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031112gili
Rassegna stampa di mercoledì 12
novembre 2003
Polemiche fra maggioranza e opposizione sul manifesto presentato da
Prodi in vista delle elezioni europee di maggio e sulla realizzazione
del Ponte sullo stretto. Su Repubblica ampio spazio all'entrata in vigore
della nuova legge contro le droghe voluta da Fini. Tensioni in Parlamento:
governo battuto su un emendamento alla Finanziaria proposto dall'Udc
e votatato dall'opposizione
Non accennano a placarsi le polemiche sul manifesto di Romano
Prodi LEuropa: il sogno, le scelte, che il presidente
della Commissione europea ha redatto in vista delle elezioni europee
di maggio.
Il titolo del Corriere della Sera: "Polemiche sul 'doppio
ruolo' dopo gli attacchi del leader del Ppe Pottering". Il catenaccio:
"Manifesto di Prodi, un caso in Europa". Nel sommario leggiamo
che "Il Parlamento Ue chiede 'un chiarimento'. La replica: accuse
infondate, non mi riferivo all'Italia. Il Polo: lasci la commissione.
Fassino: acceleriamo la lista dell'Ulivo, Romano unico candidato".
Repubblica pubblica nel taglio alto una foto del presidente Prodi
al Parlamento europeo. Il titolo d'apertura: "Il Polo all'attacco
di Prodi: scelga tra la Ue e l'Ulivo. La replica: io vado avanti".
Il sommario: "Polemica dopo il manifesto per la lista unitaria.
Cox lo convoca all'Europarlamento. D'Alema: indegna gazzarra".
Il Giornale di Sicilia: "Scontro su Prodi. Il Polo: usa
l'Europa per fare politica in Italia". Sulla destra un piccolo
richiamo a un commento di Renzo Foa: "Lo schermo del bipolarismo".
La Sicilia dedica alla notizia in un riquadro laterale con un titolo
a due righe: "Prodi, il Polo insorge e in Europa è scontro".
Grande attenzione sui quotidiani di oggi anche alla sconfitta
del governo su un emendamento alla Finanziaria presentato
dall'Udc sostenuto dall'opposizione. Il Corriere della Sera
dà la notizia nel taglio centrale: "Sulla manovra governo
battuto: passa un emendamento dell'Udc che impone una tassa di 1 euro
sui voli". Sulla Sicilia la notizia è nel taglio
basso: "Tassa di un euro sui voli, governo battuto sulla manovra".
Il quotidiano di Catania apre poi sullo scontro fra destra e sinistra
sull'opportunità di realizzare il ponte di Messina. Nel titolo
a quattro righe si legge: "Prodi ironizza: ma il Ponte non è
proibito. Ciucci: Lo faremo noi".
Repubblica richiama la vicenda in un pezzo in taglio basso dedicato
alle nuove infrastrutture europee: "Bruxelles vara le grandi
opere: 56 progetti. Ma l'Italia si è mossa troppo tardi".
Sotto, c'è un titolo a una riga che riguarda lo
stato dell'economia: "Primi segnali di ripresa per l'Italia".
Il catenaccio spiega che "Secondo le stime del Tesoro, il Pil sarà
a più 0,4% nel terzo semestre". A centropagina la nuova
legge contro lo spaccio e il consumo di droghe, anche leggere, voluta
dal vicepresidente del Consiglio: "Droga, ecco il giro di vite
di Fini". Il sommario spiega che "le sanzioni penali scattano
per più di uno spinello".
Nel taglio basso del Corsera l'incidente a un sommergibile
nucleare americano nei pressi di Caprera: "Incidente a Caprera
per il sottomarino Usa più potente". Il sommario: "Paura
e pesanti danni: 18 giorni di segreto, poi la notizia della rimozione
del comandante della Maddalena". A destra leggiamo della "sfida"
del miliardario George Soros: "La sfida di Soros: i miei soldi
per fermare Bush". L'occhiello: "Dal finanziere 20 milioni
ai democratici 'perchè battere il presidente è questione
di vita o di morte' ".
