Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Esteri

030711elpi
Usa, il Senato a Bush: "In Iraq intervenga la Nato "
II Congresso americano ha invitato il presidente a coinvolgere nella ricostruzione dell'Iraq anche i membri di Nato e Onu. L'ex-comandante delle forze Usa Tommy Franks: "I soldati rimarranno ancora per molti anni"

"In Iraq intervenga la Nato". L'invito arriva direttamente dal Congresso americano che nella notte scorsa ha votato all'unanimità una risoluzione con cui invita il presidente americano George W. Bush a considerare la possibilità di richiedere truppe ai paesi della Nato. La presenza militare del contingente di soldati Usa in Iraq non è sufficiente per la ricostruzione del dopoguerra. Stando alle parole di Tommy Franks, ex comandante della campagna 'Liberta' per l'Iraq', 148 mila uomini non bastano. "Ci vorrà del tempo, almeno fino all'anno prossimo, prima che gli Stati Uniti possano ridurre il loro contingente", ha riferito il generale di fronte a una commissione della Camera, evocando la possibilità che le truppe americane debbano restare nel Golfo "per molti anni".
Gli americani non potranno fare tutto da soli. La risoluzione del Senato sollecita a muoversi sulla stessa linea anche nei riguardi dei paesi membri dell'Onu, "per promuovere la stabilità e la sicurezza nei territori iracheni". La ricostruzione si profila dunque più difficile del previsto. Ogni giorno, le forze di occupazione americana subiscono in media 20-25 incursioni. E dal bilancio delle vittime aggiornato risulta che il conteggio totale (non ufficiale) dei caduti statunitensi è di 217, dei quali 79 dopo il primo maggio, quando il
presidente Bush annunciò la fine delle ostilità. Sono 146 i soldati americani uccisi dal fuoco nemico nella Guerra del Golfo 2, rispetto ai 147 della prima, quando il totale dei caduti fu 382. Dall'inizio del conflitto di quest'anno altri 71 americani sono morti colpiti da fuoco amico o per incidenti. Le cifre aggiornate vengono dal Pentagono, ma non sono ancora ufficiali.
Elisa Pizzillo


rev sing/sian

(11 luglio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina