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Scienze della formazione
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Organizzazione
del servizio sociale
Dove si impara ad assistere i più deboli
Il corso di laurea, che ha sede a Caltanissetta, ha come fine la
formazione di assistenti sociali che lavorino nel settore pubblico e
come liberi professionisti. Stefano Boca, presidente del Corso: "Stiamo
lavorando per rispondere pienamente alle esigenze di un territorio che
cambia"
Un corso di laurea per formare assistenti sociali in grado di operare
nei servizi pubblici e nel terzo settore, oltre a svolgere attività
come liberi professionisti. Sono queste le figure professionali formate
dal cdl in Organizzazione dei servizi sociali, che ha sede a Caltanissetta.
Un corso che ha vissuto nei mesi scorsi un momento importante, con il
suo primo laureato. "La storia della formazione degli operatori
dei servizi sociali è alquanto complessa - ha detto Stefano Boca,
presidente del cdl -. Solo a seguito della riforma dei cicli universitari
è stata istituita una classe di laurea finalizzata alla formazione
di assistenti sociali. Il fine è quello di garantire una formazione
qualificata ed omogenea a livello nazionale. Ovviamente non si tratta
di un colpo di bacchetta magica: la transizione al nuovo ordinamento
è stata, sin qui, laboriosa e complessa e ancora deve essere
completata in alcuni suoi aspetti".
Boca si dice ottimista: "Stiamo attualmente lavorando al completamento
dellofferta formativa 'disegnando' una laurea specialistica che,
ponendosi in diretta continuità con la laurea triennale, formi
figure professionali in grado di dirigere interi servizi. In questo
modo saremo in grado di rispondere pienamente alle richieste di un territorio
in rapido mutamento che manifesta in misura crescente lesigenza
di servizi e figure professionali finalizzate alla tutela degli elementi
più deboli del tessuto sociale".
Per definire le finalità didattiche, gli operatori hanno lavorato
in stretta collaborazione con lOrdine degli assistenti sociali,
definendo i requisiti fondamentali che devono essere posseduti dai laureati
e includendoli nel piano di studi. Attualmente esiste un unico indirizzo.
Il piano di studi può essere parzialmente personalizzato dallo
studente a partire dal secondo anno di corso. "In questo modo -
prosegue Boca - ciascun iscritto può orientare la propria preparazione
verso quei settori che ritiene particolarmente interessanti o promettenti
dal punto di vista lavorativo".
Proprio per quanto riguarda le prospettive di lavoro, il presidente
del corso di laurea ha affermato: "Trovare un impiego dopo aver
conseguito una laurea in Organizzazione del servizio sociale è
relativamente semplice. La via più rapida è probabilmente
offerta dalle strutture del terzo settore, che possono beneficiare di
una notevole flessibilità nellofferta di impiego. La possibilità
di lavoro nel settore pubblico, certamente più garantito ma proprio
per questo spesso meno dinamico, è legata alle disponibilità
finanziarie degli enti che hanno alle loro dipendenza assistenti sociali.
Certamente, nel panorama attuale, le attività di assistenza sono
sempre più frequentemente date in appalto ad agenzie del terzo
settore e quindi è improbabile un aumento, a tempi brevi, dellofferta
lavorativa proveniente dal settore pubblico".
Liscrizione è limitata a trenta studenti per anno ed è
vincolata al superamento di una prova di ammissione. Una volta iscritti
gli studenti generalmente completano il ciclo di studi: attualmente,
infatti, la dispersione è molto bassa. Inoltre è esiguo
il numero di studenti fuori corso o ripetenti. Le lezioni sono, inoltre,
seguite.
"Le valutazioni del corpo docente e della struttura che annualmente
gli studenti forniscono (le 'pagelle' dei docenti) sono incoraggianti
- ha proseguito Boca -. La struttura presso la quale sono tenuti i corsi,
il magistero di Servizio sociale di Caltanissetta, questanno si
è dotata di un aula informatica destinata alle attività
di laboratorio per la videoscrittura e lelaborazione dei dati.
Insomma, siamo piuttosto soddisfatti dei risultati raggiunti".
Gli studenti hanno un monte ore di tirocinio previste nel loro piano
di studi, che prevede anche laboratori di scrittura e di informatica.
Esistono inoltre dei crediti liberi che gli studenti possono
maturare partecipando ad attività di formazione.
Daniele Sabatucci
rev-rova / andi
(27
ottobre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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