Sul Giornale di Sicilia una grande foto a colori delle teste
di marmo ritrovare a Pantelleria. Il titolo : "Palermo.
Ferri, uno scatto per tre teste romane".
La Sicilia dedica un pezzo in taglio alto sulle nuove
assunzioni del Miur: "Insegnanti quindicimila assunzioni
in arrivo", mentre a destra è presnete un box con la foto
in primo piano di un novantenne accusato di tentato omicidio:
"Uccise tre persone nel '44, ieri è tornato a sparare".
Le ultime dall'Ansa:
Iraq/1. Attacco ai carabinieri, sei morti
Ci sono
almeno sei vittime nell'attentato subito dal contingente Italiano a
Nassyria. Sono carabinieri. Lo ha confermato all'Ansa il comandante
generale dell'Arma dei Carabinieri Guido Bellini, che si trova al Quirinale
per riferire al Capo dello Stato, Ciampi. Un testimone portoghese ha
visto esplodere un camion vicino alla Caserma che ospita il contingente
italiano. L'esplosione ha colpito una palazzina che e' in fiamme. Altri
carabinieri sono rimasti feriti e sono ancora sotto le macerie. Brucia
anche il deposito delle munizioni. La popolazione e' scesa in strada
e il traffico nella zona circostante la base dei carabinieri e' impazzito.
Secondo la tv araba Al Jazira, l'attacco contro la base dei carabinieri
e' stato opera di un kamikaze che ha fatto saltare in aria il camion
carico di esplosivo all'ingresso del complesso.Il
Comando Generale dell' Arma dei Carabinieri ha attivato un numero telefonico
a disposizione dei familiari dei carabinieri di stanza a Nassiriya in
Iraq. Al numero (06.80982152) possono rivolgersi esclusivamente i parenti
dei militari del corpo dei carabinieri impegnati in Iraq, per eventuali
informazioni.Il vicepremier Gianfranco Fini appena saputo dell' esplosione
alla base dei Carabinieri in Iraq ha precipitosamente lasciato un convegno
al quale stava partecipando per recarsi a Palazzo Chigi.
Iraq/2.
I ribelli fanno esplodere un elicottero americano
Un commando di insorti iracheni sarebbe riuscito la scorsa notte a far
saltare in aria un elicottero Black Hawk stazionato all'interno del complesso
della capitale dove ha sede l'amministrazione guidata dagli Usa. Lo ha
detto all'Ansa un soldato americano, secondo il quale gli insorti sarebbero
riusciti ad entrare nell'area fortificata e far esplodere il velivolo,
ma le sue informazioni non sono state sinora confermate da alcuna fonte
ufficiale. Ieri sera - aveva detto una portavoce - almeno tre razzi erano
caduti all'interno della cosiddetta 'zona verde' di Baghdad danneggiando
diversi veicoli ma senza fare vittime ne' feriti. Tra i veicoli, pero'
la portavoce non aveva citato l'elicottero.
Tokio scossa da un terremoto, ma nessun danno
a cosa o persone
Un terremoto di 6,5 gradi sulla scala Richter ha colpito alle 7,27 locali
( 09:27 italiane) na vasta zona del Giappone, da Tokyo fino al nord
della capitale nella prefettura di Fukushima. Secondo l'Ufficio sismologico,
l'epicentro del sisma e' stato localizzato al largo della penisola di
Kii, circa 500 km sud ovest di Tokyo non molto lontano da Osaka. Ma
le scosse piu' forti, di una intensita' del quarto grando sulla scala
giapponese di sette, sono state avvertite nella prefettura di Fukushima,
300 km a nord di Tokyo e nella capitale, dove hanno raggiunto l'intensita'
del terzo grado. Nulla invece e' stato avvertito nella zona vicino all'epicentro.
Non si segnalano danni a persone o cose. E non si sono allarmi di tsunami,
l'ondata di maremoto. Giuseppe Lipari
rev madi
/ sage
(12 novembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it) Testata periodica
registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
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La Spina
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