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Scienze matematiche,
fisiche e naturali
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Antonio Cupane parla del
corso di laurea in Fisica
Formare lo studente prima di professionalizzarlo
Il presidente del cdl, Antonio Cupane, spiega come solide basi culturali
e un metodo di lavoro duttile rimangano le caratteristiche del laureato
in Fisica, anche nel nuovo ordinamento. Si tratta di un aspetto molto apprezzato
dal mondo del lavoro. Il cdl è articolato in tre indirizzi; diverse
partnership per i tirocini
Privilegiare
e tutelare laspetto formativo del corso di studi universitari, insieme
alla sua funzione professionalizzante. Ecco lobiettivo fondamentale
della nuova laurea triennale in Fisica. A mettere in evidenza questaspetto
è il professore Antonio Cupane, presidente del corso di laurea:
La laurea in Fisica dice Cupane ha sempre avuto la
caratteristica di formare non tanto delle figure specializzate, in grado
di operare esclusivamente in ambiti ristretti dapplicazione del
sapere, al contrario, i nostri laureati si sono distinti per le solide
basi scientifico-culturali e un metodo di lavoro intellettuale duttile,
capace di adattarsi, in poco tempo, a qualsiasi situazione specifica.
Questa della formazione non specialistica è stata la caratteristica
più apprezzata, dal mondo del lavoro, nel laureato in Fisica. Secondo
unindagine, da noi svolta negli anni passati, sulloccupazione
dei neo- laureati sottolinea Cupane le imprese pubbliche
e private hanno fatto a gara per accaparrarsi i nostri migliori elementi,
proprio per questa adattabilità ai campi più svariati. I
laureati in Fisica, spesso, hanno finito per portare le loro competenze
in contesti lavorativi che avevano poco a che fare con la fisica pura:
società di borsa, industrie di microelettronica, il settore della
tutela ambientale, la medicina.
Sulla scorta di queste considerazioni, è stato ritenuto opportuno
mantenere, anche nel nuovo ordinamento, laspetto formativo quale
valore deccellenza del corso di studi in Fisica. Benché
la riforma spiega Cupane abbia spinto verso una funzione
maggiormente professionalizzante della formazione universitaria, noi abbiamo
deciso di conciliare entrambe le esigenze.
Per questo motivo, è stato istituito un unico corso di laurea di
primo livello, articolato, al suo interno, in tre indirizzi. Lindirizzo
generale promuove la formazione scientifico-culturale a 360 gradi dello
studente, ed è consigliato per quanti vogliono continuare la carriera
universitaria, con la laurea specialistica e il dottorato di ricerca.
Lindirizzo sulle applicazioni della fisica (in ambito medico, ambientale)
e quello di microelettronica rappresentano, invece, le scelte più
professionalizzanti.
La differenziazione fra i tre indirizzi, però, avviene soltanto
al termine del secondo anno, attraverso una scelta autonoma da parte dello
studente. In questa maniera, gli iscritti hanno il tempo necessario per
sviluppare linsieme delle conoscenze, che sono fondamentali nella
formazione di un fisico. Per fare un esempio specifica Cupane
, durante il biennio, noi trattiamo non solo la fisica classica,
quella di Galileo, di Newton e di Maxwell, ma anche la meccanica quantistica
e la struttura della materia, perché riteniamo impensabile che
un fisico, che pure si occupi di applicazioni in ambito medico o ambientale,
non possieda un background culturale, costituito dai fondamenti della
materia.
La personalizzazione del corso di studi è monitorata dagli stessi
docenti. Avendo un numero relativamente basso discritti
spiega il docente i professori maturano, negli anni, un rapporto
familiare con gli studenti e li seguono, passo dopo passo, nel loro cammino
formativo. Gli elementi migliori sono quelli che i professori cercano
poi di inserire nei progetti di ricerca di dipartimenti e dottorati. Ma
la gran parte di questi confessa Cupane non riusciamo a
trattenerli, perché, immediatamente dopo la laurea, viene cooptata
dalle imprese, pubbliche e private, o dagli istituti di ricerca che operano
allesterno.
Una parte di questi soggetti del mondo del lavoro collabora direttamente
con il corso di laurea, grazie a delle convenzioni per il tirocinio degli
studenti. Si tratta del Cnr (istituti di Astrofisica, Biofisica e Materiali
nanostrutturali), dellOsservatorio astronomico, dellAusl 6
(reparto di fisica sanitaria), dellArpa (Agenzia regionale protezione
ambientale), delle industrie Caracciolo (operanti nel campo della tutela
ambientale). Inoltre, sono in corso contatti con il Cres (Centro di ricerche
statistiche di Monreale) e due industrie del settore microelettronico,
la ST e la Microtech.
Ciascuno dei contesti cui il laureato in Fisica può aspirare
- conclude il professor Cupane - è accessibile sia dal laureato
di primo livello che dal dottore o dallo specialista. Lunica differenza
sarà nel livello dinserimento professionale, più elevato
per i secondi, rispetto ai primi.
Fabio Giacalone
rev-rova/cave
(21 luglio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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