|
|
|
|
Interni
|
|
|
031030mari
Bossi:
"Gli immigrati come merci, si vada al referendum"
Botta
e risposta fra il leader leghista e il vicepremier Gianfranco Fini nella
puntata di Porta
a Porta che andrà
in onda stasera. Bossi propone "per gli immigrati quote come per
le merci", Fini contrattacca: "Ha scarsa considerazione della
dignità umana"
"Gli
immigrati vanno quotati come le merci". E' con questa lapidaria affermazione
pronunciata dal salotto di Porta a Porta che il leader leghista
Umberto Bossi torna a infiammare gli animi all'interno della Casa delle
libertà.
"Il voto agli immigrati è una cosa così fondante che
il governo non reggerebbe - aggiunge successivamente, tornando per l'ennesima
volta a minacciare la crisi di governo - solo il popolo può stabilire
cosa fare". Da qui la proposta del ministro per le Riforme a ricorrere
alla consultazione referendaria. Durissime le reazioni di Gianfranco Fini
e Marco Follini che hanno replicato duramente al senatur indicandolo l'uno
come una persona che ha "scarsa considerazione della dignità
umana", l'altro come "l'autore di un paragone fuori dalla civiltà".
"L'import e l'immigrazione sono due facce dello stesso problema -
spiega il capo del Carroccio -, così bisogna quotare sia gli immigrati
in entrata sia le merci, altrimenti è il caos sociale". Per
Bossi è proprio inevitabile, perché "bisogna essere
realisti davanti alla realtà della globalizzazione". "Non
voglio alimentare un'altra polemica - replica il vicepremier per stemperare
l'accusa precedentemente rivolta a Bossi di non tenere in considerazione
la dignità umana - ma tacere significherebbe avallare l'idea che
tutto il governo condivida l'assurdo paragone". Bossi non fa marcia
indietro, anzi ci va giù pesante e colpisce il vicepremier tirando
fuori la vicenda del crocifisso rimosso dalla scuola di Ofena, divenuta
baluardo della sua lotta contro il voto agli immigrati. "Con la vicenda
della scuola di Ofena - dice Bossi - il leader di An è stato sfortunato,
perchè la gente comincia a pensare che il voto agli immigrati legalizzerebbe
un certo tipo di morale che magari non è sempre legata a vicende
come quella del crocifisso, ma è insita in certe religioni così
fortemente legate alla politica". L'ondata polemica non risparmia
nemmeno il ministro degli Interni Pisanu, riferendosi al quale il senatur
sentenzia: "Appena gli immigrati atterrano in Italia, li deve riportare
indietro".
Maria Catena Salerno
rev sing/cave
(30 ottobre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|