Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Cronaca universitaria

031013mariAP
I gusti a tavola degli studenti a mensa
Pizza, tonno e una tazzina di caffè
Circa seimila i pasti serviti giornalmente presso le mense universitarie. Quasi tutti gli utenti scelgono la pizza per cena. I menù sono elastici e possono essere formulate richieste relative all'introduzione di alcuni cibi. Dopo l'arrivo del tonno in scatola molti desidererebbero che venisse servito pure un buon caffè

Ogni giorno nelle quattro mense dell'Ateneo palermitano vengono distribuiti circa seimila pasti: più di tremila solo al Santi Romano, che trovandosi all'interno del campus universitario accoglie l'utenza più numerosa, e quasi mille per ciascuna delle tre rimanenti Chiaramonte, Marconi e San Saverio. Le mense sono aperte tutto l'anno sette giorni su sette, fatta eccezione per il mese d'agosto.
Il piatto più gettonato? La pizza. I ragazzi la trovano buona "e poi il personale è gentile" dicono. "Ben il 70 per cento dei fruitori infatti sceglie di cenare proprio con la pizza". Conferma Piero Panno, responsabile controllo qualità per il servizio mensa, che spiega come funziona una struttura del genere e chi si occupa di scegliere il cibo da distribuire.
"Esistono due menù principali: uno estivo e uno invernale approvati da una società catanese (CfiI) che ha vinto una regolare gara d'appalto e a cui le quattro mense di Palermo si appoggiano. All'interno di questi due grandi menù vengono ricavati i menù giornalieri che si ripetono con una cadenza più o meno mensile".
Ma sulla base di che cosa vengono stilati i menù? "Sicuramente sulla base del gradimento dei piatti - continua il responsabile controllo-qualità -. Se ci accorgiamo che una pietanza non è gradita la sostituiamo con un'altra e inoltre cerchiamo di venire incontro alle esigenze di tutti, vegetariani compresi. Se un piatto non piace provvediamo ad eliminarlo e a sostituirlo con un altro".
Cosa ancora più importante è che se gli utenti volessero esprimere richieste circa l'introduzione di qualche appetitosa novità, possono farlo. La domanda sarà vagliata da un apposito consiglio e se questo la riterrà valida essa verrà opportunamente soddisfatta. E' quello che è accaduto col tonno in scatola per esempio. Fino a non molto tempo fa a venire distribuiti in alternativa ai primi e ai secondi piatti erano esclusivamente salumi in busta o formaggi da spalmare. Poi, Lorenzo, uno studente di architettura ha pensato bene di realizzare una raccolta di firme perché venissero introdotti anche cibi in scatola. La richiesta è nata da un'esigenza precisa. "Molti studenti - ha detto Lorenzo -, soprattutto fra quelli residenti in pensionati, non dispongono del frigorifero e conservare i salumi rappresentava un problema per loro ". Presto fatto. Una volta raccolte le firme (più di 500 e in un tempo record) la richiesta è stata presentata a Piero Panno e a due delegati della società appaltatrice delle mense, che hanno sottoposto la questione in consiglio. Abbiamo così ottenuto il tonno in olio d'oliva.
La precisazione è dovuta al fatto che la richiesta degli studenti comprendeva una gamma svariata di prodotti in scatola, che vanno dalla carne al tonno al naturale, ma a giungere a destinazione è stato solo quello sott'olio. Malignamente verrebbe da pensare che le motivazioni siano state squisitamente economiche, lo pensa pure Lorenzo, ma una conquista, seppur piccola rimane pur sempre tale.
"Questa richiesta è partita oltretutto dal desiderio di voler migliorare le condizioni di vita studentesche, soprattutto di quelli che si trovano fuori casa". Aggiunge Lorenzo, che infine fa un'anticipazione:presto potrebbe essere introdotta un'altra novità nelle mense: quattro depuratori, rispettivamente collocati due al San Saverio e due al Santi Romano. "La domanda è già stata protocollata - spiega Lorenzo - e attende solo di essere definita nei dettagli".
Ma indagando fra gli utenti del servizio mensa emerge che in cima alla hit parade dei loro desideri rimane sempre quello semplicissimo di un buon caffè post pranzo. Arriverà mai?

Maria Catena Salerno
rev cave

(21 ottobre 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina

     
i