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Rassegna stampa

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Rassegna stampa di mercoledì 26 novembre 2003
Lo strappo europeo sul patto di stabilità, le dichiarazioni di Fini su Mussolini ("su di lui ho cambiato parere") e la paura di attentati terroristici in Italia sono i temi principali della stampa nazionale. I quotidiani locali danno ampio spazio alle minacce di morte contro il sindaco di Palermo Diego Cammarata e alla proposta di cambiare il nome alla città di Corleone

Europa divisa sul Patto di stabilità dopo che l'Ecofin ha bocciato le proposte della Commissione e le sanzioni a Francia e Germania sui deficit. "L'Europa si spacca sul Patto di stabilità" è il titolo del Corriere della sera. Sull'argomento, il fondo di Sergio Romano ("La notte di Bruxelles"), quello di Francesco Giavazzi ("Ora nuove regole") e un box dal titolo "Sei domande per capire cosa succederà". Anche il Giornale di Sicilia apre sul Patto di stabilità: "Europa, venti di crisi". Occhiello: "I ministri decidono di non applicare i patti di Maastricht". Catenaccio: "Francia e Germania non punite per il deficit". La stessa notizia viene data dalla Sicilia ("L'Ecofin grazia Francia e Germania - L'Ue si spacca"),
Repubblica apre la prima pagina con il titolo "Strappo sul Patto di stabilità". I commenti di sono di Andrea Bonanni ("Se l'Europa è senza regole") e Marcello De Cecco ("Alla rincorsa dell'America"). Sempre in taglio alto, una notizia di economia: "Crescita record del Pil Usa: +8,2%". Di spalla, "Polemiche in Israele - 'Non bastano le parole di Fini'". E' l'opinione del presidente israeliano Knesset. Più in basso, "Il leader di An: 'Su Mussolini ho cambiato idea'". Il Corriere si sofferma solo quest'ultimo aspetto: "Fini: su Mussolini ho cambiato idea". Su questo tema, due commenti di Aldo Cazzullo ("Il passato che passa") e Goffredo Buccini ("Il cuore di Mirko"). Di spalla, invece, un'intervista al premier turco Erdogan: "Turchia colpita - La Ue ci apra subito le porte".
Entrambi i quotidiani dedicano poi il taglio centrale al terrorismo. La Repubblica titola: "Terrorismo, allarme metropolitane". Il catenaccio: "Rischio attentati a Roma e Milano. Ciampi: vigiliamo uniti". L'occhiello: "Discussa l'ipotesi di chiudere ieri tutte le stazioni, poi si è deciso di vigiliare uniti. Il Corriere, invece: "Rischio terrorismo, controlli nei metrò". Nella stessa posizione, altre notizie con rimando all'interno e un box con foto sull'uccisione della figlia dell'ex "Primula rossa" della Barbagia, Matteo Boe.
La Repubblica completa invece il taglio medio con due box sulla visita del Dalai Lama in Italia e l'ultima intervista al sanguinario dittatore Augusto Pinochet. A destra, un articolo di Federico Rampini sui rifiuti nucleari: "Scorie - Il lato oscuro dell'Occidente" e, più sotto, "E sul decreto Scanzano si divide la maggioranza". L'occhiello: "Rubbia: 'Non è un posto adatto'".
Nel taglio basso: "Un farmaco fa strage di pecore". L'occhiello: "Gli allevatori denunciano: il virus 'lingua blu' diffuso da un medicinale imposto dal governo". Accanto, in un box, il via alla sperimentazione del vaccino italiano contro l'Aids. La stessa notizia viene data sempre in taglio basso anche dal Corriere ("Vaccino italiano anti-Aids, parte la sperimentazione sull'uomo"). Accanto, un richiamo allo sport con la sconfitta dell'Inter per 1-5 a opera dell'Arsenal. A destra, una proposta di legge tedesca: "Un bambino, un voto. E' la via per le riforme". L'occhiello: "Germania, proposta di 47 deputati. 'Così le famiglie peseranno di più e penseranno al futuro' ".
La Sicilia dedica l'apertura alla cronaca nera: "Messe nere e sadomaso". L'occhiello: "Denunciato un commercialista a Catania". Il catenaccio: "I video con orge e uccisioni di animali andavano su Internet". Accanto, "Sciacca: abusi omosex su ragazzini?" Occhiello: "Arrestati due uomini". Di spalla, la sperimentazione del vaccino italiano anti-Aids.
La stessa notizia viene data dal Gds in alto a sinistra. Sotto, una notizia sulla Regione: "Quindici superburocrati verso la pensione" e un fondo di Bruno Vespa sul caso Andreotti: "Quando a sbagliare sono i giudici".
Nel taglio centrale, a parte notizie varie con rimando all'interno, la clamorosa notizia della proposta di cambiare nome a Corleone: "'Chiamiamo Corleone Cuor di Leone'".
La medesima notizia viene ripresa da Repubblica - Palermo ("Nel nome del Padrino") e dalla Sicilia nel taglio basso ("Corleone, c'è chi vuole cambiare nome al paese"). Il giornale di Catania dedica anche un pezzo alla visita di Fini in Israele, con in più un commento di Pietrangelo Buttafuoco: "Scivolone da neofita". Nel taglio centrale, due box con foto: il primo sul caso di Scanzano ("Nucleare, l'Udc minaccia la crisi"), il secondo sempre sull'ambiente: "Priolo, emergono i veleni Enichem". Sulla destra, "A Sciacca e a Cefalù i poli turistici integrati". L'occhiello: "Il progetto di 'Sviluppo Italia'". In basso a destra viene ripresa l'apertura di ieri della Repubblica - Palermo: "Sicilia, il 'rating' premia 35 aziende". Occhiello: "Imprese in crescita".
Il Gds, nel taglio basso, riporta in un box: "Scorie nucleari - Il decreto verso la modifica, scartati i siti siciliani". E inoltre: "Pizzo Sella, minacce di morte al sindaco". Il catenaccio: "Palermo. Lettera con proiettile a casa di Cammarata: 'Non mi lascio intimidire'".
Con questa stessa notizia apre la Repubblica - Palermo: "Un proiettile per Pizzo Sella". Catenaccio: "Minacce a Cammarata per lo sgombero della collina". Occhiello: "Interviene il prefetto. Il sindaco: "Non mi lascio intimidire, ma non penalizzeremo cittadini senza colpe". In un box, sul caso del sindaco messinese: "Messina, a rischio pure il Consiglio ma Buzzanca ricorre in Cassazione". In un altro, con foto, "A scuola con le sedie da casa". L'occhiello: "Elementari e medie con dotazioni inferiori alle richieste anche per lavagne e banchi". Di spalla, un fondo di Vincenzo Borruso sugli incidenti sul lavoro, "Lavoro senza sicurezza".
Nel taglio centrale, "Con una carabina sparano per la città". Occhiello: "Secondo caso in pieno pomeriggio a via dei Leoni dopo il ferimento di due giovani dieci giorni fa al Giardino Inglese". Catenaccio: "Colpita a un braccio una donna, il colpo è passato dalla finestra". Sotto, un box sull'inchiesta sulla clinica di Aiello: "Sanità e partiti - sentito Cittadini". A sinistra, infine, un fondo di Francesco Palazzolo, "Il coraggio della politica", che prende spunto dalla kermesse dell'Udc che ha lo stesso nome e che si svolge oggi a Palermo.

