Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Sport

030826fab
Dai Caraibi l'uomo più veloce del mondo
A Parigi Kim Collins è oro nei 100 metri

Il 27enne di St.Kitts and Nevis vince la finale con 10"07. Argento al 19enne Brown, Trinidad e Tobago; bronzo all'inglese Campbell. Quinto il primatista mondiale Montgomery. Maurice Greene, campione in carica, fuori in semifinale. Nel triplo clamoroso ritiro dell'inglese Edwards e oro a Olsson. Medaglie assegnate nel salto in alto, salto con l'asta femminile, lancio del martello e disco femminile

Kim Collins è da ieri l'uomo più veloce del mondo.
Il ventisettenne atleta di St.Kitts and Nevis(nella foto con la bandiera del proprio paese), piccola isoletta nell'arcipelago dei caraibi, ha vinto la finale dei 100 metri ai mondiali di atletica di Parigi. Collins ha tenuto dietro nomi ben più accreditati, come quello dello statunitense e primatista mondiale Tim Montgomery, che ha chiuso al quinto posto, o come quelli dei britannici Darren Campbell e Dwain Chambers.
L'altra giovane sorpresa nella batteria dei finalisti, il diciannovenne Darrell Brown di Trinidad e Tobago promessa dell'atletica, ha conquistato il secondo posto.
La gara nel complesso è stata abbastanza equilibrata, tanto che si è reso necessario ricorrere al fotofinish(nella foto l'arrivo dei centrometristi) per stabilire i vincitore. I primi cinque corridori hanno realizzato tempi con distacchi minimi: 10"07 per Collins, quindi il trio Brown, Campbell e Chambers a 10"08; Montgomery è finito fuori dal podio a 10"11. Niente da fare, invece, per lo statunitense Williams e i nigeriani Aliu ed Emedolu.
La vittoria di Collins, verosimilmente, è arrivata grazie al fatto di correre in prima corsia. Lo ha riconosciuto lo stesso Jon Drummond, il velocista estromesso ai quarti di finale per doppia falsa partenza. Lo statunitense, commentando la finale, ha affermato che in una gara così equilibrata tutti corrono controllando il centro della pista. Ma l'unico ad avere una visuale completa sugli avversari senza poter essere controllato è proprio il velocista in prima corsia.
Al di là di queste valutazioni, Collins non è una sorpresa assoluta. Al meeting di Zurigo, quest'anno, aveva già corso i 100 metri in 9"99.
Il giovane Kim rappresenta, comunque, il nuovo che avanza. Da questo punto di vista, i mondiali parigini hanno visto già due abdicazioni eccellenti, fra i campioni dell'atletica.
Proprio nei 100 metri c'è stata la clamorosa uscita di scena, in semifinale, dello statunitense Maurice Greene, iridato nelle ultime tre edizioni, che ha chiuso ottavo in batteria, con 10"37.
Definitiva, invece, la sconfitta dell'inglese Johnathan Edwars(nella foto l'atleta inglese) nella gara di triplo. A 37 anni il primatista del mondo, dominatore per ben dieci anni della disciplina, ha deciso di smettere con le competizioni. Dopo aver effettuato soltanto due salti, si è ritirato dalla gara per un dolore alla caviglia.
L'oro è andato allo svedese Cristian Olsson con 17,72.
Sempre ieri si sono svolte le finali del salto in alto (oro al sudafricano Freitag), salto con l'asta femminile (vince la russa Feofanova), lancio del martello (si è imposto il bielorusso Tikhon) e lancio del disco femminile (oro della bielorussa Yatchenko).
Fabio Giacalone

rev damo

(26 agosto 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina