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Rassegna stampa

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Rassegna stampa di sabato 18 ottobre 2003
Tragedia al largo di Lampedusa: il naufragio dell'ennesima carretta del mare ha causato la morte di sette immigrati. Tre erano bambini. Si è concluso a Bruxelles il congresso per la realizzazione di un piano di difesa europeo. Continua intanto la polemica fra Bossi e Fini sull'estensione del voto agli immigrati. Ampio risalto sui quotidiani regionali al crollo di un tetto al quartiere Albergheria di Palermo e sui danni ai mosaici di Piazza Armerina provocati dai nubifragi degli ultimi giorni

L’attenzione dei quotidiani nazionali e regionali è puntata sul naufragio di un’imbarcazione carica di clandestini avvenuto al largo di Lampedusa. Nel disastro hanno perso la vita anche dei bambini. La Repubblica presenta la notizia in taglio alto: “Tragedia dei clandestini, tre bambini tra i morti”. Nell’occhiello si legge: “Naufraga un barcone diretto a Lampedusa nel mare in tempesta: sette le vittime. Parla la madre: 'Sognavo la felicità, ora la mia vita è finita’ ’’. Il Corriere della Sera pone la notizia in taglio medio accompagnandola con una foto che riprende un barcone di clandestini: “Naufragio d’immigrati: ‘Tre bimbi fra i morti’ ’’. Nell’occhiello, “Il racconto dei sopravvissuti: sei di noi uccisi dal freddo durante il viaggio, li abbiamo gettati in mare”. Il catenaccio: “Barcone di clandestini, nuova tragedia vicino a Lampedusa: 25 in salvo, forse sette vittime”. Il Giornale di Sicilia dedica all’evento l’apertura: “Clandestini, nuova strage. ‘Bambini gettati in mare’ ’’. L’occhiello presenta: “Un barcone di Somali si rovescia al largo di Lampedusa”. Anche la Sicilia mette in primo piano la notizia con un riquadro grande in taglio medio, soffermandosi sulla morte dei bambini: “Bambini tra gli annegati”. Nell’occhiello si legge: “Clandestini. Altra tragedia davanti Lampedusa: forse sette vittime”.
L’altra notizia del giorno è la conclusione del vertice di Bruxelles al termine del quale i Paesi dell’Unione europea hanno trovato i margini di un’intesa su un piano di difesa comune. La Repubblica presenta la notizia in apertura: “Europa, sì alla difesa comune”. L’occhiello, nel presentare l’evento, si sofferma anche sul difficile momento del dopoguerra in Iraq, annunciando la morte di altri quattro soldati americani: “Concluso il vertice di Bruxelles. In Iraq uccisi altri quattro soldati Usa: sono più di cento dalla fine della guerra”. Nel catenaccio troviamo il mancato accordo sulla Costituzione e l’annuncio di un Berlusconi in vena di battute: “Ma è stop sulla Costituzione. Show di Berlusconi con Prodi”. Sotto la foto in taglio medio dei due protagonisti del Congresso europeo, un’analisi dell’inviato Andrea Bonanni sulla posizione del nostro Paese rispetto al resto d’Europa: “L’Italia resta indietro”. Il Giornale di Sicilia annuncia l’argomento in un box in taglio medio sotto la foto di Berlusconi e Prodi in conferenza stampa: “Sì dell’Europa a un piano di difesa comune”. Sempre all’interno del box l’approfondimento di Marco Frittella: “Il ruolo della Nato e la mediazione di Berlusconi”. L’annuncio degli scontri in Iraq è presente in taglio medio nella colonna di destra: “Iraq. Uccisi altri quattro soldati Usa”. La Sicilia presenta il fatto in taglio alto nella colonna di sinistra: “Ue, impegno per il rilancio. Difesa comune primo ‘sì’ ’’. Nell’occhiello: “Il vertice. Sì al piano per la crescita”.
Spazio anche alla polemica tra Bossi e Fini sul voto agli immigrati. La Repubblica presenta la notizia in un box in taglio alto: “Bossi contro Fini ‘Con la legge sugli immigrati puntava al governo tecnico’ ’’. Nell’occhiello: “Il leader di An: andremo avanti”. Il Corriere della Sera invece ne dà un annuncio in un trafiletto nel box in taglio alto insieme ad altre notizie sviluppate all’interno: “Scontro An-Lega. Fini ipotizza un tagliando per l’esecutivo. Bossi: nessuno mi schioda da dove sono”.
Anche la polemica fra il ministro Tremonti e il governatore Fazio costituisce oggetto di attenzione dei quotidiani. La Repubblica dedica all’argomento in un box nella colonna di destra: “Caso Cirio. La difesa di Fazio”. E subito sotto, il commento di Massimo Giannini: “Bankitalia sotto assedio”. La Sicilia si concentra sulla mediazione del premier Berlusconi annunciando la polemica tra Fazio e Tremonti in un box in taglio basso a sinistra: “Tremonti e Fazio. Il premier media”. Il quotidiano catanese dedica il titolo di apertura ai danni provocati dalla pioggia ai mosaici di Piazza Armerina: “I mosaici alluvionati”. Nel catenaccio si legge: “La pioggia invade la Villa del Casale. Oggi arriva Conforti”.
