Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



dipartimenti - facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali

031023damoAPsmf
Il parco delle Madonie diventa "Geopark"
L'ente siciliano ha partecipato al IV meeting internazionale dei parchi europei con la collaborazione del dipartimento di Geologia e geodesia. Così è entrato a far parte del circuito che raccoglie 15 parchi a livello europeo

Il parco della Madonie è diventato "Geopark", enti naturalistici che valorizzano le caratteristiche geologiche e territoriali, incrementano la conoscenza della fauna e della flora locale e accrescono la ricerca scientifica sul campo.
La presentazione ufficiale del parco si è tenuta in occasione del IV meeting internazionale del "European geoparks network", in Grecia, dove il parco, con la collaborazione del dipartimento di Geologia e geodesia, si è inserito nella rete di collaborazione patrocinata dall'Unesco.
Da poco anche il parco della Madonie ha soddisfatto gli standard richiesti ed è riuscito ad inserirsi tra i 15 parchi europei che costituiscono l'organizzazione. L'"European Geoparks network" è stato costituito nel giugno del 2000 con l'obiettivo principale di promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori e delle aree con caratteristiche geologiche e naturalistiche uniche. Fanno parte della rete 18 parchi distribuiti in tutt'Europa: Spagna, Germania, Francia, Grecia, Austria, Irlanda e Italia. Nel nostro Paese sono presenti due aree protette, uno è quello delle Madonie, mentre il secondo è il parco culturale Rocca di Cerere, in provincia di Enna.
Non solo bellezze naturali, ma anche sviluppo autosostenibile e un vasto patrimonio di interesse geologico e paleontologico, queste devono essere le specificità di un geopark. "E' importante far parte di un'organizzazione di questo genere - dice Valerio Agnesi, direttore del dipartimento di Geologia e geodesia e che ha partecipato al convegno - si può apprendere dall'esperienza degli altri parchi e sfruttare i metodi già utilizzati per migliorare le qualità dei servizi offerti".
Il professore Agnesi si è recato in Grecia, insieme a una folta delegazione dell'ente parco Madonie, per presentare il parco, le sue bellezze e le sue caratteristiche fondamentali, tra cui l'assoluta unicità del patrimonio geologico e naturalistico della zona.
La collaborazione tra il dipartimento e l'ente parco, però, non si è conclusa, ma è solo all'inizio. "E' ancora in fase di definizione una convenzione tra il nostro dpartimento e il parco - dice Agnesi -. Tutto questo porterà da parte nostra all'incremento delle ricerche sul campo e il miglioramento e la valorizzazione delle conoscenze in merito alle caratteristiche geologiche del territorio". Far parte del Geoparks network, significa favorire la conoscenza delle strutture presenti nel Parco e costruirne di nuove, per incrementare il turismo soprattutto nei periodi meno sfruttati. "Sarebbe utile aprire il territorio alle scuole e a coloro che, come i nostri laureati, studiano le roccie, i fossili e altri elementi presenti sulle Madonie. Sarebbe una vera e propria palestra di vita geologica. Nell'ambito della collaborazione con l'ente parco - continua Agnesi - ci occuperemo della scrittura delle brochure informative, della segnaletica precisa per i sentieri guidati e i percorsi tematici. Infine sarebbe utile anche che i nostri ragazzi facessero da guida".
Durante il meeting in Grecia sono state presentate anche le candidature per i prossimi convegni e il parco delle Madonie sarà la sede del V meeting internazionale dei Geoparks che si terrà il prossimo ottobre.
Daniela Mogavero
rev-rova /andi

(24 ottobre 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina