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031113veraAPing
Lezioni
a portata di mouse con le-learning
Basta con
le aule troppo affollate e con studenti seduti a terra per seguire le
lezioni. Occorre solo un computer con connessione a Internet e, da casa
propria, si può sentire quello che i professori hanno da dire
"L'Università
di Palermo si sta muovendo per attuare un progetto di e-learning".
A dirlo è Roberto Pirrone, supplente di Informatica grafica alla
facoltà di Ingegneria di viale delle Scienze. "L'obiettivo
- spiega - è l'estensione di un progetto e-learning
a tutte le Facoltà. Questo non verrà realizzato dalloggi
al domani, ma ciò non toglie che, seppur in ritardo con gli altri
atenei italiani, il progetto arriverà anche da noi. Ci vuole solo
il tempo necessario.
Presto, dunque, anche a Palermo sarà possibile seguire
le lezioni a distanza, fare domande al docente standosene comodamente
seduti a casa davanti al computer.
Per chi ancora non lo sapesse, le-learning è un progetto
grazie al quale ci si può connettere ad un preciso indirizzo Internet
e vedere il proprio professore fare una lezione. La visione può
avvenire in diretta, cioè nello stesso momento in cui lazione
si svolge, o in differita, ossia quando se ne ha voglia, si visiona la
lezione che più interessa connettendosi con larchivio previsto.
Al momento, sono diverse le Università che hanno adottato le-learning,
tra cui il Politecnico di Milano, la Bocconi, lUniversità
di Padova, quella di Modena, lateneo di Catania e quello di Napoli.
Molti gli aspetti positivi delle-learning. I docenti iniziano
a ripensare alle proprie strategie didattiche tradizionali. Si avvertiva
già da tempo il bisogno di un rinnovamento, e con le-learning
questo a poco a poco potrà realizzarsi, spiega Pirrone. Con
le-learning linterazione tra professore e studente viene rafforzata.
Pur seguendo la lezione stando davanti a un computer, lo studente può
intervenire, e quindi porre le sue domande, quando vuole. Lui e il docente
possono comunicare tramite chat. Inoltre, lo studente può interagire
anche con i suoi colleghi partecipando ai forum sullargomento che
più gli interessa. Lo studente può anche accedere allarchivio
delle lezioni già svolte e seguirle quando più gli fa comodo.
Gestire questi servizi non è facile, ma esistono progetti che rendono
possibile tutto questo. Iris, per esempio, è una piattaforma che
gestisce gli archivi delle lezioni virtuali e consente linterazione
tramite chat e forum. Realizzato dal Cineca, il consorzio fondato nel
1969 che riunisce ventuno Università italiane, Iris viene utilizzato
dallateneo di Padova, Parma, Venezia, Modena e Udine.
Altri aspetti positivi del progetto di formazione a distanza sono: lestensione
dellalfabetizzazione informatica ai cittadini e ai lavoratori in
particolare, e la formazione continua del personale, dei medici e dei
paramedici. Va ricordato che le-learning non esiste soltanto allinterno
dellUniversità, ma anche negli uffici, sia pubblici che privati.
Le banche, ad esempio, negli ultimi tempi lavorano utilizzando questa
risorsa.
Alcune università, come la Bocconi di Milano, hanno attuato un
progetto di e-learning per dei motivi ben precisi. Innanzitutto per migliorare
la qualità dellapprendimento dei suoi iscritti e per conquistare
nuove fasce di mercato. Per fare ciò, la Bocconi ha creato al suo
interno delle aree in cui gli studenti, attraverso un computer portatile,
possono scaricare il materiale didattico servendosi della tecnologia wireless.
Altri atenei, invece, si sono avvicinati alle-learning anche per
rinnovare la propria immagine.
Le-learning, però, come tutte le cose racchiude in sé
anche aspetti negativi. Secondo Pirrone di negativo nelle-learning
cè leccessiva fiducia nellaffidarsi troppo alle
nuove tecnologie, ma per il resto la bilancia pende a favore degli aspetti
positivi.
Veronica Eracleo
rev andi/cave
(13 novembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
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