Ancora la Sicilia, come Repubblica, ritiene meritevole di attenzione un approfondimento sul personaggio di Madre Teresa di Calcutta in occasione della sua beatificazione: “Il personaggio Madre Teresa. L’angelo dei poveri”. Il quotidiano nazionale ne presenta la storia attraverso l’approfondimento di Carlo Maria Martini nella colonna in taglio medio a sinistra: “La storia. Madre Teresa. Quella suora che si donò ai poveri”. Restando in ambito religioso, da segnalare l’omaggio de la Repubblica Palermo al venticinquesimo anniversario del pontificato di Papa Wojtyla con un approfondimento di Salvatore Butera nella colonna in taglio medio a destra: “L’anniverasrio. La lezione di Papa Wojtyla alla Sicilia”.
La Repubblica Palermo e il Giornale di Sicilia danno ampio spazio alle indagini scattate in seguito al crollo di una tettoia di un circolo all’Albergheria. Il primo dedica all’evento l’apertura: “Alberheria, via agli sgomberi”. Nell’occhiello troviamo un aggiornamento sul numero dei feriti e le prime polemiche nate il giorno dopo il crollo: “Il numero dei feriti sale a 18, uno è in coma. Assemblea nella chiesa di San Saverio, contestato il sindaco”. Nel catenaccio si legge: “Dopo il crollo si scoprono centinaia di ordinanze non rispettate”. Nella colonna di sinistra, l’analisi di Enrico Del Mercato sulle precarie condizioni di vivibilità di Palermo che emergono in seguito al grave episodio: “I megaprogetti non nascondono le macerie”. Il Giornale di Sicilia affronta l’argomento presentando in taglio medio a sinistra un commento di Ettore Serio: “Se questa città ha l’immagine di malata cronica”; e subito sotto un’inchiesta che prende spunto dal crollo dell’Albergheria per valutare le responsabilità del Comune sui mancati controlli di molti edifici pericolanti: “Il centro storico si sbriciola nell’indifferenza”. I due quotidiani puntano l’attenzione anche sulla sanità regionale. La Repubblica Palermo in un box in taglio medio: “Sulla sanità i medici contro Cuffaro”. L’occhiello. “I sindacati annunciano battaglia”. Il Giornale di Sicilia in un trafiletto in taglio medio a sinistra: “Sanità regionale. In crescita i ricorsi al Tar dei creditori”. In entrambi i quotidiani è presente lo sport con la decisione della Disciplinare di inibire il presidente del Palermo Zamparini per il caso Venezia. La Repubblica Palermo in taglio medio: “Zamparini punito per il caso Venezia”. L’occhiello spiega: “La Disciplinare lo inibisce per otto mesi alla vigilia della sfida al ‘Penzo’. L’accusa: per un anno proprietario di due società”. Nell’occhiello leggiamo le minacce di Zamparini di lasciare la società rosanero: “Il presidente rosanero si dimette per la terza volta: ‘Me ne vado davvero’ ’’. Sempre il Giornale di Sicilia, con un trafiletto in taglio medio a destra tratta insieme alla Sicilia il caso telekom Serbia: “Perquisizioni e nuove polemiche”. Il quotidiano catanese, in taglio basso a sinista: “Perquisizione al ‘Giornale’. Indagati direttore e inviato”.
Tra gli altri fatti della giornata da segnalare un’intervista al segretario dei Ds Piero Fassino sulle prospettive del Centro sinistra dopo il voto delle Nazioni unite sulla missione in Iraq. Il Corriere della Sera dedica l’apertura alle dichiarazioni del leader della Quercia: “Fassino: dall’Onu una svolta per l’Ulivo”. Nell’occhiello si legge: “Intervista con il leader ds. Per i soldati Usa la battaglia più dura del dopoguerra: quattro vittime”. Nel catenaccio Fassino spiega come cambia il volto del Centrosinistra in seguito alla decisone dell’Onu: “ ‘Ora l’intervento militare in Iraq non è illegittimo, ma decideremo in Parlamento come votare’. ‘La sinistra deve uscire dalla tenaglia Bush-Chirac. Serve una riforma del Consiglio di sicurezza’ ’’. Nella colonna di sinistra troviamo l’approfondimento di Sergio Romano: “Un paracadute per l’America”. Nell’occhiello si legge: “Perché il voto unanime del Palazzo di Vetro”. Sempre a proposito del Centrosinistra, la Repubblica Palermo dedica un box al forum tra i partiti e i movimenti della Sinistra per un confronto sul sistema di voto: “Centrosinistra a confronto sulla lista unica”. Nell’occhiello: “Partiti e movimenti in vista delle Europee”.
Il Corriere della Sera dà ancora spazio alla politica annunciando in taglio alto il piano di riforme su stato sociale e lavoro: “Riforma del lavoro, meno tasse e welfare: primo sì a Schroder”. L’occhiello: “Berlino accelera, Parigi in difficoltà”. In taglio basso un’intervista a Giovanni Tinebra, direttore del Dipartimento amministrazione penitenziaria: “ ‘L’indultino non basta, riapriamo Pianosa e l’asinara’ ’’. Da segnalare ancora l’allarme di una fuga della Fiat da Torino che Repubblica presenta in un box in taglio basso: “Il declino di Mirafiori. La Fiat verso Sud”. Ed ancora la replica di Miccichè ad Epifani sulle politiche del Mezzogiorno, presente nella Sicilia in taglio basso al centro: “Miccichè risponde a Epifani. ‘Sud, parlano i fatti. L’Ocse ci promuove’ ’’. Infine, il Giornale di Sicilia presenta in taglio basso una notizia di cronaca con la condanna del boss Sciarabba: “Armi da guerra, sette anni al boss Sciarabba”. Il catenaccio spiega: “Al momento dell’arresto aveva pure una pistola in dotazione alle forze dell’ordine”.
Antonio La Rosa
rev madi

(20 ottobre 2003)

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