Le ultime dall'Ansa

Il Dalai Lama a Montecitorio. Incontro con Boniver e Casini

Il Dalai Lama si è recato questa mattina a Montecitorio dove ha avuto due distinti colloqui con il sottosegretario agli esteri Margherita Boniver, in rappresentanza del Governo, e successivamente con il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini. Al sottosegretario il Dalai Lama ha riferito sulla situazione nel suo paese dove, ha detto, c'e il rischio di un vero e proprio "genocidio culturale". L'incontro con Casini, come ha riferito lo stesso presidente della Camera, si è svolto nel contesto del "dialogo interreligioso", di cui la Camera è sempre stata promotrice. "Abbiamo parlato delle grandi questioni religiose connesse alla missione del Dalai Lama", ha detto Casini.

Maltempo: ancora danni in Sicilia orientale

Una notte di pioggia e vento in Sicilia, soprattutto nella zona orientale, ha provocato ulteriori danni, dopo gli allagamenti di due giorni fa. Una tromba d'aria si è abbattuta a Caltagirone, scoperchiando alcune abitazioni e sradicando numerosi alberi. Stamane un tamponamento ha coinvolto sei auto nei pressi dello svincoli autostradale di Enna sulla Palermo-Catania. Sempre nell' ennese, chiusa la strada che porta a Barrafranca. Allagamenti si sono registrati nel nisseno. Forte vento anche nel palermitano, soprattutto nei comuni delle Madonie, dove il vento ha sradicato alcuni alberi.

Le Regioni: "Il Governo ritiri il decreto sulla discarica nucleare"

I presidenti delle Regioni chiedono al governo di ritirare il decreto sul sito nucleare unico e di reimpostare la vicenda sulla base di un percorso istituzionale concordato. E' questa la richiesta che si prepara a fare una delegazione della Conferenza dei presidenti alla commissione Ambiente della Camera, nel corso di un'audizione in programma questa mattina. La Conferenza ha inoltre accolto la raccomandazione di Vasco Errani, vicepresidente della Conferenza, di chiedere un incontro urgente col sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Daniele Sabatucci
rev madi/cave

(26 novembre 2003)

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