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Dipartimento di scienze filologiche
e linguistiche
Presto una sede unica per la biblioteca
Nascerà al posto della casa del custode che si trova dietro la
facoltà di Lettere e filosofia. Il dipartimento di Scienze filologiche
e linguistiche potrà così risolvere i suoi problemi di spazio.
Al progetto potranno aderire anche altri dipartimenti
dell'Ateneo. Ne abbiamo parlato con il direttore, Giuliana Costa Ragusa
La
facoltà di Lettere e filosofia avrà presto una sede unica
per le biblioteche di tutti i dipartimenti afferenti. Tra questi, quello
di Scienze Filologiche e linguistiche. Tutti i volumi sparsi tra la sede
di viale delle Scienze, i locali di Scienze della formazione, il corridoio
e i sette piani della facoltà di Lettere potranno trovare una nuova
sistemazione. La casa del custode che si trova proprio dietro ledificio
della facoltà verrà ingrandita e il nuovo edificio sarà
la soluzione alla diaspora spaziale che sin dalla nascita affligge il
dipartimento.
Gli studenti non impazziranno più per cercare un volume -
spiega il direttore Giuliana Costa Ragusa girovagando da un piano
allaltro della struttura, avranno delle sale dove potere studiare
e consultare le opere delle biblioteche dei dipartimenti.
Quattro facoltà, più di 60 docenti, ben sette dottorati
di ricerca, un Atlante linguistico della Sicilia in progetto. E un comune
denominatore: le lingue.
Il dipartimento nasce nel gennaio 1997 e si costituisce come il naturale
luogo dincontro di tutti gli studiosi che si riconoscono nello stesso
atteggiamento teorico-metodologico. E anche la sede di un terreno di ricerca
che spazia dalla romanistica alla germanistica, dalla linguistica teorica
e storico-comparativa alla dialettologia. Dalla filologia alla glottologia.
E questa, infatti, lanima originaria della struttura. Negli
anni il dipartimento si è notevolmente accresciuto. Nel 99
è entrato lIstituto di lingue, mentre nel 2003 molti docenti
dell'Istituto d'italiano. Un dipartimento in crescita che coinvolge
ben 62 docenti. Inizialmente incardinato sulle facoltà di Lettere
e filosofia e di Scienze della Formazione, di
recente anche docenti
di Scienze politiche e Scienze motorie si sono associati. Il dipartimento
investe molto nelle attività di formazione di nuovi ricercatori.
E sono infatti ben sette i dottorati di ricerca attivati.
Gli indirizzi principali di ricerca vanno dal locale al globale. Dallo
studio sincronico e diacronico del siciliano e delle sue varietà,
passando per la critica del testo, la filologia germanica e romanza, larabistica,
per finire con la linguistica teorica e le lingue e culture euopee. Vera
opera monumentale e fiore all'occhiello è il progetto dell'Atlante
Linguistico della Sicilia, che usufruisce, attraverso unapposita
convenzione, anche dei fondi stanziati dalla Regione. Alla realizzazione
collabora anche il Centro di studi filologici e linguistici siciliani
che di recente, dopo quasi mezzo secolo ha completato lultimo volume
del Vocabolario siciliano.
Prossimamente uscirư un quaderno sul multilinguismo nella cultura e letteratura
dei paesi post coloniali. Il dipartimento si è infatti occupato
dei fenomeni sempre più frequenti di contaminazione linguistica
che avvengono nella letteratura dei paesi post-coloniali, come lIndia
e lAfrica, anche a causa della globalizzazione. Ogni
volta che muore una lingua spiega la Costa Ragusa è
unesperienza delluomo che si perde, la sua cultura che scompare.
Nei testi letterari
ritroviamo accostati termini della lingua madre con vocaboli della lingua
colonizzatrice. E la stessa cosa che fa Camilleri nei suoi
romanzi. Montalbano, sono! E' un' espressione che riproduce
spiega il direttore del dipartimento la tipica caratteristica
siciliana di mettere il verbo alla fine di una frase. Così dando
dignità letteraria a lingue soltanto orali o ai dialetti si lotta
contro la loro scomparsa".
Elisa Pizzillo
rev-gici
(11
settembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
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