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Scienze
matematiche, fisiche e naturali
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Dipartimento di Geologia e geodesia
Pronte le valigie per il trasferimento
Si trasferisce il via Archirafi il Dipartimento di corso Tukory
che promuove progetti e iniziative a stretto contatto con la realtà
del territorio facendo uso delle più moderne tecnologie informatiche
e satellitari. "Il trasloco risolverà la cronica mancanza
di spazi e dovrebbe concludersi entro due anni", dice Agnesi, direttore
del Dipartimento (nella foto)
Il dipartimento di Geologia e geodesia che
si trova attualmente in corso Tukory, è già pronto per il
trasferimento in via Archirafi. Il trasloco è in atto e "Contiamo
di riuscire a completare lo spostamento entro due anni - dichiara Valerio
Agnesi, attuale direttore del dipartimento- ma quando tutti ci saremo
trasferiti nei locali che appartenevano a Biologia e chimica, sorgerà
il problema del rapporto diretto con la biblioteca e il museo. Ad oggi,
infatti, i locali dell'allestimento museale sono insufficienti - continua
il direttore - e la soluzione che risolverebbe il problema sarebbe quella
di trasferire l'intera collezione di reperti nella sede di Palazzo Jung.
Di questo si sta già interessando il rettore".
Da 16 anni il dipartimento di Geologia e geodesia si occupa di studiare
la Terra, i suoi cambiamenti e le creature che l'hanno abitata nei millenni.
Venne fondato il 30 dicembre del 1987, ma ha una storia che affonda le
sue radici nel lontano 1700. Fin da allora alcuni gruppi di scienziati
avevano formato i gabinetti di scienze, che poi si trasformarono nell'istituto
di Mineralogia e geologia. "La vera vita del Dipartimento - dice
il professore Agnesi - inizia con la venuta a Palermo di Gaetano Giorgio
Gemmellaro nel 1860". Il paleontologo si occupò dell'organizzazione
dell'Istituto e iniziò ad allestire il museo.
La sistemazione del Dipartimento è sempre stata travagliata, dall'iniziale
sede di via Maqueda, quella attuale di Giurisprudenza, i docenti e i ricercatori
vennero trasferiti in una sede provvisoria in corso Calatafimi e poi in
corso Tukory. "Speriamo adesso di poter riunire le due parti del
Dipartimento e di riuscire a sfruttare al meglio i nuovi locali",
conclude Agnesi.
Tra tanti progetti già attivati, uno dei più importanti
e che continua già da 7 anni è il Carg (carte geologiche).
L'attività è gestita in collaborazione con l'assessorato
regionale Territorio e ambiente, che trasferisce i fondi del Servizio
geologico italiano per la redazione e l'aggiornamento delle carte geologiche.
"La Sicilia è una delle regioni che possiede i fogli più
antichi. E' stata tra le prime a dotarsi delle carte geologiche, perchè
il suo territorio ha sempre avuto un altissimo valore minerario",
dice il professore Agnesi. Il Dipartimento sta attualmente lavorando su
10 fogli e sta trasportando le rilevazioni dalla scala 1:100.000 a quella
a 1:50.000.
Il controllo delle frane e il monitoraggio dei fenomeni tellurici sono
gli argomenti di alcuni progetti che afferiscono al dipartimento di Geologia.
Iffi (Inventario fenomeni franosi italiani) è l'attività
di classificazione e monitoraggio di frane e smottamenti che si registrano
sul territorio nazionale e la loro successiva informatizzazione. Analogo,
ma molto futuristico è il progetto, concluso lo scorso anno, che
si occupa di individuare e controllare le frane nelle zone di Poggio Reale,
Ravanusa e Santa Maria di Licodia attraverso il satellite con il sistema
Gps.
Sempre all'interno del Dipartimento viene gestito il progetto che tratta
la sismicità del centro storico di Palermo. "Il sottosuolo
della città - dice Agnesi - non è unitario, nelle diverse
zone le rocce che costituiscono il substrato differiscono per costituzione
e quindi è possibile calcolare i possibili danni di un terremoto
nei vari quartieri".
Da sempre, però nel Dipartimento, nato dall'unione di Geologia
e geodesia, è stato preponderante il nucleo formato dai docenti
di Geologia. La Geodesia, infatti, nata nell'Ottocento, è una materia
che studia la forma della Terra ed è stata quindi sostituita a
poco a poco da altre discipline più tecniche. Con 24 docenti e
9 unità di personale tecnico-amministrativo, il Dipartimento ha
all'attivo diversi laboratori didattici e scientifici: Cartografia tematica,
Paleontologia, Micropaleontologia, Rocce, Sedimentologia, Geologia applicata,
Geologia Marina, Microscopia elettronica, Microscopia ottica e Stereoscopia.
Daniela Mogavero
rev-rova/cave
(15 settembre 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
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