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Telethon, finanziati
tre progetti di ricerca in Sicilia
L'annuncio
a margine di un incontro promosso dall'Associazione mogli medici italiane
di Palermo. Sono 24, invece, i progetti già realizzati nell'Isola
dalla nascita della onlus, nel 1991. Uno di questi è attivo a Palermo,
al dipartimento di Bilogia cellulare e dello sviluppo
Sono tre i progetti
di ricerca finanziati attualmente da Telethon in Sicilia. Ventiquattro
in tutto quelli che hanno coinvolto l'Isola dalla nascita dell'associazione
no profit. Il dato è emerso nel corso di un incontro che si è
tenuto nei giorni scorsi a Palermo, nella sede dell'Ordine dei Medici
in via Rosario da Partanna. Una tavola rotonda promossa dall'Associazione
mogli medici italiane (Ammi) e dal Comitato telethon fondazione onlus.
L'appuntamento è stato inserito in uno degli eventi che Telethon
realizza ogni anno allo scopo di informare e rendere partecipe il pubblico
sulla realtà di ricerca scientifica in Italia, con particolare
attenzione per le malattie genetiche. Un'occasione insomma per mostrare
agli italiani come sono stati spesi i fondi raccolti grazie alla generosità
di quanti di loro hanno donato denaro per finanziare la ricerca. "La ricerca
- ha detto Giovanni Corsello, docente di Pediatria all'Università
di Palermo - è una delle tematiche più attuali nel campo
della genetica. L'impulso che la ricerca ha dato a questo settore è
incredibile e ha portato a risultati impensabili fino a pochi anni fa.
Purtroppo - ha aggiunto Corsello - nel nostro Paese manca la cultura della
promozione scientifica a livello istituzionale. Telethon ha quindi il
merito di essere riuscita a smuovere le acque, dando una svolta alla ricerca.
Finanziando dei progetti si può fare molto e l'associazione ha
in qualche modo colmato le carenze strutturali delle istituzioni universitarie
italiane".
A tal proposito all'incontro è intervenuta anche Rosa Serio, ricercatrice
Telethon del dipartimento di Biologia cellulare e dello sviluppo dell'Università
di Palermo, che ha illustrato i risultati della ricerca sostenuta economicamente
dall'associazione sulla distrofia muscolare di Duchenne. "Come ricercatrice
devo dire che Telethon è stato per noi un supporto anche morale
- ha sottolineato Serio - Ci ha dato una mano non solo a livello materiale,
ma anche per portare avanti il progetto". Oltre al dipartimento palermitano,
l'organizzazione finanzia al momento altre due ricerche in due dipartimenti
dell'Università di Catania (Scienze fisiologiche e Scienze chimiche".
I lavori, aperti da Lucia Cricchio, presidente della sede dell'Ammi di
Palermo, sono stati coordinati da Laura Conti, dell'Area eventi informazione
scientifica della sede romana di Telethon, che ha parlato della nascita
dell'associazione sia negli Usa che in Italia, e delle varie realtà
operative che affiancano l'associazione onlus. Questa è nata negli
Stati Uniti su iniziativa di Jerry Lewis nel 1966 con la famosa maratona
televisiva che ha avuto successo anche nel nostro Paese. In Italia il
marchio arrivò nel 1991, grazie all'impegno dell'Unione italiana
lotta alla distrofia muscolare, e fino ad oggi ha raccolto oltre 23 milioni
di euro di fondi che hanno reso possibile il finanziamento di 249 borse
di studio e oltre 1200 progetti di ricerca, di cui 24 in Sicilia. I dati
esposti da Laura Conti parlano di 110 scoperte di valore mondiale, di
più di 60 geni di malattia identificati e di centinia di pubblicazioni
in riviste scientifiche e mediche.
Adesso si attende la maratona televisiva 2003: 36 ore di diretta Rai nel
mese di dicembre, per sostenere la ricerca viste le carenze delle istituzioni
italiane. "Come medici abbiamo l'obbligo di assistere le persone - ha
concluso Corsello - come docenti universitari quello di formare i medici
e i ricercatori del domani, di fondi però alla fine ne troviamo
molto pochi".
Monica Mansueto
(3 novembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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