un
inseguimento in automobile. Faro, che deve scontare una condanna a cinque
anni di carcere per diversi reati, dallo scorso mese di settembre aveva
violato gli arresti domiciliari. Ieri è stato intercettato dai
carabinieri nel quartiere di San Giorgio a bordo di un' auto di grossa
cilindrata. All' alt dei militari dell' Arma, Faro ha forzato un posto
di blocco, ma poco dopo vedendosi sbarrata la strada da due gazzelle dei
carabinieri si è dovuto fermare, dopo aver ferito tre carabinieri.
Rapina
nel catanese, un arresto
Una pattuglia della guardia di finanza, poco prima delle 10, ha recuperato
il bottino di tre mila euro di una rapina che due malviventi avevano compiuto
nell' agenzia della filiale Unicredit di Fiumefreddo, nel Catanese. I
militari sono intervenuti ed hanno arrestato uno dei due rapinatori, mentre
l' altro è riuscito a dileguarsi per le vie del paese.
Ddl
Gasparri: Senato, aula respinge pregiudiziali
L'assemblea di Palazzo Madama ha respinto le quattro questioni pregiudiziali
di costituzionalità presentate dall'opposizione sul ddl Gasparri.
Intanto, il governo ha varato un decreto legge - in attesa di conversione
- che colma il vuoto legislativo richiamando il Codice delle telecomunicazioni.
Per Zanda della Margherita, però, l'integrazione tra legge e Codice
non risolve il problema. Allo stesso decreto 198 fa riferimento la questione
illustrata dalla senatrice Anna Donati (Verdi), che ha anche sottolineato
che la legge "aggrava le violazioni al principio del pluralismo informativo
esterno sancito dall'articolo 21 della Costituzione, nonché il
principio della tutela della concorrenza desumibile dall'articolo 41 della
Costituzione". Il Senato ha respinto anche la questione pregiudiziale
sospensiva presentata da Stefano Passigli (Ds).
Erminia Guastella
rev cave
(2 dicembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
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