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Mondiali pallanuoto di Barcellona, il "Settebello"
in finale
Battendo la Serbia-Montenegro per 6 a 5 nella semifinale, gli azzurri
eguagliano le colleghe del "Setterosa". Entrambe le selezioni
azzurre raggiungono così le finali del torneo. Gli uomini affronteranno
l'Ungheria. Con gli slavi gara tirata e punteggio in bilico fino all'ultimo
quarto. Negli ultimi due minuti la zampata decisiva dei nostri
Ai
Mondiali di nuoto di Barcellona, gli azzurri della pallanuoto si aggiudicano
la partecipazione alla finalissima, nella quale contenderanno la medaglia
d'oro alla selezione Ungherese.
Battendo 6-5, in semifinale, la Serbia- Montenegro, il "Settebello"
è riuscito nell'impresa di imitare il percorso delle colleghe del
"Setterosa". L'Italia avrà così entrambe le sue
compagini nelle finali del mondiale di pallanuoto.
La gara con la Serbia- Montenegro è stata tiratissima. Il punteggio
è rimasto in equilibrio fino all'ultimo quarto. Gli avversari ci
hanno dato filo da torcere e solamente negli ultimi due minuti di partita,
sul risultato di quattro pari, l'Italia ha trovato l'allungo decisivo.
Ma andiamo con ordine. Il primo quarto vede subito il vantaggio della
Serbia-Montenegro con Savic. L'Italia è sprecona sotto rete, nonostante
la superiorità numerica in alcune frazioni, e l'avversario non
può far altro che raddoppiare. Prima della chiusura del tempo,
Angelini accorcia le distanze. Ripresa del gioco e l'Italia diventa spavalda.
Rath e Calcaterra vanno a segno e gli azzurri si portano sul tre a due.
L'Italia adesso si difende e costringe alla sofferenza l'avversario per
quasi tutto il terzo quarto. Ma sul finale ecco la zampata di Zlokovic
e il punteggio torna nuovamente pari.
L'ultimo quarto è un duello all'ultimo sangue. Le cose si mettono
subito bene per i nostri: la Serbia- Montenegro perde Savic per espulsione
definitiva. L'Italia ne approfitta e va sul 4- 3 col solito Calcaterra.
Ma le amnesie difensive sono in agguato e in una di queste Zlatkovic si
ritrova libero di sparare in porta: 4-4.
Ultimi due minuti. La Serbia- Montenegro ha Ciric confinato nel pozzetto.
Rath realizza il vantaggio azzurro e dopo una parata d'oro del nostro
estremo difensore Gerini, Silipo ralizza il rigore tattico della sicurezza:
6- 4. Inutile il gol di Jokic a tre secondi dal termine.
L'Italia dunque piega un avversario difficile. Dopo aver chiuso in testa
il proprio girone eliminatorio e superata in scioltezza l'Australia, nei
quarti, in semifinale gli azzurri si sono confrontati con una delle compagini
meglio attrezzate del torneo. Adesso la finale, dove ci attende l'Ungheria,
vincitrice in precedenza per 9-8 ai supplementari contro la Grecia.
Fabio Giacalone
(25 luglio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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