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Rassegna stampa
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031106pima
Rassegna stampa
di giovedì 6 novembre 2003
Arresti
eclatanti ieri a Palermo: in manette carabinieri e finanzieri accusati
di essere talpe della mafia in Procura. Grande rilievo per la bocciatura
alla Camera della proposta di riforma del Tribunale dei minori presentata
dal ministro Castelli. Poi lo sport, con la notizia che Gheddafi junior,
giocatore del Perugia, è risultato positivo al test anti-doping.
Fra le notizie locali, da segnalare lo stanziamento di 68 milioni di euro
per pagare gli stipendi agli Lsu a Palermo
Grande risalto sulle prime pagine dei quotidiani per gli arresti effettuati
ieri a Palermo: il direttore di una clinica e due marescialli della Gdf
e dei Ros sono stati arrestati con l'accusa di associazione mafiosa.
I due militari avrebbero passato informazioni riservate sulle inchieste
della Procura palermitana.
Il Corriere della sera, nel taglio medio: "Talpe della mafia
in Procura e nell'Arma".
La Repubblica, a tutto campo sempre nel taglio medio: "Palermo,
talpe dei boss in Procura".
Anche l'edizione palermitana del quotidiano dedica l'apertura alla notizia:
"La clinica che curò Provenzano". Nel sommario: "Tre
arresti eccellenti, il proprietario e due gole profonde". E a seguire
numerosi articoli, servizi di approfondimento e commenti sui diversi aspetti
del caso. Nel taglio medio: "L'inchiesta tocca la moglie di Cuffaro".
Il Giornale di Sicilia, in apertura: "Mafia, arresti shock".
La Sicilia, sempre in apertura: "Mafia, talpe in Procura".
L'altro fatto di grande rilievo è la bocciatura alla
Camera della proposta di riforma del Tribunale dei minori avanzata
dal ministro della Giustizia Roberto Castelli. Il Corriere della sera,
in apertura: "Schiaffo a Castelli, Fini chiede la verifica",
con un approfondimento di Francesco Verderami sulle divisioni del Polo:
"E Forza Italia invoca una mossa del Cavaliere". La Repubblica,
in apertura: "La Camera boccia Castelli", con gli interventi
epistolari di Curzio Maltese ("Lo spettro del '94 per il Cavaliere")
e Romano Prodi ("Cominciamo a costruire la casa comune dell'Ulivo").
Il Giornale di Sicilia, nel taglio alto a sinistra: "Riforma
bocciata, Castelli vuole dimettersi".
La Sicilia, nella stessa posizione del Gds: "Minori, la
Camera silura Castelli. Potrei dimettermi".
In primo piano anche la cronaca sportiva: Gheddafi junior, il figlio
del leader libico che gioca nel Perugia, è stato trovato positivo
al doping. Il Corriere della sera, a destra nel taglio basso:
"Gheddafi jr, in panchina, positivo all'antidoping".
La Repubblica, nella stessa posizione del Corsera: "Nandrolone
per Gheddafi jr".
Il Giornale di Sicilia, nel taglio medio: "Gheddafi junior
positivo. Gaucci, vedo fatti strani".
La Sicilia, nel taglio basso: "Chi porta la notizia a papà
Gheddafi?".
I giornali si concentrano poi sul "caso" Violante, scoppiato
dopo l'assoluzione di Andreotti nel processo per l'omicidio Pecorelli:
il capogruppo dei Ds alla Camera è infatti intervenuto in Aula
per spiegare la sua posizione e per difendersi dalle accuse, mossegli
da Andreotti, di aver intrattenuto rapporti con "certi magistrati".
Il Corriere della sera, a destra nel taglio alto: "L'orgoglioso
crepuscolo dell'antico pacificatore", di Aldo Cazzullo.
La Repubblica, nel traglio alto: "Andreotti, Violante si difende
in Aula".
La Sicilia, nel taglio medio: "Violante, non faccio autocritica".
I quotidiani nazionali riportano inoltre l'appello del premier Silvio
Berlusconi affinché maggioranza, opposizione e sindacati siano
uniti contro il terrorismo.
Il Corriere della sera, nel taglio medio, anticipa lo scorcio di
un'intervista al leader della Cgil Guglielmo Epifani: "Contro i terroristi
dico si a Berlusconi". La Repubblica, a sinistra del taglio
medio-basso: "Cosa vuol dire sfilare uniti contro le Br".
Corsera e Sicilia, poi, puntano anche sulla visita del
presidente russo Vladimir Putin nel nostro Paese. Il quotidiano
di via Solferino: "Putin, critiche all'Europa. Dialogo col Papa".
Il giornale catanese: "Berlusconi a Putin, uniti nel mondo".
Ancora, Corsera e La Sicilia si occupano dell'intervento
del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi in materia di giustizia nelle
vesti di presidente del Csm. Per il Corriere della della Sera
Angelo Panebianco nel fondo parla di "Rapporto privilegiato"
a proposito della difesa fatta da Ciampi nei confronti dei membri laici
del Consiglio superiore della Magistratura. L'approfondimento riguarda
l'articolo "Ciampi richiama il Csm per le frasi anti-premier".
