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Tuttoquartiere
- quarta circoscrizione
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030604pima
Al "C'entro Anch'io" laboratori teatrali
per giovani disabili
Stamane si è svolto il primo degli incontri previsti dall'iniziativa,
promossa dal Centro pastorale disabili e dall'associazione onlus "Apriti
cuore". L'obiettivo è
favorire l'integrazione e la socializzazione di questi ragazzi, aiutandoli
a scoprire, attraverso il teatro, nuove modalità espressive e altre
possibilità di manifestare le proprie emozioni
Un
laboratorio teatrale per giovani adulti disabili, una possibilità
in più per crescere, per riconoscere in se stessi nuove modalità
espressive e per esprimere sensazioni ed emozioni. E' l'ultima iniziativa
promossa dal C'entro Anch'io del Centro pastorale disabili e dall'associazione
onlus "Apriti cuore", in
collaborazione con l'ufficio disabili della Provincia di Palermo.
Il primo dei laboratori previsti si è svolto stamane, nei locali
del Centro pastorale disabili in via Vincenzo Piazza Martini, 4. Per il
momento i giovani partecipanti sono circa una quindicina, ma è
ancora possibile aderire all'iniziativa chiamando il C'entro Anch'io
al numero 091/6162092, dal lunedì al venerdì pomeriggio
(dalle 16 alle 19), oppure il martedì e il giovedì mattina
(dalle 10 alle 12). Responsabile della conduzione degli incontri è
Tania Salamone, dell'associazione "Progetto Johnatan".
"Nel corso di ogni incontro - spiega Rosa Maria Foti Buzzi, responsabile
del Centro - i ragazzi vengono seguiti individualmente, in un percorso
espressivo pensato in relazione alle caratteristiche di ciascun partecipante.
Alla fine della preparazione, poi, il lavoro di tutti viene coordinato
per la realizzazione e la presentazione di piccoli spettacoli".
L'obiettivo del C'entro Anch'io è cercare di promuovere
sempre più l'integrazione e facilitare la socializzazione dei giovani
disabili.
La speranza e l'augurio degli organizzatori dei laboratori è che
l'esperienza teatrale renda possibile ciò che altrimenti sarebbe
difficile realizzare nei contesti comunitari quotidiani. Il
teatro, infatti, è una grande avventura di conoscenza, immaginazione
e comunicazione, che consente di attivare una relazione molto stretta
tra corpo e mente, tra razionalità ed emotività, tra realtà
e finzione. E' insomma uno dei luoghi privilegiati dove espressività
e socialità, ritualità e spontaneità
permettono un viaggio conoscitivo del proprio io, consentendo il superamento
delle barriere strutturali e culturali che spesso la società nega
ai soggetti disabili.
Pierangela Maniscalchi
rev rube / sage
(4 giugno 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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