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031118mari
Strage
di carabinieri e militari a Nassiriya
Un
applauso accoglie le salme in chiesa
Mentre
i feretri sfilano
lungo
la navata centrale della Basilica
di San Paolo fuori le mura la folla applaude, i militari scattano sull'attenti,
davanti
a ogni bara un militare sostiene un cuscino sul quale è posato
il cappello d'ordinanza. Romano Prodi dal parlamento Ue esprime cordoglio
alle famiglie delle vittime e dichiara:"Non ci lasceremo intimidire
dal terrorismo"
L'ingresso
delle salme nella
Basilica di San Paolo fuori le mura
è accompagnato da un lungo
applauso della folla .
I militari sono sull'attenti, i familiari si fanno il segno della croce
e piangono accarezzando e baciando le bare. I feretri avvolti nel tricolore,
stanno sfilando lungo la navata centrale della Basilica. Il corteo funebre
è preceduto da un sacerdote che porta la Croce, affiancato da altri
due religiosi in abito bianco che sostengono due lumi. Davanti a ogni
bara un militare sostiene un cuscino sul quale è posato il cappello
d'ordinanza.
"In questo momento - ha affermato Prodi - il mio pensiero è
di partecipazione al lutto dell'Italia, della Turchia, con le sue comunità
ebraiche e di quanti soffrono nel mondo per l'offensiva del terrorismo".
Il capo dell'esecutivo Ue ha espresso cordoglio a tutte le persone toccate
personalmente da queste tragedie. "Il nostro cuore è vicino
al loro - ha aggiunto Prodi - ma la nostra presenza in quest'aula, l'esistenza
stessa delle nostre istituzioni esprime il rifiuto unanime dei nostri
concittadini della violenza come strumento di affermazione politica o
ideologica". "Non ci intimidiranno - ha concluso Prodi - la
nostra reazione rimarrà decisa e determinata in difesa dei diritti
umani, della democrazia e delle libertà individuali che sono alla
base della nostra società".
Maria Catena Salerno
(18 novembre 2003, ore
10.48)
rev damo/cave
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al n. 10 del 1/6/2001
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