Testata giornalistica dell'Università degli studi di Palermo a cura della Scuola di giornalismo professionale
corso di laurea in Scienze della comunicazione


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario
>Esteri
>Interni
>Sicilia
>Palermo
>Sport e tempo libero
>News
>L'edicola online
>Rassegna stampa
>I grandi temi









NOTIZIARIO / Fotoreportage

031106vera

Il mare dei ricordi in mostra

all'Arsenale di Palermo

Costruito fra il 1621 e il 1630, l'Arsenale di Palermo (Via Cristoforo Colombo 134) è oggi sede del Museo del mare. La struttura conta sei sezioni: quella storica, la sezione fotografica, quella delle tradizioni marinare, quella dei fari, la sezione dei modelli navali e quella dei pirati barbareschi.
Il museo si può visitare gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30.
Il lunedì è chiuso
.
L'Arsenale della Real Marina Borbonica venne costruito seguendo il piano politico della Monarchia Spagnola: rendere autosufficienti in ftto di autodifesa le più importanti piazze militari del Regno di Spagna. La struttura venne anche adibita alla costruzione di navi militari.
L'iniziativa della costruzione fu dovuta a Diego Pimentel, generale delle squadre delle galee di Sicilia su progetto dell'architetto palermitano Mariano Smeriglio.
La prima pietra, benedetta dal cardinale Doria, fu posta dalla Vice-regina la domenica 24 gennaio del 1621


 

 
 
Il prospetto del Museo del mare in un modellino che si trova nella sezione storica. Nei suoi quattro secoli di vita, la struttura è stata utilizzata anche come carcere e ufficio postale per le imbarcazioni che andavano in America... ... in epoca più recente la famiglia Florio acquisì l'edificio e lo trasformò in un una fabbrica per la costrizione di imbarcazioni a vapore.
Qui sopra, l'interno di una nave.
 
Una delle imabarcazioni custodite in una delle aree del Museo del mare Lo sciabecco, imbarcazione del 1300 molto usata nei secoli successivi in Sicilia, Calabria, Spagna e Portogallo. Nel XVIII secolo, lo sciabecco era molto usato dalla marina spagnola
 
Macchina a vapore Whillians & Robinson del 1889, utilizzata a bordo nelle imbarcazioni dell'epoca
 
Uno dei due cannoni di origine borbonica custoditi all'interno dell'Arsenale. Anticamente i cannoni venivano usati per respingere gli attacchi di artiglieria navale nemica. Recentmente il Museo del mare si è fatto promotore di un progetto per il recupero di simili pezzi di artiglieria che si trovano nei fondali antistanti al Foro Italico

Fotoreportage di
Veronica Eracleo

rev madi

rev cave


ateneonline
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001

Direttore Giuseppe Silvestri - Direttore responsabile Dario Fidora
Redazione: Scuola di giornalismo professionale
Tel.091.3819200 Fax 091.6114188 • e-mail: ateneo@unipa.it