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Rassegna stampa

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Rassegna stampa di martedì 11 novembre 2003
Il Corriere della Sera apre con il programma di Romano Prodi per le prossime elezioni europee, Repubblica mette la notizia in taglio medio, mentre il Giornale di Sicilia e la Sicilia dedicano due riquadri laterali all'argomento. Ampio spazio su tutti i quotidiani all'approvazione del piano europeo per le infrastrutture. Il Giornale di Sicilia mette in apertura un'inchiesta sulla prostituzione e la Sicilia punta sulla bocciatura del Ponte sullo Stretto

Il Corriere della Sera mette in apertura il manifesto europeo del presidente della Commissione. Il titolo , “Prodi: Riformisti si uniscano”. Nel sommario si legge: “Manifesto per le Europee: Ulivo e lista unica, porta aperta a tutti, nuova famiglia politica. Il Polo: recita due parti, così danneggia il Paese. Fassino: subito un vertice del centrosinistra”. In basso due riquadri. A sinistra si parla dei preparativi elettorali di Romano Prodi: “Pronto un videomessaggio. Campagna ‘presidenziale’ fuori dai partiti”. A destra un’intervista al leader del Partito popolare europeo Hans-Gert Pottering: “Una mossa scorretta. Ora Romano si fermi". Repubblica richiama la notizia in taglio centrale: “Prodi, programma per l’Ulivo”. Nel catenaccio, “Manifesto in vista delle Europee. Fini: niente voto anticipato”. Il Giornale di Sicilia dedica alla notizia un riquadro: “Centrosinistra, appello di Prodi all’Ulivo: Uniti si può vincere”. La Sicilia dedica lo stesso spazio con un titolo su tre righe: “Prodi in campo col suo programma: Uniti si vince”.
Repubblica
apre la prima pagina con le indagini sull'omicidio di Marco Biagi: “Biagi si poteva salvare, il piano Br lo prova”. Sotto, una foto a colori con un agente di polizia che studia la traiettoria del proiettile. A sinistra c’è un riquadro: “Parla l’ex ministro dell’Interno: Ho provato un dolore immenso”. E poi un titoletto su quattro righe: “Scajola: Una grande rabbia dovevamo fare di più”.
Il Giornale di Sicilia pone in primo piano l’inchiesta sulla prostituzione che ha portato a sette arresti: “Sequestrati 5 alberghi per tolleranza alla prostituzione”. L'occhiello: “Squillo dei quartieri alti Blitz a palermo, 7 arresti”. Il sommario spiega che “Venivano reclutate straniere, ma anche casalinghe e studentesse siciliane. Un’architetto di Catania si era raccomandata per entrare nel giro. Dalle intercettazioni telefoniche emergono tariffe e organizzazione: era previsto il servizio a domicilio. Gli albergatori: impossibile controllare tutti”.
La Sicilia
apre con un titolo a una riga sulla bocciatura del ponte di Messina: “L’Europa blocca il Ponte”. Nel sommario, “ ‘Lo faremo lo stesso’. Il Ministro Lunardi: Si vede che dovremo fare a meno dei contributi”. La notizia viene posta in taglio centrale sul Corriere della Sera: “Oggi la Commissione Ue approva la lista dei cantieri che partono. Non c’è il Ponte di Messina”, “Grandi opere, sì alla Torino-Lione”. Repubblica dedica alla notizia un box con foto a colori di una simulazione del Ponte. Il titolo: “Grandi, opere via libera alla Torino-Lione ma non c’è il Ponte”. Nell'occhiello :“Il primo elenco delle priorità Ue"

Le ultime dall'Ansa:

Terrorismo: Laura Proietti resta in carcere
Laura Proietti, la presunta br arrestata il 24 ottobre a Polto Quatu, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale della liberta' di Sassari. La giovane, accusata di aver partecipato alla fase preparatoria dell'omicidio D'Antona, ieri si era proclamata estranea ai fatti. Stamani si e' detto 'estraneo a qualsiasi contesto associativo o cospirativo' anche Alessandro Costa, altro presunto br arrestato il 24 ottobre per banda armata, comparso davanti al tribunale del riesame di Roma.

Pacchi bomba. Pisanu: "Possibile intensificazione degli attentati"
Per il Ministro dell'Interno Pisanu è ragionevole ipotizzare una intensificazione degli attentati, specialmente contro le forze dell'ordine. Lo ha detto nell'informativa alla Camera. "Gli attentati piu' recenti - ha detto - fanno pensare a un forte rilancio dell'iniziativa anarco-insurrezionalista che non possiamo escludere miri ad assumere l'egemonia del terrorismo italiano". Pisanu ha confermato che il pacco-bomba di ieri "per le modalità di confezionamento", avrebbe anche potuto uccidere.

Iraq: 20 presunti membri Al Qaida catturati dai marines
L'esercito americano detiene in Iraq 20 presunti membri della rete al Qaida di Osama bin Laden. Lo ha annunciato un ufficiale Usa. "Abbiamo fino a 20 presunti membri di Al Qaida in mano", ha detto il generale Ricardo Sanchez, il quale ha precisato che non e' stato ancora provato il loro legame con la rete di bin Laden. Riferendosi alle infiltrazioni in Iraq attraverso le frontiere con i paesi vicini,il generale ha aggiunto che "si vedono passare yemeniti, sudanesi, siriani e egiziani".

Giuseppe Lipari
rev madi/cave

(11 novembre 2003)

 

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