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Rassegna stampa
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031103pima
Rassegna stampa
di lunedì 3 novembre 2003
In
primo piano sui quotidiani nazionali e locali lanotizia dell'abbattimento
dell'elicottero Usa in Iraq, in cui sono rimasti vittima 16 soldati americani.
Scalpore, inoltre, per il sondaggio europeo da cui risulta che Israele
sarebbe, secondo i cittadini Ue, il "pericolo numero uno" per
la pace mondiale. Attenzione puntata anche sul tema della giustizia con
la notizia dell'intervento del vice-presidente del Csm Rognoni in merito
al caso scatenato dall'assoluzione di Andreotti in Cassazione. Rilievo,
infine, al calcio: quello "chiaccherato" degli scandali finanziari
dei grandi club sui quotidiani nazionali, quello "giocato" con
i risultati della domenica di campionato sui giornali locali
L'attenzione dei quotidiani è oggi puntata sulla
cronaca estera: in apertura la notizia, in primo piano su tutte le prime
pagine, dell'abbattimento dell'elicottero americano in Iraq ad opera
della resistenza locale, dove sono rimasti uccisi 16 militari Usa,
con almeno una ventina di feriti. Il Corriere della sera: "Strage
di soldati, il lutto dell'America". La Repubblica: "Iraq,
strage di soldati Usa". Il Giornale di Sicilia: "Strage
di soldati in Usa". La Sicilia: "Inferno per gli Usa".
Ogni quotidiano riporta poi degli approfondimenti a riguardo. Il Corriere
della sera affida il commento a Gianni Riotta ("I fronti di Bush")
e a Magdi Allam ("Arabi contro"). Su la Repubblica invece
Vittorio Zucconi scrive un fondo intitolato "Quei fantasmi che turbano
Bush", mentre un dossier annuncia "Gli Usa e la paura del Vietnam".
L'altra notizia di rilievo sui quotidiani nazionali e regionali è
il sondaggio dell'Eurobarometro commissionato dalla Commissione europea
da cui emerge che per il 59% degli intervistati lo stato di Israele è
una minaccia per la pace mondiale. Il Corriere della sera,
in taglio medio, titola "Sondaggio su Israele, Europa sotto accusa",
mentre Piero Ostellino commenta "Passo falso da correggere in fretta".
La Repubblica, invece, dedica la spalla alla notizia con il titolo
"L'ira di Israele, è antisemita il sondaggio Ue", con
un commento di Miriam Mafai su "Il male oscuro dell'Europa".
Il Giornale di Sicilia dedica un richiamo a fondo pagina all'argomento:
"Israele è nemico della pace, Tel Aviv grida allo scandalo".
La Sicilia, in taglio medio-basso: "Minaccia la pace, sondaggio
Ue scuote Israele".
Sulle prime pagine dei quotidiani nazionali c'è spazio anche per
il tema della giustizia: a fare notizia è stavolta l'intervento
del vice-presidente del Csm Virginio Rognomi sul caso scatenato dalla
sentenza di assoluzione di Giulio Andreotti e dalla lettera del
presidente del Senato Marcello Pera che esorta i magistrati a operare
in indipendenza dalla politica. Il Corriere della sera, in
un box nel taglio medio, titola "Rognoni (Csm) difende i magistrati,
dialogo, basta liti". La Repubblica, a tutto campo in taglio
medio, "Giustizia, l'appello di Rognoni". Attenzione puntata,
infine, sulla notizia che il decreto "salvacalcio" varato
dal Governo italiano lo scorso marzo è sotto inchiesta con l'accusa
di "statalismo" da parte del commissario europeo per la Concorrenza,
Mario Monti. Il Corriere della sera: in un box nel taglio medio,
"Calcio, verso il blocco dei benefici alle squadre", mentre
Marco Vitale commenta "Campo impraticabile". La Repubblica,
a sinistra nel taglio basso, affida il caso a Michele Serra su "L'Italia
statalista del calcio".
Rilievo nazionale e locale, infine, alla notizia della divisione in
seno alla maggioranza di Governo sul tema delle pensioni. Il ministro
Alemanno, infatti, invita il premier Berlusconi al dialogo con le parti
sociali. Il Corriere della sera, in un box nel taglio medio,
"Scontro AN-Lega, Alemanno: necessaria una verifica politica".
La Repubblica, che posiziona la notizia allo stesso modo del Corsera,
"Alemanno a Berlusconi, convocare subito i sindacati". La
Sicilia, infine, nel taglio basso, "Pensioni, dubbi sui risparmi.
Alemanno, verifica politica".
Corsera e Repubblica, infine, dedicano il taglio basso
alla notizia di qualche settimana fa sul caso del bambino albanese
"venduto" a una coppia di calabresi per un televisore. Il
quotidiano di via Solferino fa parlare la madre naturale del piccolo:
"Così ho regalato mio figlio per un televisore", mentre
il giornale di piazza Indipendenza trae spunto dal fatto per un approfondimento
sulla moderna "tratta" dei bambini: "Un bebé vale
diecimila euro".
Solo il Corriere della Sera, infine, torna sulla polemica del
crocifisso in classe, con un fondo di Angelo Panebianco intitolato "La
scuola laica e il Corano".
Ampio spazio sui quotidiani regionali allo sport, questa volta
al calcio "giocato" e non a quello "chiaccherato"
degli scandali finanziari. L'attenzione è puntata sui risultati
dei campionati, con grande rilievo alle squadre locali.Il Giornale
di Sicilia: "Palermo, un bel pareggio. E oa sfida col Catania".
Anche La Sicilia dedica la prima pagina alla sfida siciliana della
prossima settimana fra Palermo e Catania: nella seconda parte dell'apertura,
infatti, titola "Il Catania prenota il derby".
Cronaca locale, infine, nel taglio basso del Giornale di Sicilia:
"Banda delle donne, colpo a Bagheria". La Sicilia, invece,
dedica un approfondimento a 'u 'zu Binnu: "Provenzano
torna a trattare la resa con lo Stato?". Secondo indiscrezioni, infatti,
a metà degli anni '90 avrebbe negoziato con le Istituzioni il suo
"pentimento" in cambio di protezione alla sua famiglia e di
garanzie sul suo patrimonio.
Le ultime dall'Ansa:
Pensionato ucciso a pietrate, arrestato presunto omicida: arrestato
a Trapani dalla polizia il presunto omicida del pensionato trovato cadavere
lo scorso luglio in un fondo agricolo di Trapani. L'anziano è stato
ucciso con numerosi colpi di pietra . I particolari dell'inchiesta che
ha condotto all'arresto saranno resi noti alle 10.30 durante una conferenza
stampa alla questura di Trapani.
Giovanardi, non ci sarà un Berlusconi bis: il ministro per
i Rapporti col Parlamento interviene , dalle colonne del Tempo
di Roma, sull'ipotesi di un nuovo Governo Berlusconi dopo l'ormai imminete
verifica di metà mandato. Giovanardi, in particolare, esclude che
un rimpasto possa dare vita a un secondo Governo Berlusconi.
Mercosur: Intini, deve lasciare
neoliberismo e seguire Ue. Ugo Intini (Sdi), al termine del suo viaggio
in Argentina e in Brasile con il segretario dei Ds Piero Fassino, da Buenos
Aires lancia un monito per abbandonare il liberismo in Sudamerica. Secondo
Intini, infatti, "si è dimostrato catastrofico perché
ha seguito le indicazioni del Fondo monetario internazionale e dei liberisti
all'americana". L'invito è quello di seguire la stada della
politica economica europea.
Pierangela Maniscalchi
(3 novembre 2003)
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