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Rassegna stampa
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031114gili
Rassegna stampa
di venerdì 14 novembre 2003
Su tutti i quotidiani ampio
spazio al ricordo dei carabinieri italiani uccisi in Iraq. Repubblica
pone in prima pagina due articoli dedicati alla situazione del Paese mediorientale
e al mondo arabo. La Sicilia a il Corriere della Sera puntano
anche sulla Finanziaria e sull'entrata in vigore della legge Fini che
inasprisce le pene contro il consumo di stupefacenti. Il Giornale
di Sicilia si concentra anche sulla manovra finanziaria della Regione
Lapertura di tutti i quotidiani è dedicata
al lutto per la strage di Nassirya
in cui sono morti 18 carabinieri italiani. Il titolo
del Corriere della Sera: Messaggi, fiori, bandiere: labbraccio
dellItalia. Il catenaccio: Martedì lutto nazionale.
I militari a Nassirya: restiamo, ma ora regole diverse e più sicurezza.
Nellocchiello
viene sottolineata la commozione degli italiani: Lomaggio
ai carabinieri ucciso, migliaia davanti alle caserme. Martino sul luogo
del massacro: è come Ground Zero. Il presidente Usa a Berlusconi,
siamo con voi. Il quotidiano pubblica
in prima pagina la foto di un tricolore: Fiori e bandiere - si legge
nella didascalia - davanti al Comando generale dei Carabinieri a Roma.
Il titolo di Repubblica: Un giorno di lutto nazionale.
Il catenaccio: Parlano
i feriti di Nassiriya: 'Abbiamo sparato, ma siamo stati travolti
". Più
in basso, la foto di un passante che si inginocchia davanti a un marciapiede
ricoperto di fiori. Sullo sfondo una pattuglia di carabinieri.
Il Giornale
di Sicilia titola: LItalia in lacrime. Martedì
lutto nazionale. In
evidenza una foto con didascalia: Solidarietà e fiori per
i carabinieri. Una ragazza prega davanti alla sede del comando generale
dellArma a Roma.
La Sicilia: E la Sicilia piange i suoi eroi.
Sul Corriere della Sera di spalla un commento di Piero Ostellino
che ribadisce la necessità di esporre la bandiera tricolore magari
affiancandola a quella della pace: Coraggio, esponiamo il Tricolore.
In taglio medio si parla ancora di Iraq e mondo arabo: Ambiguità
e solidarietà dalle moschee italiane e poi Il ritiro?
Un incubo per gli arabi moderati. Repubblica nellocchiello
aggiunge altri particolari sul lutto: I funerali previsti per Martedì.
Ciampi rientrerà
in anticipo dagli Usa. Pisanu: intensificato il livello di guardia. Il
governo: i nostri soldati resteranno. Il quotidiano pubblica un
commento di Lucio Caracciolo, Le due anime del terrorismo,
in cui si sostiene la necessità di rivedere le strategie della
missione di pace per evitare altri disastri. Guido Rampoldi critica gli
americani per la loro incapacità di trovare un punto di equilibro
tra interesse nazionale e bene universale: Serve un patto Europa-Usa.
Di spalla un reportage intitolato Nella caserma del dolore tra i
fiori della gente. Sul Giornale di Sicilia due editoriali.
Ettore Serio si sofferma sulle storie dei carabinieri siciliani morti
nell'attentato evidenziando i sacrifici fatti per le proprie famiglie:
"Il dovere e l'orgoglio". In basso, un'analisi di Bruno Vespa
sulla necessità della missione in Iraq: "Politica estera senza
alternative".
La Sicilia nell'occhiello scrive "Italia in lutto, martedì
i funerali. Martino a Nassirya: è Ground Zero". Sotto cinque
box con altrettante storie sulle vittime e sui sopravvissuti.
I due quotidiani nazionali mettono in taglio basso la decisione della
Casa Bianca di dare più poteri all'Iraq. Il Corriere della Sera:
"Poteri all'Iraq, svolta di Bush". Nel
catenaccio le dichiarazioni dei vertici Usa: "La Casa Bianca: più
rapido il passaggio al nuovo governo". Nell'occhiello si parla di
"Accellerazione degli Stati Uniti dopo la strage.
Su Repubblica: "Bagdad, la svolta di Bush più poteri
agli Iracheni. Ciampi: vitale il ruolo dell'Onu".
Spazio sui quotidiani anche per la legge Fini sul giro di vite contro
del consumo di droga. Il Corriere della Sera pone la notizia
in taglio basso con un titolo su due righe: "Via
alla legge Fini: multata ogni droga. Cocaina, è scontro sulla
dose minima".
La Sicilia sceglie la stessa collocazione: "Consiglio ministri:
via libera al giro di vite contro la droga" e sotto, una vignetta
dove un giovane fuma uno spinello con le fattezze di Gianfranco Fini dicendo
che il vicepresidente "ha fatto di tutta l'erba un fascio".
Qualche accenno alla Finanziaria. Il Corriere della Sera: "Dal
Senato primo sì alla Finanziaria. Sulla casa una polizza anti-calamità".
La Sicilia: "Arriva la polizza anti-calamità chi non
ce l'ha rischia in proprio". Il Giornale di Sicilia parla
delle variazioni di bilacio all'Ars con un pezzo in taglio basso:
"Regione, cosa cambia con la manovra". Nel catenaccio leggiamo
"Assunzioni, promozioni, soldi a comuni, stabilizzaione per centinaia
di precari".
Le ultime dall'Ansa:
Terrorismo:
Saraceni ripudia l'omicidio politico
La presunta terrorista Federica Saraceni ha detto di ripudiare l'omicidio
politico. La donna si è rivolta al Tribunale del Riesame di Roma.
L'udienza è stata convocata per discutere l'accoglimento o meno
dell'istanza di scarcerazione depositata nei suoi confronti. "Sono
contro la lotta armata -ha aggiunto - ho fatto parte solo del Comitato
di lotta per la casa". Il Tribunale si è riservato la decisione.
Iraq: i generali Fraticelli e Bellini in visita a Nassiriya
Il capo di Stato Maggiore dell'esercito Fraticelli e il comandante generale
dei carabinieri Bellini sono giunti a Nassiriya. Parlando della missione
in Iraq, Fraticelli ha detto fra l'altro che "alcuni compiti debbono
essere svolti in mezzo alla gente e i rischi ci sono. Non esiste il rischio
ridotto a zero in questo tipo di missioni". "La missione - ha
concluso - non cambiera", e anche se naturalmente le misure di sicurezza
saranno riviste ed aggiornate".
Germania: Hohmann espulso dal Cdu per antisemitismo
Il deputato Martin Hohmann è stato espulso dal gruppo Cdu al Bundestag
a causa delle sue controverse dichiarazioni sugli ebrei. E' la prima volta
che un deputato Cdu viene espulso dal gruppo, ma il politico potrebbe
ssere radiato anche dal partito. Centonvantacinque deputati hanno votato
contro di lui, 28 si sono dichiarati favorevoli e 16 si sono astenuti.
Hohmann aveva parlato degli ebrei come di un popolo colpevole di crimini
in relazione alla Rivoluzione sovietica.
Giuseppe
Lipari
rev madi/nu/cave
(14 novembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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