Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Fotogiornalismo - Dipartimenti

030724fab
Nei luoghi della ricerca universitaria
Il laboratorio di Spettrofotometria del dipartimento di Fisica
Nella sede di via Archirafi, il professor Antonio Cupane, presidente del cdl in Fisica, e la sua equipe ci illustrano gli esperimenti condotti con lo spettrofotometro. Si studia il comportamento strutturale e dinamico di materiali biologici, come acqua e proteine, tenuti a temperature comprese fra quella ambiente e quella dell'elio liquido. L’interesse è duplice: da un lato, la ricerca di base; dall’altro, la possibilità di scoprire biosensori, sostanze capaci di avvertire la presenza di agenti nocivi


Ecco l’ingresso del dipartimento di Scienze fisiche ed astronomiche, sito in via Archirafi 36. Al suo interno diversi laboratori con personale impegnato in vari progetti di ricerca

Questo è il laboratorio di spettrofotometria. Qui si effettuano gli esami spettrografici su diversi materiali. Vengono studiate le loro caratteristiche strutturali e dinamiche, osservando la frazione di luce che assorbono al passaggio di fasci luminosi di differente lunghezza d’onda

Questa analisi è effettuata attraverso l’ausilio di questo strumento. Si tratta di uno spettrofotometro UV- vicino-infrarosso, cioè lo spettro rilevato va dai raggi ultravioletti agli infrarossi

Lo spettrofotometro è inserito in questo sistema più ampio che mantiene il campione del materiale analizzato alla temperatura voluta: da 4 K (pari a circa –270° C) fino a 350 K (circa 80° C). Attualmente sono sotto osservazione campioni di proteine, avvolti da un gel di silice. Questa è una sostanza simile al vetro, utile a mantenere stabile la struttura del campione. O almeno parte di essa; mentre dell’altra parte possiamo studiare le alterazioni

Questa specie di bidone si chiama dewar e contiene l’elio liquido a bassissima temperatura che servirà da agente refrigerante del campione. Il dewar ha uno scudo di vuoto che serve a evitare che l'elio contenuto all'interno evapori

Questo tubo è detto canna e collega il dewar allo spettrofotometro per il trasporto dell’elio liquido

La canna immette direttamente in questo cilindro blu all’interno dello spettrofotometro. Si tratta del criostato

Qui è tenuto il campione e serve a far sì che questo raggiunga basse temperature, grazie ad una camicia di vuoto esterna che isola termicamente l'interno e l'esterno del criostato

All’interno del criostato, ecco l’asta porta campione

Qui, in questo momento è contenuta emoglobina legata a CO (monossido di carbonio) e avvolta da gel di silice. Verificare se l’emoglobina muta colore a contatto di una sostanza tossica è utile a scoprirne le qualità di biosensore

 
Lo spettrofotometro è dunque lo strumento di misura. Tutti i dati da esso rilevati, vengono elaborati per parametri di interesse da un computer, collegato all’intero sistema
 
Il professor Cupane e la sua equipe ci hanno giudato in questo itinerario scientifico. Da sinistra: la dottoressa Chiara Caronna – studia l’emoglobina tramite diffusione di neutroni; il dottor Marco Cammarata – studia il comportamento dell’acqua e delle proteine confinate in gel di silice; il professor Antonio Cupane; un laureando di primo livello, ospite del gruppo – compie studi di torbidità

Il gruppo di ricerca si compone di altre quattro persone attualmente impegnati in altri progetti: il prof. Eugenio Vitrano, ricercatore del Dipartimento, il Dott. Matteo Levantino, attualmente negli Stati Uniti per un periodo di lavoro presso il laboratorio di Biofisica del prof. Joel Friedman, il Dott. Gianluca Fiandaca, attualmente a Brema per partecipare ad una scuola di Biofisica, ed il Sig. Giorgio Schirò, laureando, che sta svolgendo la sua tesi sulle proprietà strutturali e dinamiche di emoglobina incapsulata in gel di silice.
clicca sull'immagine per ingrandirla

(foto fab)


Fabio Giacalone

(24 luglio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina