Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Sport

031022fab
Amaro il dopo-Cuper. Ora Zac deve ricostruire squadra e morale
Champions: Inter nel baratro, Juve in paradiso
Terzo turno disastroso per i nerazzurri, che perdono 3-0 a Mosca con la Lokomotiv. Raggiunti in testa al gruppo B dalla Dinamo Kiev. Juventus padrona del campo al Delle Alpi: vittoria 4-2 sulla Real Sociedad con doppiette di Di Vaio e Trezeguet. I bianconeri guidano il girone D con nove punti. Stasera Milan-Bruges e Chelsea-Lazio

L'Inter crolla, la Juve stravince. Sono le due facce della prima serata italiana di Champions league. I bianconeri si confermano squadra "schiacciasassi" e alla fine travolgono 4-2 la Real Sociedad, dopo essere stati in vantaggio addirittura di quattro reti. I nerazzurri affondano nella depressione psicologica e tecnica, incassando un umiliante 3-0 in casa della Lokomotiv Mosca. E Cuper, questa volta, non era in panchina.
La debàcle interista fornisce un importante responso sulle attuali condizioni della squadra. I giocatori sono completamente smarriti e dimostrano una preoccupante assenza di concentrazione. I primi due gol dei russi, ieri sera, sono venuti da azioni fotocopia: discesa sulla destra della Lokomotiv, con retroguardia nerazzurra sbilanciata, cross al centro e giocatore libero di colpire da dentro l'area. Il tecnico "per una notte" Corrado Verdelli, a fine gara, ha osservato: "Non si possono tenere marcature così larghe in area di rigore. Bisognava controllare a uomo gli avversari, ma i ragazzi non lo hanno fatto". Eppure, secondo molti, il risultato finale è stato eccessivamente severo con l'Inter. Vieri e compagni hanno avuto delle buone occasioni per segnare, a testimonianza della non irresistibile retroguardia russa. Ma hanno fallito clamorosamente, come capitan Zanetti che, solo davanti a Ovchinnikov, ha sparato alle stelle. Il terzo gol della Lokomotiv, splendido colpo di testa di Khokhlov dal limite dell'area, ha così sancito la definitiva disfatta nerazzurra. Inter raggiunta in testa al girone B dalla Dinamo Kiev (2-1 sull'Arsenal). Adesso partirà la ricostruzione tattica e morale della squadra: il nuovo tecnico, Alberto Zaccheroni, è atteso da un compito improbo.
Chi, invece, i compiti li svolge sempre nel modo migliore è la Juventus. La squadra di Lippi ha archiviato la pratica Real Sociedad con le doppiette di Trezeguet e Di Vaio, a dimostrazione di un impianto di gioco ultra- collaudato in cui ogni individualità, a turno, viene naturalmente esaltata. Se poi, a parte i due goleador, hai anche un Zambrotta - sontuosa discesa sulla sinistra per servire Di Vaio nell'azione del terzo gol - e un Nedved in splendida forma, tutto diventa più facile. Una notazione, però, va fatta. Come con l'Ancona in campionato, anche stavolta la Juve incassa due gol - uno è su autorete di Tudor - nel finale di gara, a vantaggio acquisito. In questi casi, un rilassamento della squadra è naturale, ma se al posto del remissivo Real Sociedad - sceso in campo con una sola punta - ci fosse stato un avversario più aggressivo, sarebbe venuto qualche problema in più. Questo, però, non toglie nulla ai meriti dei bianconeri, che adesso guidano il girone D con tre punti di vantaggio proprio sui baschi.
E stasera in campo Milan e Lazio. I rossoneri ospitano in casa il fanalino di coda Bruges - i belgi hanno fatto un solo punto nelle prime due giornate. La squadra di Ancelotti vuole consolidare il primato nel girone H e per farlo il tecnico potrebbe schierare insieme Rui Costa e Kakà.
La Lazio, invece, vola a Stamford Bridge in casa del Chelsea di Claudio Ranieri e degli "ex italiani" Crespo, Mutu, Veron, e Desailly. In palio c'è il primato nel gruppo G, dove biancocelesti e "blues" hanno rispettivamente 4 e 3 punti. Mancini è a Londra per vincere e, pertanto, non snaturerà la squadra: sarà una Lazio d'attacco.
Fabio Giacalone

(22 ottobre 2003)

rev trupi

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina