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031111rova
Corso di laurea in Discipline
musicali
Non solo per musicisti ma per amanti della musica
La metà
degli iscritti non ha una preparazione direttamente riconducibile alle
discipline musicali. Dall'organizzatore di eventi al critico musicale,
numerosi gli sbocchi lavorativi. E ora arriva il biennio di specializzazione
in musicologia
Melomani, ma non
solo. Non è necessario essere degli Chopin in erba o saper suonare
uno strumento per iscriversi al corso di laurea in Discipline musicali,
diretta emanazione dell'ex Dams. Anzi, grazie alla variegata offerta formativa
spendibile in vari campi lavorativi, i neo diplomati che decidono di immatricolarsi
dopo aver frequentato un conservatorio non sono la maggioranza.
I numeri, del resto, parlano chiaro: Il 50 per cento degli iscritti
- dice il professore Paolo Emilio Carapezza, presidente del corso di laurea
in Discipline musicali - arriva da noi con un diploma di conservatorio.
Il restante non sa cosa sia uno strumento musicale.
Non
solo di musica, quindi, si parla nelle aule. Basta dare unocchiata
al piano delle materie per rendersene conto. Lobiettivo è
quello di fornire una preparazione a tutto tondo, di stampo chiaramente
umanistico, in diverse aree di competenza: letteraria, semiotico-linguistica,
sociologica, etno-anropologica, storica.
Il Dim - spiega Carapezza - ha una struttura 3 più 2. Il
prossimo anno partirà il biennio di specializzazione in musicologia,
quando verrà raggiunto il numero minimo di laureati previsto dalla
riforma per lattivazione.
Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali si è assistito a
un progressivo cambiamento dei campi in cui le competenze fornite da questo
Corso possono essere spese. Un tempo il primo e più naturale
sbocco per i laureati in discipline umanistiche era linsegnamento.
Ora non è più così. È vero che abbiamo attivato
il corso Sissis di specializzazione per leducazione musicale, ma
la tendenza è quella di togliere valore alle scuole di specializzazione
universitarie.
Quindi non resta che il mondo dello spettacolo. Il laureato al Dim potrà
quindi curare lorganizzazione di eventi musicali (concerti e teatro
musicale), oppure utilizzare le proprie competenze nel mondo della comunicazione
di massa (radio e televisione) o nelleditoria musicale.
Il triennio è del resto strutturato in maniera tale da fornire
una preparazione di base immediatamente spendibile, riservando al biennio
di prossima attivazione il compito di fornire i mezzi per svolgere attività
di approfondimento. Questo dovrebbe essere un triennio di preparazione
professionale - ci ha confermato il presidente Carapezza -. Infatti manca
la materia fondamentale per la ricerca, la filologia musicale il cui insegnamento
verrà riservato al biennio specialistico.
Lo spirito della nuova riforma vuole che alla teoria venga affiancata
la pratica. Per questo anche a Discipline musicali è stato istituito
per il primo anno un laboratorio di ascolto . Questo laboratorio
viene svolto interamente allesterno. Un nostro docente organizza
dei gruppi di studenti che andranno ad assistere a prove di concerti,
rappresentazioni e spettacoli in genere per toccare con mano le mille
difficoltà connesse allorganizzazione di un evento culturale.
I nostri ragazzi sono stati accolti dal Teatro Massimo, dallOrchestra
sinfonica siciliana, dallassociazione Amici della musica.
Non mancano le esperienze allestero, con viaggi di istruzione nelle
capitali europee della musica, lultimo dei quali svolto a Parigi.
A questi si aggiungono le iniziative di scambio culturale. Noi siamo
inseriti in diverse reti attraverso le quali realizziamo scambi di studenti
in particolare con Università tedesche e spagnole.
Le attività pratiche caratterizzano anche gli ultimi anni del corso.
Gli studenti iscritti al terzo anno potranno scegliere fra numerose
attività pratiche. È previsto un laboratorio di critica
musicale durante il quale gli studenti potranno imparare a scrivere recensioni
di dischi o di altre opere; un laboratorio di etnomusicologia, diretto
dal dottore Girolamo Garofalo, specialista delle tradizioni albanesi in
Sicilia. Sono di prossima istituzione un seminario di musica jazz e uno
di prassi esecutiva di musica antica. Questultimo è di particolare
interesse perché strettamente legato al recupero di strumenti depoca,
come gli organi di cui la Sicilia è ricca.
Roberto Valguarnera
(11 novembre 2003)
rev trupi/andi
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
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