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Sport - Formula
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Gp di Francia, Ralf sempre più Schumacher
Il fratello di Michael primo a Magny-Cours; secondo Montoya,
terzo Il campione del mondo. Gara dominata dalle Williams Bmw, che sfruttano
la migliore affidabilità delle gomme Michelin. Ferrari ridimensionata:
ora deve guardarsi le spalle dalle altre scuderie. Male Barrichello, settimo
dopo un testacoda
Cambiano
le gerarchie in casa Schumacher. Ralf vince, su Williams Bmw, il gran
premio di Francia, davanti al compagno di squadra Juan Pablo Montoya,
e relega il fratello ferrarista Michael al terzo posto. Soltanto settimo
Barrichello. Le due Mclaren ottengono il quarto e il quinto posto.
Con il secondo successo consecutivo, il piccolo Schumacher conferma di
non essere inferiore al fratello iridato e, adesso, può cominciare
a pensare in grande, puntando al titolo di campione del mondo.
Nell'economia generale del campionato, la gara di Magny-Cours ha fatto
registrare anche la seconda doppietta consecutiva delle Williams in questa
stagione. Già al Nurburgring, gran premio di Germania, la scuderia
inglese aveva stracciato la concorrenza, piazzandosi sui gradini più
alti del podio. E il vincitore era sempre Ralf: "Dopo la vittoria
in Germania, la pole di sabato ci aveva caricato di pressioni - ha detto
il vincitore - Sapevamo di non poter sbagliare questa importantissima
tappa nella marcia verso il successo finale".
La gara di Schumy junior è stata perfetta. Decisiva si è
rivelata la sosta ai box ritardata rispetto alle altre vetture: l'espediente
ha consentito al tedesco di mantenere intatto il vantaggio sugli inseguitori,
accumulato sin dalla splendida partenza. Il primo a subire la supremazia
di Ralf è stato proprio il compagno di scuderia. Il colombiano
Montoya ha infatti pagato qualche problema d'assetto, e alla fine si è
dovuto accontentare della piazza d'onore, difesa dagli attacchi della
rossa di Michael.
In generale, però, entrambe le Williams hanno sfoderato una tenuta
di gara ineccepibile. Secondo gli addetti ai lavori, un grosso aiuto agli
inglesi è venuto dalle gomme Michelin, più adatte al circuito
francese rispetto alle rivali Bridgestone, in dotazione alla Ferrari.
La scuderia di Maranello esce ridimensionata da questo gran premio. Nonostante
il terzo posto consenta a Schumacher senior di tenere la testa della classifica,
è indubbio che le rivali hanno colmato i ritardi d'inizio stagione
e possono contare su vetture più competitive. La Ferrari dovrà,
dunque, tarare le proprie qualità ad un livello più elevato.
Lo stratega Ross Brawn ha dichiarato di sapere già dove intervenire.
E lo stesso Michael Schumacher è ottimista: "Non è
il caso di drammatizzare - ha detto il campione del mondo - In questa
Formula uno basta poco per ribaltare i risultati". Ma ora sia Raikkonen
che il fratello Ralf sono più vicini, rispettivamente a sei e undici
punti.
Deluso Barrichello, che ha terminato la gara al settimo posto. Un testa
coda, nella prima parte della corsa, gli è costato diverse posizioni.
"Si è trattato di un mio errore - ha dichiarato il brasiliano
- ma considero positivi i due punti conquistati".
Fabio Giacalone
rev.nifi/sage
(7 luglio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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