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i030626inca
Istat,
in Italia aumentano gli occupati
Nel
mese di aprile si è registrata una diminuzione del tasso di disoccupazione.
Sono le regioni del centro il motore trainante della crescita occupazionale
in italia. In ribasso l'occupazione nel settore agricolo rispetto a costruzioni
e servizi, soprattutto nel mezzogiorno. Le donne lavorano di più
La
disoccupazione in Italia ha registrato il risultato più basso dall'ottobre
del '92, con un tasso ad aprile dell'8, 9% rispetto al 9,2% dello stesso
mese nel 2001.Lo ha rilevato l'Istat, evidenziando una crescita di 301.000
unità a partire dall'aprile 2002.
In particolare l'Istituto per le ricerche statistiche ha registrato una
crescita dell'occupazione soprattutto per quanto riguarda il settore femminile,
con 190 mila unità in più rispetto all'anno precedente.
Meno sostenuto risulta essere, invece, il settore maschile, con un incremento
pari allo 0,8%.
Per quanto riguarda l'agricoltura è a -3% il numero degli occupati,
che invece è risultato essere in aumento nei settori industriale,
con uno 0,4%, e in quello dello costruzioni e dei servizi, con una crescita
rispettivamente del 6,5% e dell'1,4%.
In testa alla classifica della crescita dell'occupazione ci sono le regioni
del centro, con un +2,1%, subito seguite da quelle del nord-ovest, con
un incremento annuale dell'1,9%, e da quelle del nord-est, con un aumento
dell'1,6%. Stabile invece il Mezzogiorno, con una contrazione del settore
agricolo a favore di quello terziario.
E' del 26,8% l'incidenza sull'occupazione dei giovani fra i 15 e i 24
anni in cerca di lavoro.
Carla
Incorvaia
rev cave
(26 giugno 2003)
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