La Sicilia, in una civetta nel taglio medio: "Csm, Ciampi
riporta la pace".
Corsera e Repubblica parlano anche di economia:
il primo si affida a Ennio Caretto che analizza la posizione di Bush che
"Investe sugli investitori" per la sua rielezione a presidente
degli Usa; il secondo con Guido Rossi analizza quali sono "Le promesse
mancate del dio mercato".
Adesso vediamo su quali argomenti puntano i quotidiani locali.
Il Giornale di Sicilia, nel taglio medio, si concentra sullo sport:
"L'ira di Zeman si abbatte sui giocatori dell'Avellino" e "Barbera-Massimino,
le signore del derby". Nel taglio medio-basso, infine, la cronaca
di Palermo: "Precari, arrivano 68 milioni di euro per pagare gli
Lsu" e "Palermo, strade al buio per burocrazia".
La Sicilia, nel taglio medio, aggiorna i lettori sulle condizioni
del carabiniere sicilano ferito dal pacco-bomba esploso ieri a Roma: "Pacco
bomba. Migliora Cc. Un indagato". A sinistra, poi, un punto della
Finanziaria che riguarda la nostra isola: "Anti-sisma, in Sicilia
è polizza capestro". A destra, infine, l'intervento del presidente
dell'Enac Vito Riggio sull'aeroporto catanese: "Riggio, Fontanarossa
reggerà fino al 2013". L'inserto palermitano del quotidiano
di Catania apre con la notizia della messa di ieri in Cattedrale
celebrata dal cardinale Salvatore De Giorgi in memoria delle vittime della
violenza: "Sono i nostri Santi". Nel taglio medio: "Altro
passo in avanti verso la stabilizzazione - La protesta degli Lsu"
e "A Corleone economia senza mafia".
Repubblica Palermo, infine, riporta alcune brevi di cronaca regionale
a destra del taglio medio-alto. In quello basso troviamo la polemica nata
in seguito alla decisione di intitolare la Biblioteca centrale siciliana
(che festeggia i suoi 25 anni) a un personaggio illustre della cultura
siciliana e italiana: "Bombace sì, Sciascia no".
Le ultime dall'Ansa:
Pedofilia. Operazione internazionale porta a 68 avvisi di garanzia
Un'inchiesta della Procura di Palermo sulla pedofilia via Internet è
sfociata nell'emissione di 68 avvisi di garanzia notificati in 15 regioni
italiane e sei Paesi europei: Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Polonia
e Islanda. L'operazione, denominata in codice "Only sex", è
condotta dal compartimento regionale per la Sicilia della Polizia postale.
Perquisizioni sono ancora in corso in diverse città italiane, tra
cui Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino e Napoli, oltre a Palermo, Catania,
Messina e Agrigento. Gli inquirenti hanno sequestrato numerosi floppy
disc e computer con immagini di bambini sottoposti ad ogni genere di sevizie
e abusi sessuali. Tra i 68 indagati, professionisti, impiegati, operai
e studenti. L'accusa nei loro confronti è di detenzione di materiale
pedopornografico: quattro devono rispondere anche di diffusione dello
stesso materiale. L'indagine, coordinata dal Pm Maurizio Agnello, è
stata resta possibile grazie a un sito pornografico-civetta attivato dalla
Polizia postale per un monitoraggio in rete. Gli investigatori hanno così
scoperto che il link più visitato, tra le diverse 'opportunita''
offerte, era proprio quello riservato ai pedofili.
Putin incontrerà
il Patriarca orotosso Alessio II
Il presidente russo Vladimir Putin, dopo l'udienza di ieri con il Papa
in Vaticano, si è messo in contatto telefonico col patriarca orotosso
Alessio II col quale si è accordato per un incontro al suo ritorno
a Mosca. A dare la notizia è stato il portavoce presidenziale russo
Aleksiei Gromov, che si trova in Italia con Putin, parlando con i giornalisti
russi. Gromov ha spiegato, riferisce l'agenzia Itar-Tass, che dopo l'udienza
con Giovanni Paolo II, Putin ha telefonato al Patriarca per riferirgli
in merito ai colloqui col Papa che hanno riguardato soprattutto i rapporti
fra le due chiese cristiane, che hanno impedito sinora una visita di Wojtyla
a Mosca. Secondo l'Itar-Tass, Putin avrebbe anche raggiunto un accordo
con Berlusconi il quale nella sua prossima visita a Mosca si sarebbe detto
d'accordo per incontrarsi con Alessio II.
Russia. Autobomba negli
Urali causa 2 morti e 5 feriti
L'esplosione di una autobomba ha causato due morti e cinque feriti oggi
a Ufa, capitale della Bashkiria, negli Urali. Lo ha reso noto la polizia
locale precisando che degli sconosciuti hanno fatto saltare in aria con
un telecomando un'automobile Uaz piena di esplosivo nella via Cernyevski
nel momento in cui transitavano altre due vetture, uccidendo due passeggeri.
Altre cinque persone sono state ricoverate in ospedale; una di esse, dopo
le prime cure è stata dimessa poco dopo.
Pierangela Maniscalchi
(6 novembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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