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Cultura e Spettacolo
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030926vaso
Torna Beyonce, ma sembra la Ross
Un disco di duetti
creato apposta per la sua voce. Con Dangerously
in love la
soul music americana si arricchisce anche della voce della ex leader delle
Destiny's child. Un
lavoro rilevante che permette di fare dei parallelismi con lo stile delle
Supremes
Ventuno
anni e più di 33 milioni di dischi venduti con le Destiny's
Child. Beyonce Knowles è ormai da tempo l'asso nella manica
degli amanti della soul music commerciale americana.
Il suo esordio da solista, intitolato Dangerously in love, riesce
a convincere anche i più forti detrattori delle Destiny
I l disco è molto più bello nella sua versione europea
che in quella americana. Rispetto agli Usa sono presenti due tracce in
più cantate con l'ambiguo, e odiato negli States, cantante di colore
Jay Z. Fra queste, una loro personale revisione di Bonnie
& Clyde 03.
In certi brani comunque Beyonce sembra esagerare per la sua sicurezza.
In un paio di tracce la sua voce diventa sensuale, provocante e trasgressiva
come quella di Diana Ross.
Fra le altre tracce si fanno notare la arabeggiante Love to love you
baby, originariamente di Donna Summer, Baby boy e Signs,
cantati rispettivamente con Sean Paul e Missy Elliott. Bello il duetto
con il sofisticato Luther Bandross, suonato non col campionatore e col
computer, ma con veri strumenti musicali dal vivo. Occhio anche alla traccia
fantasma, Daddy, dedicata al papà manager.
Vassily Sortino
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(26 settembre 2003)
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