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Giro d'italia, Simoni guadagna due minuti su Garzelli La cronometro di ieri ha visto la vittoria di Gonzales. Ma la maglia rosa, settima, consolida il primato in classifica. Il testa a testa con Garzelli continuerà nelle prossime gare. Petacchi è caduto ed è in dubbio per oggi. Si parte alle 14,50 da Arco La quindicesima tappa del Giro d'Italia,
gara a cronometro da Merano a Bolzano, ha fatto registrare un ulteriore
fuga di Gilberto Simoni, in classifica generale. La maglia rosa ha concluso
il percorso con il settimo tempo, ma tanto è bastato per tenere
a debita distanza il rivale Stefano Garzelli, che si è classificato
tredicesimo. Ora il distacco di quest'ultimo dal leader della corsa è
di 1 minuto e 58". La gara è stata vinta dallo spagnolo Aitor
Gonzales, che ha percorso i 42,5 chilometri del tracciato in 54 minuti
e 33". Il cedimento di Garzelli sembra spianare la strada a Simoni,
per la vittoria finale. Ma il corridore della Saeco, mantiene i piedi
per terra: "Sarà ancora dura, il vantaggio di due minuti non
è sufficiente per stare tranquilli". Il giro, d'altronde,
deve ancora vivere le tappe di montagna sulle Alpi, che si correranno
giovedì e venerdì, e poi ci sarà la cronometro finale
di Milano. Garzelli, da parte sua, rilancia la sfida alla maglia rosa:
"Non mollerò mai. Le restanti due tappe di montagna possono
essermi favorevoli". Il volto sofferente di questa tappa è
quello di Alessandro Petacchi, maglia rosa delle prime giornate. Ieri,
il velocista spezzino già vincitore di quattro gare, è caduto
con un brutto volo, al venticinquesimo chilometro del percorso. Nell'impatto
col suolo, ha subito una forte contusione all'anca sinistra e si teme
per un suo forfait nella tappa di oggi. Il giro riparte alle 14,50 da
Arco e arriva a Pavia dopo 207 chilometri. Il tracciato è prevalentemente
pianeggiante, senza gran premi della montagna. Questo potrebbe agevolare
gli sprinter. Domani, invece, niente giro: si riposa.
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