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Primo piano - Interni
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030619madi
Roma, due iraniani
si danno fuoco per protesta
E' successo questa mattina, davanti all'ambasciata francese. Gli uomini
facevano parte di un gruppo che manifestava contro l'arresto di 160 "Mujaheddin
del popolo" avvenuto qualche giorno fa vicino Parigi. Estremismi
anche nelle manifestazioni a Londra, Parigi e Berna
Forma
estrema di protesta politica questa mattina a Roma, davanti all'ambasciata
francese. Due iraniani si sono dati fuoco di fronte alla sede diplomatica
di piazza Farnese per protestare contro l'arresto di 160 "Mujaheddin
del popolo", gruppo laico di opposizione alla repubblica islamica
fermati vicino Parigi pochi giorni fa. Si tratta di Madi Mohtasciem, 44
anni, e Ali Ghasemi, 49.
Verso le 10 del mattino un gruppo di manifestanti si era dato appuntamento
davanti all'ambasciata, impugnando cartelli e urlando slogan contro il
governo francese. La situazione è degenerata un paio d'ore più
tardi, quando due uomini che si trovavano in parti opposte della piazza
si sono cosparsi di benzina e si sono dati fuoco. I poliziotti li hanno
immobilizzati e hanno spento le fiamme anche grazie all'intervento dei
vigili del fuoco. I due sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale
Sant'Eugenio: le loro condizioni non sarebbero gravi. Ghasemi ha riportato
ustioni del terzo grado sul 30 per cento del corpo, Mohtasciem bruciature
di lieve entità sul 15 per cento del corpo.
Subito dopo l'episodio, la polizia ha allontanato gli altri manifestanti
dalla piazza. Un terzo uomo, approfittando della confusione creatasi,
ha estratto del liquido infiammabile e ha dichiarato di essere pronto
a incendiarsi. Gli agenti lo hanno subito immobilizzato e bagnato con
acqua.
I due iraniani sono la sesta e la settima vittima della potesta: durante
le manifestazioni avvenute ieri a Parigi, Londra e Berna sono cinque le
persone che hanno scelto questo forma estrema di dissenso.
Mauro Di Gregorio
(19 giugno 2003)
rev
sage
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al n. 10 del 1/6/2001
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