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Sicilia
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030829mari
Ragusa,
sequestrata una discarica di rifiuti tossici
I carabinieri del comando provinciale di Ragusa
hanno posto sotto sequestro una cava con relative attrezzature che da
diverso tempo veniva utilizzata per scaricare materiale pericoloso per
un valore di circa 300 mila euro
Una cava di inerti nel ragusano adibita ormai da parecchio tempo a discarica
abusiva di materiale nocivo per la salute e altamente inquinante per l'ambiente
come l' eternit, l' amianto e il materiale plastico.
I carabinieri del comando provinciale di Ragusa ieri hanno provveduto
a porre il luogo sotto sequestro. Secondo gli investigatori questo sito
veniva sfruttato per l' estrazione di sabbia e successivamente gli scavi
venivano riempiti con ogni sorta di materiale pericoloso, compresi fusti
di olio per automezzi. Sempre secondo quanto riferiscono gli investigatori
il proprietario della cava sarebbe un imprenditore che in passato ha intrattenuto
rapporti poco chiari con alcune famiglie mafiose del palermitano.
I carabinieri hanno anche sequestrato le attrezzature della cava per un
valore complessivo di 300 mila euro.
Durante l'operazione sono intervenuti inoltre alcuni elicotteri dell'
elinucleo di Catania per fotografare meglio la vastità del fenomeno
e le dimensioni dell' area.
Maria Catena Salerno
rev cave
(29 agosto 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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