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Rassegna stampa
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031006ermi
Rassegna stampa di martedì 7 ottobre
2003
L'appoggio di Bush a Sharon dopo il raid in Siria, il martirio
in Somalia della missionaria italiana Annalena Tonelli e la riforma
delle pensioni: queste le principali notizie riportate dei quotidiani
nazionali. Sui locali, i quattro morti e i cinque feriti vittime di incidenti
stradali e la retata antidroga, che ha riguardato tutta la Sicilia
In primo piano, sui quotidiani
nazionali, l'appoggio degli Stati Uniti a Sharon. Il titolo di
apertura di Repubblica: "Israele, gli Usa con Sharon".
L'occhiello aggiunge: "Solo la Casa Bianca sostiene Gerusalemme che
dice: 'I giorni di Arafat sono contati' ". Il catenaccio: "'Pronti
al veto all'Onu sulla Siria'. Raid al confine col Libano". Nella
colonna a sinistra l'intervista al premier russo: "Putin a Bush.
'L'Iraq sarà come il nostro Afghanistan". Il commento è
di Benjamin R. Barber.
L'apertura del Corriere della Sera apre: "Bush con Israele:
deve difendersi". L'occhiello aggiunge: "La Casa Bianca preme
sui palestinesi. Ma Abu Ala: no alla guerra civile con i terroristi".
E il catenaccio spiega la posizione europea: ""L'Europa: road
map senza alternative, un errore ignorare Arafat". Nel box, un'intervista
all'Alto rappresentante europeo, Javier Solana: "Il raid sulla Siria?
Fuori dalla legalità".
L'altra notizia del giorno è l'assassinio di una missionaria italiana.
La Repubblica, in taglio alto: "Somalia, il martirio della
volontaria italiana". L'occhiello dà maggiori dettagli:
"Annalena Tonelli, 60 anni, aveva dedicato la sua vita ai più
deboli. Sei anni fà fondò un ospedale a Borama, l'Onu l'aveva
premiata in Aprile". Il commento sull'uso politico che spesso viene
fatto delle azioni umanitarie è di Bernardo Valli: "I combattenti
disarmati". Nel box, la testimonianza che la missionaria uccisa aveva
reso a un convegno Pontificio nel 2001: "Vivere soli in Africa".
ll Corriere della sera, nel box in taglio alto, titola: "Uccisa
Annalena, la 'santa' dei malati d'Africa' ". L'occhiello aggiunge:
"La missionaria italiana aveva ricevuto minacce dagli integralisti
islamici". La
Sicilia, in taglio medio: "Una vita dedicata a malati e poveri,
volontaria uccisa in Somalia".
Ancora spazio viene dedicato alle pensioni. La Repubblica nella
colonna laterale: "Pensioni, il governo fa quadrato manovra
blindata". E l'occhiello: "Fini ai sindacati: sciopero politico".
Il
fondo del Corriere della sera, dedicato allo stesso argomento,
è di Piero Ostellino: "La politica del non fare".
Anche Curzio Maltese commenta le reazione al sondaggio di Domenica In:
"Il cavaliere tradito dalla Tv". Pure il Corriere dedica
spazio al caso Domenica In: "Un teledramma sul premier. E
alla fine il sondaggio continua...". L'occhiello: "Consultazioni
febbrili alla Rai, poi la decisione: si voti ancora. Bonolis scherza:
il Cavaliere? Sempre in testa". E
il Giornale di Sicilia: "Pensioni, Fini: 'Tutto il polo è
compatto sulla riforma'". Il commento è di Arturo Gismondi:
"Questa sinistra e il sindacato". La Sicilia: "Fini
contro i sindacati 'Sciopero politico', ma assicura flessibilità.
Modifiche, l'Udc frena". Tra le altre notizie il Corriere
riporta: "Avellino, 16 ultrà filmati e arrestati", "Ecco
la Fenice com'era e dov'era", "Arnold il caos che seduce i californiani".
E Repubblica: "Napoli, retata di ultrà. Ad avellino
scontri organizzati", "Allarme Fbi: Al Qaeda prepara giocattoli-bomba",
"Un miliardo di persone vive in baracca".
Il Giornale di Sicilia apre con alcuni incidenti mortali:
"Strage sulle strade siciliane. Quattro morti, cinque feriti".
L'occhiello: "Le vittime sono di Palermo, Agrigento, Messina e Barcellona".
E Repubblica Palermo, in taglio basso: "Quattro morti è
strage sulle strade dell'Isola". L'occhiello: "L'indagine partita
dai genitori di un ragazzo ucciso dalla droga". Repubblica Palermo,
invece, apre con: "In pensione con 500 euro al giorno". L'occhiello:
"Per evitare il tetto massimo di 8 mila euro al mese previsto da
Maroni molti dirigenti dell'Ars presentano l'istanza". E il catenaccio:
"Corsa dei superburocrati per andarsene prima della riforma".
