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Cronaca universitaria
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030626damo
Erasmo
da Rotterdam, il migliore amico degli universitari
Il monaco tedesco dà il nome al più famoso progetto
di scambi internazionali tra studenti universitari di tutta Europa. Il programma
Socrates-Erasmus prevede ogni anno la mobilitazione di migliaia di ragazzi.
Da Palermo quest'anno ne partiranno 431
Trasferirsi
all'estero per 3 mesi o un anno e conoscere una nuova cultura. Per molti
ragazzi è un sogno che grazie al programma di studi Socrates-Erasmus
può diventare o è già diventato realtà. Per
l'anno accademico 2003-2004 l'Università di Palermo ha previsto
431 borse di studio che coinvolgono quasi tutti i Paesi europei. Tra le
new entry dei partner universitari Bulgaria, Lituania, Lettonia
e Ungheria.
E' Erasmo da Rotterdam che dà il nome al progetto. Il monaco tedesco,
infatti, è famoso per le sue peregrinazioni per l'Europa nel periodo
dell'eresia luterana. Come tanti piccoli Erasmo, gli studenti che partecipano
a questa esperienza viaggiano per i paesi europei imparando e scoprendo
qualcosa di più sulle culture straniere. "Ogni anno crescono
le richieste di partenze, ma anche le domande da parte degli studenti
stranieri che vogliono trascorrere un periodo di studio a Palermo - dice
Amalia Ciliberto, dell'Ufficio relazioni internazionali - Per l'anno prossimo
ne aspettiamo 200 e ogni bando nuovo le domande crescono del 30 per cento".
Per poter partecipare alle selezioni basta essere iscritti al primo anno
di qualsiasi corso di laurea dell'Ateneo palermitano e avere accumulato
almeno 15 crediti al momento della presentazione della richiesta, oppure
non essere iscritto oltre il primo anno fuori corso. Alle selezioni possono
partecipare anche i dottorandi e gli specializzandi.
"Un altro elemento indispensabile per accedere alla borsa di studio
Erasmus è una buona conoscenza della lingua del Paese di destinazione",
sottolinea Ciliberto. "La scrematura - continua una delle responsabili
dell'Ufficio relazioni internazionali - in fase di colloquio avviene oltre
che per meriti di studio, quindi avere una buona media aiuta, anche per
il livello di competenza e di conoscenza della lingua dell'Università
ospitante". Per i vincitori della selezione l'Università prevede
comunque un corso di lingua di 30 ore, da frequentare prima della data
di partenza. A destinazione, anche l'Ateneo ospitante farà seguire
ai ragazzi delle lezioni di livello base per apprendere la terminologia
e le parole di uso comune e specifico.
Il bando esce ogni anno tra gennaio e marzo e per prendere parte ai colloqui
di selezione bisogna consegnare presso la sede del Rettorato, Ufficio
relazioni internazionali, un certificato d'iscrizione e il piano di studio
con le materie conseguite. "Per le materie da sostenere all'estero,
invece, è necessario che i vincitori Erasmus concordino i programmi
con i professori della propria Facoltà", dice Ciliberto.
Il periodo di studio varia da un minimo di 3 mesi a un massimo di 12,
ma nella maggior parte dei casi i ragazzi scelgono di usufruire delle
borse Erasmus per 6 mesi. Per gli studenti che vincono le selezioni è
previsto un contributo comunitario di 120 euro al mese, da quest'anno
"per la prima volta l'Università di Palermo ha stanziato 150.000
euro da destinare ai ragazzi che partecipano al progetto, dividendo in
parti uguali circa 50-60 euro al mese in più per ogni studente",
afferma Amalia Ciliberto. L'Ersu sostiene coloro che hanno un reddito
molto basso con una borsa di studio per mobilità esterna il cui
bando uscirà fra pochi giorni.
Erasmus non significa però solo partenze, ma anche arrivi, e da
diversi anni Palermo è una delle mete più gettonate dagli
studenti che vengono dagli altri Paesi europei, "in prevalenza da
Belgio, Francia, Spagna e Germania - commenta Ciliberto - Per loro l'Ufficio
relazioni internazionali cerca l'alloggio e risolve i problemi più
comuni. Si crea veramente un ottimo rapporto e noi cerchiamo di aiutarli
anche nelle situazioni di vita più comuni come per esempio il pagamento
dell'abbonamento dell'autobus".
Daniela Mogavero
rev-rova/sian
(26 giugno 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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