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cronaca universitaria
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030326sian
Marcello Carapezza e Alberto Monroy,
il cuore internazionale della
ricerca palermitana
E' on line, sul sito del Quality College del Cnr,la relazione di
Mario Pagliaro su due dei più grandi scienziati siciliani: "Mantenere
viva la loro memoria servirà ai giovani studenti siciliani nel
loro impegno scientifico e civile e a far rivivere nella pratica le capacità
espresse con le loro opere"
Una
delle sale più belle di palazzo Chiaramonte è dedicata a
lui. E' stato Marcello Carapezza a volere e seguire, oltre venti anni
fa, i lavori di restauro dello Steri, che nel 1985 sarebbe diventato la
sede del rettore. Ed alla sua amicizia con Renato Guttuso dobbiamo la
possibilità di ammirare la famosa tela "La
Vucciria" proprio nella sede del rettorato dell'Università
di Palermo.
Marcello Carapezza e Alberto Monroy fondarono nel capoluogo siciliano
scuoledi livello mondiale, rispettivamente nei campi della geochimica
e della
biochimica.. A molti anni dalla loro morte, i due scienziati vengono ricordati
nella interessante relazione
di Mario Pagliaro, ricercatore chimico e formatore manageriale al Consiglio
nazionale delle ricerche (Cnr) di Palermo.
Nel lavoro di Carapezza vi era un interesse preminente: trovare un equilibrio
nella difficile relazione tra l'uomo e la natura. Negli anni Settanta
si cominciava a percepire quali fossero gli effetti devastanti dell'intervento
umano sull'ambiente. Le sue ricerche scientifiche erano mirate alla risoluzione
di problemi ambientali come il degrado dei monumenti dovuto all'inquinamento
atmosferico, ma soprattutto alla protezione dei cittadini da terremoti
ed eruzioni vulcaniche attraverso la "sorveglianza
geochimica" e una più completa valutazione del rischio
sismico sul territorio italiano. Alberto
Monroy era invece un medico cui si deve la fondazione dell'Istituto di
Anatomia comparata, oltre a importanti scoperte di biologia marina.
La relazione di Pagliaro si conclude con una riflessione sull'importanza
delle ricerche dei due studiosi: "Gli studenti siciliani hanno oggi
la possibilità di studiare in scuole di biochimica e geochimica
di livello internazionale. E bisogna mantere viva la memoria di due scienziati
che sono riusciti a portare avanti importantissime scoperte in una città
che non è di certo conosciuta nel mondo per i propri risultati
scientifici".
Silvia Andretti
(nelle
immagini, dall'alto: Marcello Carapezza e Alberto Monroy)
(26
agosto 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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