La Sicilia, invece, apre con un incendio a Panarea: "Panarea
in fiamme". Il sommario: "Incendio doloso. Soccorsi difficili".
Spazio alla notizia di un blitz antidroga in Sicilia. Il Giornale di
Sicilia, in taglio basso: "Scoperto il 'call center' della
droga". Il catenaccio: "Palermo. Maxiretata dei carabinieri:
trenta arresti, fra loro anche tre donne". E su Repubblica
Palermo: "In manette trenta pusher". L'occhiello spiega:
"L'indagine era partita dai genitori di un ragazzo ucciso dalla droga".
Le altre notizie del Giornale
di Sicilia: "Licata, ruspe bloccate dai burocrati", "Caso
Sirap. Turi Lombardo assolto pure in cassazione", "Moratti
dà il preavviso a Cuper: vinci o vai via". E Repubblica
Palermo, a centro pagina: "Villa Tasca, campo da golf o vigneto".
L'occhiello: "Grandi opere. Pronta la delibera del comune sul parcheggio
al tribunale, al via la trasformazione del vivaio di corso Calatafimi".
Il catenaccio: "Due progetti per cambiare il look degli otto ettari
di verde". Tra le altre notizie: "Stapino Graco, commissario
della Fiera. Il panchinaro della politica", "Nella nautica boom
del made in Palermo". Le altre notizie de La Sicilia: "Sgarbi,
notte fra i mosaici", "Il commissario morto a caccia indagati
i suoi amici", "Igor, 'bimbo mai nato' che non può andare
a scuola", "Vittoriese jazzista prodigio approda in tv".
Le ultime dall'Ansa
Mafia: polizia arresta boss
latitante vicino a Provenzano
Condannato due anni fa ad otto anni di reclusione per associazione mafiosa,
è emerso che il boss Sciarabba è stato formalmente
nominato da Provenzano a capo del mandamento mafioso di
Misilmeri. Gli agenti della squadra mobile hanno individuato il covo del
latitante dopo intercettazioni ambientali e telefoniche. Sono state sequestrate
ere pistole, che sono state consegnate alla polizia scientifica per gli
esami balistici. Altri accertamenti sono in corso su alcuni biglietti
trovati nell' abitazione del latitante e su numeri di cellulari che vi
sarebbero segnati.
Incendi: distrutti 4 ettari
di macchia mediterranea a Panarea
E' stato spento poco prima dell' alba di oggi, l'incendio che ieri ha
distrutto 4 ettari di macchia mediterranea a Panarea, in contrada Junco.
Le fiamme sono state domate dal corpo forestale e dai vigili del fuoco
senza l' utilizzo di acqua perché in quella zona dell' isola non
è possibile sbarcare autobotti. L'incendio ha interessato una zona
isolata e lontana dai centri abitati, che, secondo i vigili del fuoco,
non sono stati in alcun modo in pericolo.
Mafia: arresto Salvatore
Sciarabba, il boss che sfuggì alla condanna a morte di Totò
Riina
Salvatore Sciarabba, detto Totino, era stato condannato a morte, nel '91,
da Toto' Riina perché sospettato dai boss di Misilmeri di essere
stato coinvolto nell'omicidio di Pietro Ucello, un capomafia della zona.
Fu l'allora il boss della famiglia mafiosa della Noce, Calogero Ganci,
a convincere Riina ad evitare l' omicidio.
Da allora Sciarabba, pur facendo parte di una cosca della provincia di
Palermo, ha mantenuto forti collegamenti con gli affiliati della Noce,
tanto che ha trascorso la latitanza a Palermo, fuori dal territorio di
cui lui è al vertice. Nel 1997 l' ex sostituto della Dda Alfonso
Sabella chiese al gip ed ottenne nei confronti di Sciarabba un ordine
di custodia cautelare. Da allora iniziò la latitanza del mafioso.
Nel processo che si è concluso due anni fa è stato condannato
ad otto anni di reclusione per associazione mafiosa.
Il suo peso criminale è cresciuto in Cosa nostra dopo l'arresto
di Benedetto Spera, avvenuto il 30 gennaio 2001. Le intercettazioni ambientali
e le indagini svolte dalla polizia hanno accertato che Sciarabba è
stato formalmente incaricato da Bernardo Provenzano, di cui avrebbe curato
e protetto la latitanza, a capo del mandamento mafioso di Misilmeri. Il
boss è stato anche sospettato degli omicidi di Pietro Lo Bianco,
scomparso con lupara bianca, e Cosimo Vitrano, assassinato il 30 agosto
1996, ma contro di lui non sono mai state trovate prove.
Erminia Guastella
rev madi/andi/cave
(7 ottobre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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