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Cultura
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Il Mystère
di essere un bravo fumettista
Ha iniziato
a lavorare negli anni '70, subito dopo il diploma. Dal Corriere dei Ragazzi,
dove dà vita alle prime tavole e ai primi personaggi, come Lord
Shark, passa alla Bonelli, la casa editrice per cui ormai da oltre venti
anni disegna Matrin Mystère. Conversazione con Giancarlo Alessandrini
Anni
2000, Lord Shark e alcuni episodi de Il Maestro sono
i primi lavori, che ha prodotto per il Corriere dei Ragazzi, dove è
approdato nel 1972, subito dopo aver conseguito il diploma all'istituto
d'Arte di Ancona, grazie anche a Silvano Marinelli, disegnatore e suo
conterraneo. E' nato a Jesi nel 1950 per diventare trent'anni dopo, nell'aprile
del 1982, l'autore delle copertine e delle avventure del più famoso
archeologo dei fumetti italiani, Martin Mystère. Nel 1992,
al Salone internazionale dei Comics di Lucca riceve "Yellow Kid",
che lo consacra come migliore disegnatore.
Si chiama Giancarlo Alessandrini ed è stato il presidente della
giuria nell'ambito del concorso "Un secolo di storia, trascrizione
a fumetti di una poesia di Ignazio Buttitta", organizzato a Palermo
per il centenario della nascita del poeta.
Quali criteri di valutazioni sono stati seguiti nella scelta del
vincitore?
"Una volta studiati i curricula - risponde Alessandrini - abbiamo
cercato di premiare i migliori, scegliendo una storia a fumetti che meglio
interpretasse la poesia di Buttitta".
Il lavoro del vincitore, Salvo D'Agostino, sembra essere buono
"Sono quasi più illustrazioni che fumetti. D''Agostino
ha comunque sviluppato uno stile del tutto personale, anche per questo
motivo abbiamo deciso di premiare lui. Notevole invece il lavoro di sceneggiatura
dei secondi classificati. E' stato difficile decidere fra l'uno o per
l'altro, ma alla fine la scelta è ricaduta sul lavoro che per sceneggiatura
e disegni meglio trasformasse in fumetto la poesia di Buttitta".
Che è comunque un lavoro difficilissimo
"Sì,
certamente. Non so sinceramente come me la sarei cavata io."
"E come se la caverebbe un aspirante fumettista, che volesse
fare del disegnatore la propria professione?"
"Il mestiere del fumettista
non è mai stato sfruttato come dovrebbe. Il disegnatore, che ha
alle spalle un buono studio, può dare al suo lavoro non solo un'accezione
ludica, ma anche didattica. Comunque adesso c'è una maggiore consapevolezza
di questo mestiere, ne è una prova la diffusione di scuole di fumetto
in tutta Italia. A poco, per esempio, verrà aperto un istituto
a Trento.
Tornando al suo lavoro...
"Per adesso sono impegnato
con una casa editrice francese, la Albin Michel, per cui sto realizzando
alcuni cartonati."
"E invece come sarebbe Palermo per una delle avventure del mitico
Martin Mystère?"
Beh, qualche anno fa è già stato protagonista di un
'giro d'Italia'. Le sue storie si sono svolte in diversi luoghi italiani,
ma non a Palermo. Credo che questa città sia perfetta per Mystère,
dato il fascino e la storia di cui è intrisa. Ho avuto la possibilità
di girarla di notte ed è meravigliosa".
Carla Incorvaia
rev
sian
(18
luglio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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